Geoingegneria

Scie Chimiche: ex pilota olandese rilascia intervista sulla geoingegneria clandestina

Willem Felderhof, ex pilota delle linee olandesi KLM, intervistato al Richie Allen Show, nel mese di novembre del 2015, ha confermato nella sua relazione quanto da anni asseriamo a proposito delle operazioni di geoingegneria bellica.  Di seguito i punti salienti dell’intervista ed i dispositivi di aerosol montati sugli aviogetti di linea.

 

Nelle foto a seguire,  si nota l’aggiunta di tre dispositivi di irrorazione. I rivetti ed il telaio di alluminio non sono verniciati: questo significa che gli apparati sono stati montati in un secondo momento, dopo che il velivolo era già uscito dalla linea di fabbricazione.

 

• I motori turbofan (o turboelica) non possono generare una scia di condensazione persistente.
• Le scie chimiche sono per lo più diffuse da appositi ugelli installati presso gli scarichi del motore.
• Le fotografie in circolazione, che ritraggono barili all’interno di aerei, si riferiscono a test di bilanciamento. Sono test compiuti dalla F.A.A.; i serbatoi non sono apparati usati negli aerei chimici.
• Le compagnie aeree low cost ricevono fondi in nero per disperdere composti chimici.
• Contrariamente a quanto si potrebbe credere, i piloti dei velivoli commerciali raramente sono al corrente delle attività chimiche.

A cura di Tankerenemy

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