Planet X Nibiru

La pioggia di meteore osservata in Nuova Zelanda sarebbe causata da un “Oggetto Spaziale” potenzialmente pericoloso

Durante i festeggiamenti in occasione del Capodanno, il cielo in Nuova Zelanda, è stato illuminato da una pioggia di meteore la cui origine, al momento, rimane ancora incerta. La pioggia di meteore ha infatti sorpreso gli astronomi che sono ora alla disperata ricerca dell’oggetto spaziale (forse una cometa) da cui quest’ultime provengono.

volantids

E’ stata denominata la pioggia di stelle cadenti Volantids e secondo gli esperti potrebbero provenire da una cometa non ancora identificata e potenzialmente pericolosa per la Terra. Queste meteore verrebbero spinte verso la Terra da qesto oggetto spaziale. A riferirlo è anche l’astronomo del SETI il dr. Peter Jenniskens, secondo cui si ritiene convinto che sia una cometa inaspettata,  che sta orbitando in maniera estremamente insidiosa per il nostro Pianeta.

La pioggia di meteore è stata ripresa da una rete di telecamere che scrutano in cielo in tutta la Nuova Zelanda; il progetto di videosorveglianza è stato istituito per la ricerca di comete pericolose che transito sui cielo di tutto l’Emisfero Australe.

La misteriosa meteora Volantid catturata dal Fireball Network che si trova nel deserto in Australia

Il dottor Jenniskens riferisce che “queste meteore sono state chiaramente visibili ad occhio nudo e sono apparse in cielo durante la celebrazione del Capodanno”. La pioggia di meteore prende il nome dalla costellazione di Volans; è la prima volta che queste meteore risultano visibili, mai infatti era avvenuto qualcosa del genere in passato. Rachel Soja, un ricercatore sulle dinamiche dei flussi delle meteore dell’Università di Stoccarda, ha analizzato il percorso seguito dai meteoriti, sottolineando di non riuscire ad identificare quella che è la cometa “madre”, o un oggetto spaziale di grandi dimensioni che possa aver creato gli asteroidi, per poi spingere i detriti (meteore) verso la Terra.  Dato che era visibile nell’emisfero sud, ovvero quello meridionale, questo oggetto spaziale deve ancora essere identificato, ma qualcuno potrebbe pensare che si possa trattare del famigerato Pianeta X. Rammentiamo i lettori che la costellazione Volans (Pesce Volante), si trova vicino alla costellazione del Centauro. Che cosa c’entra il Centauro?

due comete in arrivo

Nel 1983, i ricercatori che operano all’ Infrared Astronomical Satellite (IRAS),  pensavano di aver visto qualcosa di grande verso il bordo esterno del sistema solare. Nel 1990 IRAS ha iniziato una nuova ricerca: il sospetto era che un decimo pianeta, un enorme pianeta, potreva essere trovato nella costellazione del Centauro. Le simulazioni al computer hanno suggerito l’esistenza di questo pianeta che sarebbe molto più grande (almeno dieci volte le dimensioni) della Terra, e che si trovava a dieci miliardi di chilometri dal Sole nell’emisfero meridionale, in una zona che comprende le costellazioni del Centauro, Vela e Volans.

Questo Pianeta X, durante il suo percorso, con gli effetti della sua attrazione gravitazionale, spingerebbe comete, meteore e asteroidi verso la parte interna del sistema solare, quindi anche verso la Terra. Inoltre come profetizzato dal crop Circle di Santena (17 Giugno 2012), “una grande cometa entrerà nella parte interna del sistema solare, aprendo la strada all’arrivo di Planet X Nibiru”.

Redazione Segnidalcielo

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