Anomalie Spaziali Esplorazione spaziale UFO

L’APOLLO 11 fotografò una Base Aliena sulla Luna

Una fotografia tratta dall’archivio on-line della missione Apollo 11, rivela quello che sembra essere una base (o avamposto) sul lato più lontano della luna. L’oggetto sembra essere sulla superficie della luna ed è ben illuminato. È simmetrico con una lunga asta separata, come se fossero corridoi uniti da due piccole sfere, una al centro ed una all’estremità.

La foto AS11-41-6155 , è significativa ma informatori (insider della NASA) hanno affermato che l’ente spaziale, distrugge regolarmente immagini che mostrano una qualsiasi evidenza di vita aliena o di strutture artificiali sconosciute. La foto tratta dalla missione Apollo 11, non sembra essere stata modificata digitalmente in qualsiasi modo e può essere una sorprendente prova visiva della vita aliena sul lato più lontano della luna. Ecco ciò che lo Skywatcher Scott Waring, che per primo aveva scoperto al foto, cosi ha commentato la sua scoperta:

“Ho bisogno di farvi conoscere la mia scoperta, e di quello che sembra essere una sorta di Oggetto sconosciuto sul Terreno lunare o UFO, che appunto compare su una delle immagini della missione di Apollo 11. Quindi ho preso alcuni screenshot in modo da poter vedere l’oggetto in ottimi dettagli. A me sembra una sorta di tubo di cristallo con qualcosa che appare come un’antenna o un qualche tipo di arma speciale … non so cosa sia, ma non siamo in grado di capire. La prima immagine è quella originale, che mostra molto oggetti sconosciuti sulla superficie della Luna!”.

alien base on the moon1861

L’oggetto è ben illuminato e simmetrico e sembra essere struttura artificiale di qualche tipo. Significativamente, ricercatori e personaggi legati ad ambienti NASA, si sono fatti avanti per affermare che lo stesso ente spaziale e le agenzie governative affiliate,  hanno una politica precisa, ovvero quella di distruggere o alterare le fotografie che rivelano strutture artificiali sulla luna o nello spazio.

La NASA e le agenzie governative affiliate,  hanno una politica precisa, ovvero quella di distruggere o alterare le fotografie che rivelano strutture artificiali sulla luna o nello spazio.

Karl Wolfe, per esempio, sostiene che ha assistito alla rimozione di immagini relative  a strutture aliene rilevate dalla missione Apollo. La NASA, la NSA e la US Air Force cooperano per rimuovere tali immagini delle misisoni Apollo, oltre alle immagini satellitari quando queste vengono assimilate. Il Washington Times ha avuto modo di pubblicare la testimonianza dell’informatore Karl Wolf, un ex sergente dell’Air Force che è stato assegnato alla National Security Agency. Wolf ha detto che strutture misteriose,  sono state scoperte sul lato più lontano della Luna, quando gli Stati Uniti hanno effettuato la mappatura della superficie lunare prima del dell’atterraggio dell’Apollo nel 1969.

alien base on the moon1860

Un altro informatore,  il dottor Ken Johnston, che era un manager del dipartimento analisi fotografiche e controllo dati della NASA, ha affermato che in una delle moltissime foto, ce n’era una che mostra strutture artificiali sulla Luna  e successivamente, gli è stato chiesto di distruggere le immagini. Johnston si rifiutò e fu licenziato dalla NASA.

Se la manomissione e distruzione delle fotografie dell’Apollo 11, oltre alle immagini satellitari della superficie della luna,  è una politica regolare attuata dalla NASA e da varie agenzie governative degli Stati Uniti.  Wolf e Johnston dichiarano che l’immagine AS11-41-6155 può essere rimasta immutata nell’oggetto che raffigura. Di sicuro, confermano i due informatori, questa immagine può essere sfuggita alla NASA ( vedi immagine sopra). La foto è molto grande (40 megabyte) e ci vuole un attento esame per scoprire l’oggetto anomalo. In conclusione, la missione Apollo 11 e l’immagine AS11-41-6155 può essere la prova, ovvero la pistola fumante, riguardante la presenza di una base aliena sul lato più lontano e oscuro della Luna.

