UFO

La NASA avrebbe intenzionalmente distrutto “strutture artificiali di origine aliena” sulla superficie lunare

Il governo americano avrebbe intenzionalmente distrutto “qualcosa di scomodo” sulla superficie lunare, in modo da occultare le prove circa l’esistenza di artefatti alieni che sarebbero stati individuati durante le molteplici mappature della superficie lunare.
E’ mai possibile che nel 2009 la NASA possedeva tutte queste capacità tecniche tali da far saltare in aria intere aree della superficie lunare solo per occultare a noi poveri terrestri la presenza di ipotetiche strutture artificiali?

Per alcuni cospirazionisti è indubbio che sulla Luna si possano nascondere ancora delle antiche vestigia appartenenti presumibilmente ad antichi viaggiatori spaziali che avrebbero edificato delle strutture artificiali, che con un po’ di buona volontà non sarebbero difficili da individuare su quella che per molti potrebbe sembrare solo una insignificante, desolata e sterile landa lunare mappata da Google Moon.

La teoria circa la presenza sulla Luna di strutture artificiali costruite da una razza aliena intelligente non è nuova. Nel corso degli anni, innumerevoli foto di strane luci e di altre strutture anomale hanno attirato l’attenzione degli ufologi, secondo i quali sarebbero state individuate costruzioni con architetture complesse che non potevano essere state costruite dagli abitanti della terra primitiva.

Un presupposto accomuna i teorici della cospirazione che mettono in dubbio il vero scopo delle missioni condotte nel 2009 attraverso il programma LRO-LCROSS della NASA. Ecco la catena ufficiale degli eventi.
Il 18 giugno 2009 la NASA lanciò una nuova duplice missione. Si trattava di una sonda dalle dimensioni di un’autovettura di nome Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) e un veicolo spaziale più piccolo chiamato LCROSS (Lunar Crater Observation e Satellite Sensing).

Risultati immagini per NASA is bombing the moon

Lo scopo della sonda LRO era quello di fornire mappe dettagliate della superficie lunare, mentre LCROSS doveva eseguire una missione kamikaze entrando in rotta di collisione, precisa e accuratamente pianificata in modo da impattare in una specifica area della Luna caratterizzata da uno strano cratere.
Secondo la dichiarazione ufficiale dell’Agenzia spaziale, l’impatto provocato dal dispositivo LCROSS avrebbe dovuto determinare la presenza (o l’assenza) di acqua all’interno del cratere, anche se per alcuni teorici della cospirazione questa spiegazione “ufficiale” non è affatto credibile per via di alcune incongruenze.

Risultati immagini per NASA is bombing the moon

Infatti i cospirazionisti ritengono che la sonda LCROSS avrebbe dovuto assolvere a una missione molto più complessa, trasportando un carico utile più distruttivo rispetto a quello ufficialmente dichiarato dall’Agenzia spaziale. Secondo alcuni di questi teorici della cospirazione, la sonda trasportava un piccolo ordigno nucleare che avrebbe dovuto distruggere una base aliena individuata all’interno del cratere. Ma perché la NASA avrebbe dovuto fare una cosa del genere? Non occorre molta immaginazione per comprendere la reazione della NASA qualora avesse ottenuto le prove circa l’esistenza di un avamposto alieno sul nostro satellite naturale. Se una specie extraterrestre fosse intenzionata a monitorare l’evoluzione del genere umano, allora la Luna sarebbe probabilmente il luogo ideale per allestire le loro avanzate attrezzature.

Dopo tutto, nella nostra corsa verso lo spazio, l’uomo ha fatto lo stesso, visto che il lancio di sonde robotizzate rappresentava semplicemente una questione di logistica. Il 9 ottobre 2009, alle ore 07:31, la sonda LCROSS completò con successo la sua missione conclusasi con un devastante impatto sulla Luna ad una velocità di 5.600 miglia all’ora (9.000 km / h).

Nonostante l’occhio vigile di alcuni astrofili, non è stata individuata alcuna onda d’urto dovuta all’impatto della sonda sul lato oscuro della Luna, che guarda caso non è visibile dalla Terra.

NASA_Moon_BASE_crew

Ma a proposito di strutture aliene sulla Luna, vi suggeriamo di guardare bene una immagine suggestiva e sospetta. I ricercatori aerospaziali della NASA Anthony Colaprete e Karen Gundy-Burlet, durante il loro lavoro presso il Centro Ricerche Ames nella Silicon Valley, stanno osservando il display del monitor, ma sotto il gomito di Anthony Colaprete si può osservare una immagine della superficie lunare. Quello che si vede lascia trapelare molte cose e tanti sospetti.

Immagine correlata

La NASA sta nascondendo qualcosa di grosso e, per molti esperti UFO e cospirazionisti, avrebbe intenzionalmente bombardato strutture aliene sulla Luna, in modo da far sparire ogni prova di queste. Il sergente Bob Dean, che ha lavorato al quartier generale dello SHAPE-NATO alla fine degli anni ’70, dichiarò che, durante alcune missioni di ricognizione satellitare lunare e successivamente missioni Apollo, gli astronauti avrebbero scoperto avamposti alieni degli Anunnaki-Nephilim, oltre al ritrovamento di una enorme astronave con equipaggio che fu successivamente recuperata in una delle ultime misisoni, appunto la Apollo 20, con equipaggio congiunto USA-Russia. Di questa missione Apollo 20 esistono alcuni video pubblicati dall’ex astronauta.

Redazione Segnidalcielo



 

 

 

 

SHARE
RELATED POSTS
LUNA, la missione Apollo 10 fotografò gli UFO nel Mare Fecunditatis
Avvistamento UFO massivo in Sud America – i video
Inghilterra, un UFO scende sul campo di calcio di Meadow Park. Il Video!

Comments are closed.