UFO UFO Disclosure

La NASA ha monitorato Attività Extraterrestre sulla Luna di Marte “Phobos”

La NASA ha monitorato Attività Extraterrestre su Phobos e censurato i dati delle missioni spaziali. I ricercatori UFO hanno da sempre ipotizzano che la luna di Marte “Phobos” potrebbe essere un corpo cavo, artificiale e per estensione credono che il monolite potrebbe anche essere di origine aliena. Molti si dicono convinti che Phobos possa ospitare una base aliena. Le loro ipotesi si basano principalmente sui calcoli di uno scienziato russo, il Dr. Iosef Samuilovich che ha teorizzato che i movimenti di Phobos non erano coerenti con quanto ci si aspettava da un corpo celeste della sua forma e dimensione.

Nel 1960, il Dr. S. Fred Singer, consulente scientifico del presidente Eisenhower, sembrò voler sostenere una teoria riguardo Phobos, la misteriosa luna di Marte. Infatti attraverso un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Astronautics dichiarò :”Phobos è stato accettato per essere un corpo celeste, quando in realtà potrebbe essere benissimo un satellite artificiale in grado di autogestirsi lanciato molto tempo fa da una razza aliena molto avanzata” .

Phobos è una luna vuota al suo interno, dato che non è un solido oggetto celeste, come molti scienziati credevano in passato. Infatti, secondo una ricerca effettuata da parte dell’Agenzia spaziale europea, l’interno di Phobos è caratterizzato da ampie caverne strutturate geometricamente con delle pareti ad angolo retto e cavità rilevabili tramite il ritorno degli echi attraverso i riflessi interni del Marsiglia. 
In altre parole la luna Phobos non è il tipico satellite che dovrebbe orbitare naturalmente intorno suo pianeta. E’ un dato di fatto che l’origine di Phobos rimane ancora un mistero, anche perché molti credono che questo piccolo satellite marziano potrebbe essere stato messo in orbita intenzionalmente da “qualcuno” in un lontanissimo passato. Phobos è rimasto avvolto dal mistero fin dalla sua scoperta avvenuta nel 1877 e, ancora oggi, non siamo ancora sicuri di che cosa sia fatta quello strano tipo di luna.

La cosmonauta Popovich mostra la fotografia scatta dalla sonda russa sul satellite Phobos. Secondo la compianta Marina Popovich, l’immagine mostra una nave aliena a forma di sigaro che orbita intorno al satellite marziano

In tutto il sistema solare Phobos è la luna più vicina al suo pianeta, visto che orbita attorno a Marte ad una distanza di soli 6.000 chilometri, un fatto che ha suscitato molti interrogativi tra gli scienziati che mettono in discussione la sua vera origine e il suo scopo. Nel dicembre del 2015 il Mars Atmosphere and Volatile Evolution Mission (MAVEN) della NASA ha realizzato numerosi approcci vicino a Phobos. “Tra i dati restituiti a Terra vi sono alcune immagini spettrali di Phobos fotografato nell’ultravioletto”, ha spiegato il portavoce della NASA. Ma non è mai stato approfondito nulla su questo satellite e sui dati della missione MAVEN.

misteriosa ombra lasciata da una astronave aliena sulla superficie di Marte

Le immagini pervenute da MAVEN al centro di controllo della NASA dovevano aiutare a risolvere il mistero della luna Phobos, soprattutto su come si era formata e cosa rappresentava. La missione Maven aveva lo scopo di valutare meglio la composizione di questo oggetto enigmatico, ma la missione stava per prendere una brutta piega. Purtroppo la sonda che si stava dirigendo verso Marte doveva effettuare un giretto di perlustrazione intorno a Phobos, ma inaspettatamente sono giunti dei problemi. La sonda Maven si stava per schiantare su Phobos e la NASA ha dovuto provvedere ad accendere i retrorazzi e cambiare la rotta.  La sonda però è riuscita ad effettuare qualche rilievo fotografico dell’enigmatico satellite.

