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Sorveglianza su Yellowstone: un drone perde il controllo e finisce nella più grande sorgente termale del parco

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Il Parco nazionale di Yellowstone (USA) si trova tra gli stati del Wyoming, del Montana e dell’Idaho. Yellowstone è il più antico parco nazionale del mondo e la più grande riserva naturale degli Stati Uniti. Dal 1978 è stato inoltre dichiarato patrimonio dell’Unesco. Il parco è celebre per la presenza di numerosi geyser, una tipologia di sorgente di acqua calda che ha delle eruzioni periodiche che creano delle colonne di acqua calda e vapore. Il nome di Yellowstone ultimamente sta arricchendo le pagina di cronaca con alcuni avvenimenti particolari, come se all’interno di quella grossa area stia succedendo qualcosa. Cosa ci stanno nascondendo?

La caldera di Yellowstone è un elemento di tipo vulcanico che si trova proprio sotto il parco, le misure della zona considerata vulcanica sono grandissime e la caldera è anche meglio nota con il nome di “Supervulcano di Yellowstone. Il nome Supervulcano è usato per descrivere la potenza di una sua eruzione. Nell’ultimo anno il parco è salito alla ribalta per alcune scoperte misteriose che hanno fatto preoccupare e non poco alcuni esperti, lasciando presagire qualcosa di allarmante nell’aria.

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Ricostruzione dei misteriosi fatti che riguardano il parco di Yellowstone

Pochi mesi fa una camera magmatica, con dimensioni maggiori di quelle note, è stata scoperta sotto il parco di Yellowstone, rendendo il vulcano molto più insidioso. Nel mese di luglio l’amministrazione del parco fece notare lo scioglimento dell’asfalto nelle vicinanze dell’area turistica che ospita i geyser; l’area venne immediatamente chiusa per evitare pericoli per gli stessi turisti. Sempre nel mese di luglio venne registrata una eruzione inaudita di gas direttamente da un geyser, la più potente forse registrata negli ultimi anni. Una serie di terremoti starebbe interessando il parco ed il riscaldamento geotermico nell’aria lascia numerosi punti di domanda. Quali sono le reali minacce? Ci stanno veramente dicendo la verità?

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Le autorità escludono qualsiasi pericolo ma l’attività sismica del parco è allarmante

Veniamo alla notizia di cronaca giunta pochi giorni fa: Il 7 agosto 2014 un drone di un turista si è schiantato nella più grande sorgente termale del parco, arrecando un grave danno alla funzione geotermica. I funzionari del parco, nei mesi precedenti vista l’enorme ondata di droni, avevano vietato l’uso di questi velivoli da parte dei turisti, con lo scopo appunto di evitare incidenti del genere. Gli avvertimenti non sono serviti a nulla ed il 7 agosto un drone, munito di telecamera, ha terminato la sua “corsa”, dopo aver perso quota, nella più grande sorgente termale del parco.

La funzione geotermica del parco ha subito gravi danni e potrebbero esserci stati danni permanenti. Nei prossimi giorni potremmo saperne di più, nel frattempo i funzionari del parco hanno ribadito e vietato nuovamente l’uso dei droni da parte dei turisti. Questi velivoli infatti, oltre ad essere pericolosi, disturbano la pace e la serenità degli altri visitatori che si ritrovano spesso a schivare questi droni.

Probabilmente qualcosa sta accadendo all’interno del parco e l’attività sismica in quella zona è inquietante, non a caso sono aumentati i sorvoli dei droni per il controllo dell’attività dei Geyser del parco.
Roland Emmerich, il regista del film “2012”, tra i tanti fenomeni catastrofici mostrò l’eruzione del supervulcano posto sotto il parco di Yellowstone. Che fosse gia in possesso di notizie in merito? Ci auguriamo francamente di no…

Di Stefano Sorce

Redazione Segnidalcielo

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