Anomalie Spaziali Minacce dallo Spazio

Rilevatori di esplosioni nucleari hanno registrato un maggior numero di impatti di asteroidi

Grazie ad una rete progettata per rilevare i test nucleari, un gruppo che sta progettando un sistema per individuare gli asteroidi,  ha scoperto che la Terra ha subito un maggior numero di impatti del previsto negli ultimi dieci anni.

 

Nel corso di una conferenza stampa presso il Museum of Flight di Seattle , svoltosi  il 22 aprile 2013, la Fondazione B612 (un ente non profit privato americano, con sede in California, che si dedica alla protezione della Terra dagli impatti di asteroidi, ha come obbiettivo dichiarato a breve è quello di  “alterare significativamente l’orbita di un asteroide in maniera controllata entro il 2015”) ha sottolineato, attraverso i due fondatori, gli astronauti  Piet Hut e Ed Lu, di condividere da tempo i dati con il sistema internazionale di monitoraggio sulle esplosioni nucleari, una rete globale di sensori integrati che monitorano la Terra per far rispettare il trattato che vieta i test nucleari.

I sensori hanno registrato 26 esplosioni più potenti rispetto a un kiloton di TNT a partire dal 2001 “, che sono tutti da attribuire  ad  impatti di asteroidi”,  ha commentato Ed Lu,  ex astronauta e amministratore delegato della fondazione.

 

“Ciò dimostra che gli impatti di asteroidi sono rari, ma sono 3-10 volte più comuni di quanto pensassimo”, ha commentato Lu durante la conferenza stampa, notando anche che l’unica cosa che ha impedito finora di non ritrovarci di fronte ad una catastrofe da impatto di un asteroide in una grande città, è stata solo la “fortuna”.

 

La Fondazione B612 sta ollaborando con la Ball Aerospace & Technologies Corp per costruire un telescopio spaziale che serve per osservare gli asteroidi potenzialmente pericolosi, che avrebbe un’orbita simile a quella di Venere.  Si prevede che la missione del telescopio chiamato  Sentinel Infrared Space Telescope, potrà avere inizio dopo il lancio che avverrà a metà del 2018 e ha un costo stimato di 400 milioni di dollari.

 “L’obiettivo della missione B612 Sentinel è quello di trovare e tenere traccia di asteroidi,  prima che colpiscano la Terra”, ha commentato Lu.  Anche se ci sono possibilità che la NASA partecipi  al finanziamento di questo progetto, la fondazione ha visto anche altri il supporto di vecchi astronauti che daranno il loro sostegno per questo progetto, come ad esempio Bill Anders, Apollo 8, e Tom Jones (mission Shuttle STS 80).

A cura di Erika B.

Redazione Segnidalcielo

 

 

SHARE
RELATED POSTS
Pioggia di meteore investirà la Terra nel mese di Maggio 2014
Cometa 67P: il Lander Philae rapito dagli alieni? Falliti tutti i tentativi di contatto con la sonda!
Il Campo Geomagnetico della Terra è calato negli ultimi 200 anni, ma gli scienziati escludono per ora una inversione!

Comments are closed.