Secondo la NASA, il confronto tra le immagini e gli spettri ultravioletti della superficie di Phobos insieme ai dati ottenuti da asteroidi e meteoriti doveva consentire agli scienziati di capire se la luna è effettivamente un asteroide catturato dalla gravità del pianeta o se la sua formazione sia avvenuta gradualmente attorno all’orbita del Pianeta Rosso. Purtroppo l’ente spaziale americano non ha pubblicato per ora nessuno studio su Phobos elaborato durante la missione MAVEN.

Risultati immagini per PHOBOS MAVEN

E’ interessante notare che gli studi precedenti hanno permesso di scoprire tracce di molecole organiche rilevate sulla superficie di Phobos, aggiungendo altro mistero a questo già misterioso satellite marziano. Senza aggiungere altro, bisogna valutare due dettagli molto interessanti su Phobos. Prima di tutto, nessun’altra luna nel Sistema Solare è nota per avere un interno pieno di ambienti cavernosi e pareti ad angolo retto oltre ad essere una delle prime lune a mostrare tracce di molecole organiche. Ma il mistero dietro Phobos è molto più enigmatico di quanto si potesse immaginare. 
Infatti, quando il Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) stava per completare la mappatura della piccola luna di Marte, le sue incredibili immagini inviate mostravano una luna a forma di patata.

Mistero del Monolite di Phobos

La superficie di Phobos è costellata da una moltitudine di crateri, alcuni dei quali sono allineati longitudinalmente formando in questo modo dei reticolati paralleli tra loro. Per non parlare di altre insolite strutture individuate sul satellite, tra cui il famoso monolite che sembra stagliarsi verticalmente e proiettare la propria ombra sulla sua desolata superficie aliena. Phobos nasconde qualcosa di grosso e non a caso tutte le missioni spaziali inviate verso questo misterioso macigno spaziale, come le sonde russe Phobos 1 e Phobos 2, la Mars Observer americana, scomparvero inspiegabilmente non prima di subire misteriosi guasti.

Le ultime fotografie a infrarossi ottenute da una delle sonde russe sembravano mostrare un misterioso oggetto a forma di sigaro che fuoriusciva dal satellite Phobos

Le ultime fotografie a infrarossi ottenute da una delle sonde russe sembravano mostrare un misterioso oggetto che a rigor di logica non doveva essere lì. E’ stato anche suggerito che gli extraterrestri avrebbero interrotto prematuramente la missione, perché non volevano che la sonda russa si avvicinasse troppo alla superficie marziana. Il satellite Phobos, ammesso che fosse veramente una base extraterrestre, che ruolo avrebbe avuto nella misteriosa scomparsa dei rover russi? Se così fosse, perché il rover Curiosity della NASA continua a girovagare indisturbato su Marte assolvendo regolarmente alla sua missione di ricognizione?
Molte cose non quadrano riguardo Phobos, e la NASA sta nascondendo qualcosa di grosso forse. Un particolare, oltre alle tracce di molecole organiche, riguarda la presenza di un grande oggetto rettangolare simile ad un monolite artificiale sebbene nelle vicinanze non siano stati rilevati oggetti aventi una forma e dimensioni simili, quindi la domanda è: chi ha messo questa struttura monolitica su Phobos? Qual è il suo scopo? E chi lo ha messo in orbita attorno a Marte?

Monolite scoperto su Mercurio

Il sergente maggiore Robert Dean dello SHAPE/NATO, dichiarò che il monolite scoperto sulla luna Phobos non è l’unico, ma altri oggetti simili si trovano in quasi tutto il sistema solare, sia su pianeti che lune e planetoidi. Secondo Dean, queste strutture potrebbero essere state messe da una razza aliena e di questo ne è convinto anche l’ex astronauta Buzz Aldrin. Sempre secondo Dean molte delle strutture monolitiche e piramidali, che sono state scoperte nel sistema solare e che sono simili a quelle avvistate su Marte e Phobos, potrebbero essere state edificate o immesse appositamente come segni della presenza di eventuali avamposti alieni. La maggior parte di questi avamposti potrebbero essere serviti ad esempio alla razza aliena dei Nephilim, abitanti di Nibiru, per cercare oro nelle profondità dei pianeti o delle lune che gli orbitano intorno.

