UFO

Stati Uniti: sottomarino nucleare USS Memphis incontra un UFO a forma di “V”

Questa testimonianza da parte di un marinaio statunitense è molto importante, dal momento che si parla di un incontro ravvicinato con un UFO. Queste dichiarazioni rompono il silenzio ed il cover-up per quanto riguarda gli avvistamenti di oggetti di origine extraterrestre, un vero “smacco” per la US Navy ( la Marina militare degli Stati Uniti ).

 

La testimonianza

Un marinaio ha segnalato un avvistamento Ufo avvenuto il 24 ottobre del 1989, mentre prestava servizio nella Marina degli Stati Uniti.

Ero di turno nel sottomarino nucleare USS Memphis ( SSN – 698 ) a Puerto Base – Titusville nei pressi di Cape Canaveral in Florida. La nostra era una “missione speciale” ed eravamo responsabili per la protezione del programma speciale degli Stati Uniti, conducendo pattugliamenti marittimi.  Il 24 e il 25 ottobre del 1989 ci trovavamo a circa 250 chilometri al largo della costa della Florida, a circa 800 metri di profondità, quando improvvisamente abbiamo registrato alcuni problemi legati all’elettronica di bordo. Avevamo perso il controllo dei serbatoi, il sistema di navigazione sembrava compromesso ed i sistemi di comunicazione erano inutilizzabili.”

USS Menphis

L’USS Memphis ( SSN – 698 ) a Puerto Base

 

L’ incontro tra un UFO a forma di “V” e il sottomarino nucleare della US Navy ; gli effetti elettromagnetici

Non avevamo nessuna spiegazione possibile e stavamo cercando di capire cosa stava succedendo. Le spie ci indicavano che la zona del reattore era difettosa, avvisandoci che la nostra sicurezza era stata minacciata. Pertanto il capitano ordinò di smettere di usare il reattore e di proseguire utilizzando il gasolio.  Quando siamo tornati in superficie mi sono unito alla stazione di monitoraggio dello scafo, mentre il sottomarino segnalava problemi elettronici e difficoltà nei vari componenti meccanici, come i motori diesel, le turbine ed i riscaldatori. Pioveva, ed il cielo era rosso, un colore molto acceso.

Improvvisamente, dalla parte sinistra, ho visto un enorme Ufo a forma di V. Il mio supervisore in quel momento mi disse di rimanere dove ero, ma io sono andato a chiamare il capitano. Un minuto dopo il capitano lasciò la sua torre e mi chiese di calcolare la distanza tra il laser e l’UFO, cioè tra noi e l’oggetto. Il laser determinò che l’Ufo si trovava a circa duecento metri dalla nostra distanza e questo oggetto misurava circa due metri e mezzo. Improvvisamente questo Ufo effettuò un semicerchio intorno a noi, mentre il sistema di comunicazione era fuori servizio, e come un lampo è schizzato via a tutta velocità, volando sopra di noi.”

V UFO

“Questo velivolo volava sopra il mare a contatto con l’acqua e quando è scomparso il cielo era diventato ancora più rosso. Dopo la scomparsa di questo oggetto tutto tornò alla normalità, tranne per quanto riguarda la radio ed il sonar. Il capitano, dopo aver controllato il reattore, ci diede l’ordine di proseguire la missione.

 USS Memphis (SSN 691) visits Souda Bay

Il capitano convocò i due sottoufficiali ed il comandante in seconda, raccomandando di non raccontare a nessuno di questo episodio. Quando siamo rientrati mi sono fatto avanti per dichiarare quello che avevo visto, e cosi sono stato convocato dal Comandante del sottomarino. Dopo esser stato trattenuto per circa 3 ore, un ufficiale dell’Air Force ci ha spiegato che quello che avevamo visto, erano i resti di un satellite meteorologico che era esploso.

Ovviamente non abbiamo creduto minimamente a questa bufala. In questi giorni, mentre guardavo uno show in tv, ho preso coraggio e ho deciso di uscire allo scoperto, per parlare di questo avvistamento incredibile.”

di Stefano Sorce

Redazione Segnidalcielo

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