UFO

Stati Uniti, scompare a 87 anni il Generale Stubblebine del Remote Viewing Project. Aveva dichiarato: “Ci sono strutture Aliene su Marte”

Nato il 6 Febbraio 1930, muore il 6 Febbraio 2017. Lui è il misterioso e famoso Generale Albert Newton Stubblebine III, scomparso all’età di 87 anni, era stato a capo della US Army Intelligence e Security Command, promotore dello Stargate Project (o Remote Viewing Project) presso Fort Meade , Maryland. Per ora a dare notizia della scomparsa del Generale Stubblebine è solo Wikipedia e la dr Rath-Foundation.

Stubblebine comandava una delle più delicate articolazioni dell’intelligence militare americana, si chiamava (e si chiama tuttora) United States Army Intelligence and Security Command (INSCOM). Vi sono inquadrate decine di migliaia di unità con elevata specializzazione. Il Maggior Generale Stubblebine sapeva che ogni vero uomo (bianco e nazionalista) era provvisto di energia psicotronica in a abbondanza, occorreva soltanto insegnargli a liberarla e a focalizzarla. Per i comandanti dei suoi battaglioni e i medium più brillanti che sottraeva alla CIA, organizzò un allenamento intensivo, non soltanto in tele-visione.

stublebine

Stubblebine si dedico molto alle Psychops («operazioni psichiche») di cui si parla nel film “L’uomo che fissa le capre” (2009), si trattava delle cosiddette blackops, «operazioni nere», portate avanti dall’esercito statunitense in alcune missioni di guerra. Queste operazioni nere, sfruttavano le capacità di determinati individui nel descrivere una posizione geografica remota del nemico a diverse centinaia di migliaia di chilometri di distanza dalla loro posizione fisica.

Lo stesso Generale fu sostenitore della presenza aliena anche se non ha mai assistito alle udienze per il Disclosure, finalizzate al rilascio di documenti riservati relativi alla questione UFO in occasione delle quali un certo numero di militari, politici, accademici e governativi hanno testimoniato di fronte a diversi ex membri del Congresso degli Stati Uniti.

l Generale Stubblebine qualche anno fa si era esposto dichiarando che ci sono strutture Aliene sulla superficie e nel sottosuolo di Marte. 

Forse queste informazioni di intelligence sono state ottenute attraverso il Viewing Remote Program? “Posso solo dire che ci sono delle strutture sulla superficie di Marte che non sono state rilevate dalle telecamere della Voyager che nel 1976 stava sorvolando il pianeta rosso. Vorrei anche aggiungere che ci sono dei macchinari nel sottosuolo di Marte, strumentazione di elevata tecnologia appartenente ad una antica razza aliena”. Esiste  davvero qualcosa su Marte che la NASA e i governi vogliono nascondere alla popolazione mondiale, e questo ormai è evidente. Le prove ci sono eccome e una gran parte di queste, il Generale Stubblebine se le è portate dietro nel suo viaggio tra le stelle.

Massimo Fratini

Redazione Segnidalcielo

 

 

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