A cura della Redazione Segnidalcielo


La NASA supervisó las actividades extraterrestres en Phobos y censuró los datos de las misiones espaciales. Los investigadores de ovnis siempre han especulado con que la Luna de Marte “Fobos” podría ser un cuerpo hueco y artificial y, por extensión, creen que el monolito también podría ser de origen extraño. Muchos dicen que están convencidos de que Phobos puede albergar una base alienígena. Sus hipótesis se basan principalmente en los cálculos de un científico ruso, el Dr. Iosef Samuilovich, quien teorizó que los movimientos de Fobos no eran consistentes con lo que se esperaba de un cuerpo celeste de su forma y tamaño.
En 1960, el Dr. S. Fred Singer, asesor científico del presidente Eisenhower, parecía querer apoyar una teoría sobre Fobos, la misteriosa luna de Marte. De hecho, a través de un artículo publicado en la revista científica Astronautics declaró: “Phobos fue aceptado como un cuerpo celeste, cuando en realidad podría ser un satélite artificial capaz de autogestión lanzado hace mucho tiempo por una raza alienígena muy avanzada”. Es un hecho que el origen de Fobos sigue siendo un misterio, también porque muchos creen que este pequeño satélite marciano podría haber sido orbitado intencionalmente por “alguien” en un pasado muy lejano. Phobos ha permanecido envuelto en un misterio desde su descubrimiento en 1877 y, aún hoy, todavía no estamos seguros de qué está hecha esa extraña clase de luna. La superficie de Phobos está salpicada por una multitud de cráteres, algunos de los cuales están alineados longitudinalmente formando así cruces paralelos entre ellos. Sin mencionar otras estructuras inusuales identificadas en el satélite, incluido el famoso monolito que parece sobresalir verticalmente y proyectar su propia sombra en su desolada superficie alienígena. Phobos esconde algo grande y no por casualidad todas las misiones espaciales enviadas a esta misteriosa roca espacial, como las sondas rusas Phobos 1 y Phobos 2, el observador estadounidense de Marte, desaparecieron inexplicablemente no antes de sufrir misteriosas fallas. Las últimas fotografías infrarrojas obtenidas de una de las sondas rusas parecían mostrar un objeto misterioso que lógicamente no tenía que estar allí. También se sugirió que los extraterrestres detendrían la misión prematuramente, porque no querían que la sonda rusa se acercara demasiado a la superficie marciana. El satélite Phobos, asumiendo que era realmente una base extraterrestre, ¿qué papel habría tenido en la misteriosa desaparición de los rovers rusos? Si es así, ¿por qué el Curiosity rover de la NASA continúa vagando sin ser molestado en Marte cumpliendo regularmente su misión de reconocimiento? Muchas cosas no cuadran con Phobos, y la NASA está escondiendo algo grande, tal vez. Un particular, además de los rastros de moléculas orgánicas, se refiere a la presencia de un gran objeto rectangular similar a un monolito artificial, aunque no se han detectado objetos cercanos que tengan una forma y tamaño similares, por lo que la pregunta es: quién colocó esta estructura monolítica en Fobos? ¿Cuál es su propósito? ¿Y quién lo puso en órbita alrededor de Marte? El sargento mayor Robert Dean de SHAPE / OTAN, declaró que el monolito descubierto en la luna Fobos no es el único, pero se encuentran otros objetos similares en casi todo el sistema solar, tanto en planetas como en lunas y planetoides. Según Dean, estas estructuras pueden haber sido hechas por una raza alienígena y el ex astronauta Buzz Aldrin también está convencido de esto. También según Dean, muchas de las estructuras monolíticas y piramidales, que fueron descubiertas en el sistema solar y que son similares a las observadas en Marte y Fobos, pueden haber sido construidas o colocadas específicamente como signos de la presencia de posibles puestos extraterrestres. La mayoría de estos puestos avanzados podrían haber sido utilizados, por ejemplo, por la raza alienígena de los Nephilim, habitantes de Nibiru, para buscar oro en las profundidades de los planetas o lunas que los orbitan.


