Allerta Globale Minacce dallo Spazio

Pericolo Asteroidi: la NASA sta per lanciare lo Scudo di Difesa Planetaria!!

La NASA sta per lanciare la sua prima missione spaziale dove utilizza una tecnica di deflessione contro gli asteroidi per la difesa del pianeta. La NASA insieme all’ESA ha avviato la prima missione conosciuta come DART (Double Asteroid Redirection Test), ovvero un test o prova sul reindirizzamento di un asteroide, una sorta di deflessione per evitare un futuro impatto mortale con la Terra.

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Con 15 mila asteroidi già mappati nei pressi del nostro pianeta, e almeno un milione (queste le stime) in attesa di essere scoperti dagli scienziati, la necessità era quella appunto di veder attivo al più presto un sistema di difesa efficace. LA Nasa e Esa comunque hanno completato il lavoro mettendo sulla rampa di lancio una missione congiunta che dovrebbe aiutare a mettere a punto le tecniche con cui deviare un asteroide in rotta per la Terra. Il nome in codice della missione congiunta è Aida, e con l’ok dell’Unione Europea è atteso il primo test. Un missile porterà due sonde nello spazio, l’americana Dart e la sonda Aim dell’Esa, dove andranno ad incontrare l’asteroide Dydimos nel 2022.

Risultati immagini per missione DART

La missione è quella di colpire l’asteroide con la forza sufficiente tale da costringerlo a spostarsi di traiettoria a molta distanza dalla Terra. Questo è un metodo che si chiama Tecnica di Simulazione Cinetica. La missione è al momento nella fase preliminare di progettazione, ma l’obiettivo di esso è quello di colpire Didimo B, che il più piccolo dei due asteroidi binari che si dice siano in avvicinamento la Terra nel 2022 e faranno di nuovo un incontro con il nostro pianeta nel 2024 .

Lo scienziato del programma di difesa planetaria Tom Statler, ha detto che un asteroide binario sarebbe il perfetto laboratorio naturale di un test. DART complira Didimo B a nove volte la velocità di un proiettile delle dimensioni di un frigorifero. Questo sistema possiede targeting autonomo di bordo che avrà lo scopo di procedere a colpire Didimo B con un proiettile sparato nove volte più veloce di un proiettile sparato da una pistola.

Risultati immagini per missione DART, asteroid

Andy Cheng dalla Johns Hopkins Applied Physics Laboratory a Laurel Maryland negli Stati Uniti, ha detto che la missione è un passo molto importante nel mostrare come la Terra può essere protetta da un possibile impatto con un asteroide. Cheng ha continuato a dire che, come non si sa molto circa la composizione interna o la struttura interna degli asteroidi, la missione è necessaria come un esperimento su un asteroide che è reale.

Risultati immagini per missione DART, asteroid

Infine Cheng  ha detto che grazie a DART, la NASA sarà in grado di mostrare quanto la Terra può essere protetta (in caso di pericolo impatto di  asteroide) con un dispositivo di simulazione cinetica,  in quanto si possono  colpire tutti gli oggetti che sono pericolosi per deviarli su un percorso o traiettoria diversa, che non sarebbe una minaccia per la Terra. Sul sito web della NASA, si è detto che la missione DART si sta ora spostando dal concetto di sviluppo per passare nella fase preliminare di progettazione, dopo aver ottenuto l’approvazione da parte della NASA il 23 giugno. La NASA ha detto che l’obiettivo per DART è Didimo B, che possiede una dimensione di 170 metri, mentre Didimo A possiede un diametro di 800 metri.

A cura della Redazione Segnidalcielo



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