Earth Changes

Terremoti in aumento: il mantello terrestre sta crollando sotto gli Stati Uniti

Secondo la rivista scientifica on-line Livescience.com, i recenti e intensi terremoti nella parte occidentale e orientale degli Stati Uniti, sono dovuti, secondo gli scienziati, al fatto che questo blocco continentale, si siede comodamente nel bel mezzo di una placca tettonica e non ai bordi, dove tutta l’azione tremante della terra, di solito si fa sentire più spesso. Ma c’è di più. Vi  è un segno di una crescente pressione che agisce sulla costa occidentale, più precisamente nella Placca del Paicifico,  e il motivo è che le placche tettoniche si stanno muovendo tutte insieme e su uno strato gelatinoso di roccia molle. Questao strato si chiama “astenosfera” ed è uno strato di roccia leggera, spesso 10 km, che permette alle piastre tettoniche di muoversi ‘scivolando’ su di essa.  In questo modo le placche tettoniche si muovono di diversi centimetri l’anno.

vulcani dormienti terremoti mag 13 2016

Nelle ultime 48 ore, (13 maggio 2016) sono stati registrati terremoti di M2.5  lungo la costa occidentale degli Stati Unit. Questi terremoti si sono verificati lungo la fascia dei vulcani dormienti.(link)

Secondo gli scienziati, questa sismicità – o terremoti relativamente frequenti – possono essere il risultato dello scivolamento o scollamento, delle aree che corrono lungo la parte inferiore della placca tettonica nordamericana. E questo movimento è probabile che continui, portando più terremoti in futuro e di intensità maggiore rispetto a quelli passati.

Per capire la causa di questi terremoti , Berk Biryol, sismologo alla UNC Chapel Hill, con i suoi colleghi hanno creato immagini 3D della parte superiore del mantello terrestre, che si trova  sotto la crosta e comprende il fondo di una placca tettonica. Queste placche tettoniche si trovano in cima ad uno strato di roccia caldo, fluido e viscoso chiamato astenosfera.

Le immagini a raggi X risultanti, hanno rivelato che lo spessore della placca nel sud-est degli Stati Uniti risulta irregolare, con alcune regioni dove lo spessore è più denso. Questi strati di roccie viscose e fluide, si combina a volte con vecchie rocce e a volte con le zone più sottili composte da rocce più giovani.

Nel corso del tempo, nuovo materiale roccioso è stato aggiunto alla piastra tettonica e alcune parti di questa si sono messe da parte, ovvero vi è stato un cambio tra il vecchio e il nuovo materiale roccioso che proviene dalle profondità della Terra. La gravità avrebbe tirato giù le zone più dense nel mantello e in alcuni punti si sarebbe interrotta, con il conseguente affondamento nella astenosfera.

Allo stesso tempo, per riempire il vuoto lasciato dai blocchi vecchi, il materiale più leggero e nuovo proveniente dall’astenosfera, si sarebbe mosso fino a riempire lo spazio. Questo materiale di galleggiabilità, si sarebbe poi raffreddato fino a diventare la sezione più sottile, più giovane della piastra tettonica.

Le parti della placca che sono diventate più sottili, allo stesso tempo, sono diventate più incline a scivolare lungo le linee di frattura, causando in tal modo l’attività sismica. Il Dr. Biryol stima che questa attività si è verificato negli ultimi 65 milioni di anni o giù di lì e non vuole creare allarmismi.  “Questi eventi, di solito, quando si verificano, si verificano per lunghi periodi di tempo. La scala temporale geologica è di milioni di anni”, ha detto Biryol.

Mentre la ricerca guarda solo a ciò che è avvenuto in passato, e non quello che l’attività sismica ci può essere in futuro, Biryol ha detto: “Non credo che le cose cambieranno in futuro, almeno non nella nostra vita o la vita dei nipoti dei nostri nipoti. I processi geologici hanno luogo per lunghi periodi di tempo e nulla cambierà drasticamente durante la notte”.  Ma altri ricercatori ed esperti di geologia, non la pensano come Biryol, che fa parte di quella categoria di scienziati che tira fuori teorie strampalate, perchè non sanno come prevedere eventi futuri…  Quindi il tutto si basa su eventi accaduti milioni di anni fa, ma non sappiamo cosa accadrà adesso o tra qualche anno. La Terra è in costante movimento, è come un essere vivente. L’aumento della sismicità lungo la Ring of Fire e l’eruzione dei vulcani dormienti, è un segnale che qualcosa sta succedendo, e di grosso pure. 

Redazione Segnidalcielo

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