NASA monitored Extraterrestrial Activities on Phobos and censured data from space missions. UFO researchers have always speculated that the Moon of Mars “Phobos” could be a hollow, artificial body and by extension believe that the monolith could also be of alien origin. Many say they are convinced that Phobos can host an alien base. Their hypotheses are based primarily on the calculations of a Russian scientist, Dr. Iosef Samuilovich who theorized that Phobos’ movements were not consistent with what was expected of a celestial body of its shape and size.
In 1960, Dr. S. Fred Singer, scientific advisor to President Eisenhower, seemed to want to support a theory about Phobos, the mysterious moon of Mars. In fact, through an article published in the scientific journal Astronautics declared: “Phobos was accepted to be a celestial body, when in reality it could very well be an artificial satellite capable of self-management launched a long time ago by a very advanced alien race”. It is a fact that the origin of Phobos still remains a mystery, also because many believe that this little Martian satellite could have been intentionally orbited by “someone” in a very distant past. Phobos has remained shrouded in mystery since its discovery in 1877 and, even today, we are still not sure what that strange kind of moon is made of. The surface of Phobos is dotted with a multitude of craters, some of which are longitudinally aligned thus forming parallel cross-links between them. Not to mention other unusual structures identified on the satellite, including the famous monolith that seems to stand out vertically and project its own shadow on its desolate alien surface. Phobos hides something big and not by chance all the space missions sent to this mysterious space boulder, like the Russian probes Phobos 1 and Phobos 2, the American Mars Observer, disappeared inexplicably not before suffering mysterious failures. The latest infrared photographs obtained from one of the Russian probes seemed to show a mysterious object that logically did not have to be there. It was also suggested that the extraterrestrials would stop the mission prematurely, because they did not want the Russian probe to get too close to the Martian surface. The Phobos satellite, assuming it was really an extraterrestrial base, what role would it have had in the mysterious disappearance of the Russian rovers? If so, why does NASA’s Curiosity rover continue to wander undisturbed on Mars regularly fulfilling its reconnaissance mission? Many things do not square about Phobos, and NASA is hiding something big maybe. A particular, in addition to traces of organic molecules, concerns the presence of a large rectangular object similar to an artificial monolith although nearby objects have not been detected having similar shape and size, so the question is: who put this monolithic structure on Phobos? What is its purpose? And who put it in orbit around Mars? Sergeant Major Robert Dean of SHAPE / NATO, stated that the monolith discovered on the moon Phobos is not the only one, but other similar objects are found in almost the entire solar system, both on planets and moons and planetoids. According to Dean, these structures may have been made by an alien race and the former astronaut Buzz Aldrin is convinced of this too. Also according to Dean, many of the monolithic and pyramidal structures, which were discovered in the solar system and which are similar to those seen on Mars and Phobos, may have been built or placed specifically as signs of the presence of possible alien outposts. Most of these outposts could have been used, for example, by the alien race of the Nephilim, inhabitants of Nibiru, to search for gold in the depths of the planets or moons orbiting them.

SHARE
RELATED POSTS
Isola di Luzon (Filippine): mistero sulle foto di un Alieno avvistato in un villaggio di Laguna
Pentagono finanzia una operazione segreta per la caccia a “forme di vita aliene”. La sede operativa si trova a Londra
Colorado: avvistamento UFO massivo a Denver – il video

Comments are closed.