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Los Angeles: scienziati registrano elio 3 dal sottosuolo. Si rischia un terremoto catastrofico!

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Un gruppo di ricercatori ha scoperto la fuoriuscita di elio da una delle piu’ imponenti fratture della crosta terrestre vicino Los Angeles. Secondo lo studio la faglia e’ piu’ lunga e profonda di come si pensava in precedenza e il rischio che possa avvenire un terremoto di magnitudo 8 scala R. è elevato.

L’USGS ha dichiarato questa zona ad altissimo rischio sismico.Jim Boles e’ il geologo che ha fatto questa scoperta lungo la fault zone tra Newport-Inglewood e Los Angeles Basin. La faglia di Newport-Inglewood si trova su una zona di subduzione da almeno 30 milioni di anni e rappresenta una minaccia insieme alla faglia di Sant’Andrea per la California.

 

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Jim Boles, geologo presso l’Università della California, Santa Barbara, ha prelevato campioni di gas attraverso due pozzi di petrolio fra Los Angeles e Newport Beach.  Boles ha scoperto che i pozzi (molto profondi) hanno mostrato la presenza di elio-3 (in prevalenza) e anidride carbonica (CO2).

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Questa combinazione di gas indica l’esistenza di una frattura profonda, che raggiunge il mantello della crosta terrestre.  Egli ha anche scoperto che tale frattura si trova tra Newport-Inglewood e Los Angeles, dove appunto si trovano nello stesso luogo, due placche tettoniche che  si scontrano.

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Come pubblicato da Boles, questa sorprendente scoperta dimostra che la faglia di Newport-Inglewood ha una lunghezza di 60 chilometri a ovest della faglia di San Andreas. Oltre a questa nuova ricerca, che sfata teorie precedenti, suggerisce che la frattura non era abbastanza profonda da considerarsi ad alto rischio. Come risultato, Boles avverte: “Questa ricerca dimostra che il mantello ha una perdita nella zona della faglia di Newport-Inglewood che è collegata con la faglia di San Andreas, e questa è una nuova scoperta”, ha detto Boles.

Redazione Segnidalcielo

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