Redazione Segnidalcielo


A photograph taken from the online archive of the Apollo 11 mission reveals what appears to be a base (or outpost) on the far side of the moon. The object appears to be on the surface of the moon and is well lit. It is symmetrical with a long separate shaft, as if they were corridors joined by two small spheres, one in the center and one at the end. Photo AS11-41-6155, is significant but informants (insiders of NASA) stated that the space agency regularly destroys images showing any evidence of alien life or unknown artificial structures. The photo taken from the Apollo 11 mission does not seem to have been digitally modified in any way and can be a surprising visual proof of alien life on the far side of the moon. Here is what the Skywatcher Scott Waring, who first discovered the photo, commented on his discovery: “I need to introduce you to my discovery, and what appears to be some sort of unknown Object on the lunar terrain or UFO, which, in fact, appears on one of the images of the Apollo 11 mission. So I took some screenshots so that I could see the object in fine detail. It looks to me like some sort of crystal tube with something that looks like an antenna or some kind of special weapon … I don’t know what it is, but we can’t understand. The first image is the original one, which shows a lot of unknown objects on the surface of the Moon! “. The object is well lit and symmetrical and appears to be an artificial structure of some kind. Significantly, researchers and people linked to NASA environments have come forward to affirm that the space agency itself and the affiliated government agencies have a precise policy, that is to destroy or alter the photographs that reveal artificial structures on the moon or in space. Karl Wolfe, for example, claims that he witnessed the removal of images related to alien structures detected by the Apollo mission. NASA, the NSA and the US Air Force cooperate to remove these images of the Apollo misisoni, in addition to satellite images when they are assimilated. The Washington Times was able to publish the testimony of informant Karl Wolf, a former Air Force sergeant who was assigned to the National Security Agency. Wolf said that mysterious structures were discovered on the far side of the Moon when the United States mapped the lunar surface before the Apollo landing in 1969. Another informant, Dr. Ken Johnston, who was A manager of NASA’s photo analysis and data control department said that in one of the many photos, there was one showing artificial structures on the Moon and then he was asked to destroy the images. Johnston refused and was fired by NASA. If the tampering and destruction of Apollo 11 photographs, in addition to satellite images of the moon’s surface, is a regular policy implemented by NASA and various US government agencies. Wolf and Johnston declare that the image AS11-41-6155 may have remained unchanged in the object that represents. Certainly, the two informants confirm, this image may have escaped NASA (see image above). The photo is very large (40 megabytes) and a careful examination is needed to discover the anomalous object. In conclusion, the Apollo 11 mission and the image AS11-41-6155 can be the proof, or the smoking gun, concerning the presence of an alien base on the far and dark side of the Moon.


Una fotografía tomada del archivo en línea de la misión Apolo 11 revela lo que parece ser una base (o puesto avanzado) en el otro lado de la luna. El objeto parece estar en la superficie de la luna y está bien iluminado. Es simétrico con un largo eje separado, como si fueran corredores unidos por dos pequeñas esferas, una en el centro y otra en el extremo. La foto AS11-41-6155 es significativa, pero los informantes (expertos de la NASA) declararon que la agencia espacial regularmente destruye imágenes que muestran cualquier evidencia de vida extraterrestre o estructuras artificiales desconocidas. La foto tomada de la misión Apolo 11 no parece haber sido modificada digitalmente de ninguna manera y puede ser una sorprendente prueba visual de la vida extraterrestre en el otro lado de la luna. Esto es lo que el Skywatcher Scott Waring, quien descubrió por primera vez la foto, comentó sobre su descubrimiento: “Necesito presentarte mi descubrimiento, y lo que parece ser una especie de Objeto desconocido en el terreno lunar o OVNI, que, de hecho, aparece en una de las imágenes de la misión Apolo 11. Así que tomé algunas capturas de pantalla para poder ver el objeto con gran detalle. Me parece una especie de tubo de cristal con algo parecido a una antena o algo tipo de arma especial … No sé qué es, pero no podemos entender. La primera imagen es la original, que muestra muchos objetos desconocidos en la superficie de la Luna “. El objeto está bien iluminado y es simétrico y parece ser una estructura artificial de algún tipo. Significativamente, los investigadores y las personas vinculadas a los entornos de la NASA han afirmado que la propia agencia espacial y las agencias gubernamentales afiliadas tienen una política precisa, que es destruir o alterar las fotografías que revelan estructuras artificiales en la luna o en el espacio. Karl Wolfe, por ejemplo, afirma que fue testigo de la eliminación de imágenes relacionadas con estructuras alienígenas detectadas por la misión Apolo. La NASA, la NSA y la Fuerza Aérea de los EE. UU. Cooperan para eliminar estas imágenes del Apollo misisoni, además de las imágenes satelitales cuando se asimilan. El Washington Times pudo publicar el testimonio del informante Karl Wolf, un ex sargento de la Fuerza Aérea que fue asignado a la Agencia de Seguridad Nacional. Wolf dijo que se descubrieron estructuras misteriosas en el lado opuesto de la Luna cuando Estados Unidos cartografió la superficie lunar antes del aterrizaje del Apolo en 1969. Otro informante, el Dr. Ken Johnston, que era Un gerente del departamento de análisis de fotos y control de datos de la NASA dijo que en una de las muchas fotos, había una que mostraba estructuras artificiales en la Luna y luego se le pidió que destruyera las imágenes. Johnston se negó y fue despedido por la NASA.
Si la manipulación y destrucción de las fotografías del Apolo 11, además de las imágenes satelitales de la superficie de la luna, es una política regular implementada por la NASA y varias agencias del gobierno de EE. Wolf y Johnston declaran que la imagen AS11-41-6155 puede haber permanecido sin cambios en el objeto que representa. Ciertamente, confirman los dos informantes, esta imagen puede haber escapado de la NASA (ver imagen arriba). La foto es muy grande (40 megabytes) y se necesita un examen cuidadoso para descubrir el objeto anómalo. En conclusión, la misión Apolo 11 y la imagen AS11-41-6155 pueden ser la prueba, o la pistola humeante, sobre la presencia de una base alienígena en el lado oscuro y lejano de la Luna.

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