UFO

Scienziati del SETI pronti a lanciare messaggi radio su centinaia di sistemi stellari

Gli scienziati  del SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) stanno promuovendo un piano per inviare messaggi dalla Terra all’Universo, in cerca di altre forme di vita.  Come scrive il quotidiano ‘Daily Mail’, gli astrnomi ed esobiologi del SETI,  trasmetteranno segnali radio, appunto dai radiotelescopi, verso centinaia di sistemi stellari, nella speranza di fare scoperte rivoluzionarie

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il piano, messo a punto dagli scienziati presso il SETI Institute in California, è stato salutato come un passo importante nell’esplorazione dell’Umanità nello spazio. Sistemi stellari che si trovano entro 20 anni luce dalla Terra, potranno ricevere il messaggio, una volta cheil progetto avrà il semaforo verde da parte della comunità scientifica.

setikepler

seti2

“Ci potrebbero essere molte civiltà extraterrestri là fuori, nel cosmo, ma se sono tutti in ascolto e nessuno sta trasmettendo,  non succederà nulla “, ha dichiarato David Black, astrofisico al CEO del Seti, al Sunday Times. In questo progetto verranno coinvolti molti astronomi e ricercatori del settore, che collaboreranno soprattutto all’osservazione di una eventuale ricezione di un messaggio alieno, dato che il pacchetto di trasmissione radio (che avrà frequenze diverse da quelle lanciate del passato), verrà inviata a centinaia di sistemi stellari. Quindi dobbiamo essere pronti ad una eventuale ricezione su ampia scala.

seti3

l progetto sarà discusso nella riunione annuale della American Association for Advancement of Science la prossima settimana. Studiosi di spicco, temono che tutto questo potrebbe ritorcersi contro, come dichiara anche lo scienziato premio nobel Stephen Hawking. Lo stesso Hawking, mette in guardia tutta la comunità, ribadendo che se viene trovato un eventuale pianeta alieno e che se questo fosse abitato da esseri più evoluti di noi tecnologicamente, potrebbero esserci dei pericoli per una eventuale invasione.  “Se gli alieni verranno a visitarci, il risultato potrebbe essere simile come quando Colombo sbarcò in America… e chi ne ha subito le conseguenze sono stati i nativi americani “, ha detto lo scienziato premio Nobel. Se il piano sarà approvato, i ricercatori  utilizzeranno radiotelescopi in tutto il mondo per inviare messaggi in più di 100 sistemi stellari.

Redazione Segnidalcielo

SHARE
RELATED POSTS
Reggio Emilia: Jet militari inseguono una sfera luminosa rossa
Stati Uniti : presunto avvistamento di un UFO triangolare a Houston
Enorme oggetto spaziale avvistato vicino al Sole

Comments are closed.