Disastri Ambientali

Yellowstone: una eruzione improvvisa del supervulcano potrebbe devastare la parte occidentale degli Stati Uniti

Scienziati dicono che in caso di una eruzione, uno dei vulcani più pericolosi al mondo, appunto Yellowstone, lascerebbe sotto le sue ceneri,  milioni di morti.

I grandi vulcani, come quello che si trova nel Parco Nazionale di Yellowstone, Stati Uniti d’America, rappresenta un pericolo maggiore per la vita umana, certamente non paragonabile ad impatti di  asteroidi, oppure terremoti devastanti. Secondo il quotidiano britannico ” Daily Express”, Yellowstone è essenzialmente una bomba a orologeria che potrebbe esplodere in qualsiasi momento nei prossimi 80 anni, con una stima di 5-10% di possibilità.

 

 

Diversi scienziati temono che una di queste eruzioni,  potrebbe uccidere milioni di persone e devastare il pianeta. Così, la caldera di Yellowstone, uno dei vulcani più pericolosi del mondo, che misura tra i 55 e i 72 chilometri, in caso di eruzione,  potrebbe avere conseguenze davvero catastrofiche: l’intera parte occidentale degli Stati Uniti, sarebbe rasa al suolo.

 

L’elenco dei vulcani attivi del pianeta comprende il Vesuvio in Campania, Italia, e il grande Popo, ovvero il Popocatepetl, situato vicino a Mexico City. L’eruzione di uno di loro avrebbe conseguenze letali per milioni di persone. L’atmosfera della terra sarebbe contaminata con cenere e altre tossine. Gli scienziati suggeriscono che la scala delle conseguenze sarebbero più gravi di “qualsiasi attività umana messa insieme con il riscaldamento globale” e “potrebbe durare più di 1.000 anni.”

Redazione Segnidalcielo

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