UFO

La NASA avrebbe facilitato una futura Invasione Aliena!!

La NASA ha molti progetti futuri, la maggior parte di loro abbastanza singolari e con molta probabilità tra i suoi piani di esplorazione spaziale c’è stata anche la possibilità di dare tutte le informazioni necessarie agli Alieni per invadere il nostro pianeta.

Questo è quanto dichiarato da Nadia Drake, figlia del famoso Dottor Frank Drake noto per aver fondato insieme a Carl Sagan il SETI e per la famosa equazione che porta il suo nome (equazione di Drake), riferita alla possibilità dell’esistenza di forme di vita intelligenti extraterrestri. Nadia ha recentemente pubblicato un interessante articolo per il National Geographic in cui rivela come l’agenzia spaziale avrebbe potuto dare tutte le informazioni necessarie per facilitare un’invasione aliena. Tutto è scritto nelle mappe contenute nei dischi d’oro che si trovano a bordo delle sonde Voyager in giro per il cosmo.

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Nel 1970, quando suo padre lavorava per la NASA, sono stati lanciate alcune sonde spaziali come la Voyager 1 e Voyager 2, equipaggiate con dati criptati sul pianeta Terra, comprese le mappe dettagliate sulla distribuzione e le qualità del sistema solare.

Quella di Nadia Drake sembra proprio essere una denuncia verso l’ente spaziale americano, anche perchè nell’articolo Nadia nell’articolo scrive: “Semmai una delle due sonde Voyager in cui sono contenuti i dischi (Voyager Golden Record) contenente suoni e immagini selezionate al fine di portare le diverse varietà di vita e cultura della Terra, avessero registrato un segnale di orgine aliena, queste sonde avrebbero risposto inviando tutto il codice criptato contenuto nei dischi in cui ci sono mappe che non solo rivelano dove trovare il nostro pianeta o  mondo acquatico, ma anche permettere di calcolare il momento esatto in cui la navicella ha lasciato la nostra casa”, scrive Nadia. “L’intenzione originaria era quella di stabilire un contatto amichevole con un’altra civiltà e far loro conoscere la nostra esatta posizione e le caratteristiche della Terra, ma le stesse informazioni potrebbero essere utilizzate per organizzare un attacco contro l’umanità, ovvero una vera invasione”, scrive Nadia Drake.

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Il quadro dipinto da Nadia è abbastanza chiaro e molti lo definisco paranoico, ma se si considera che entrambe le sonde sono già entrate nello spazio interstellare, non sapendo che cosa c’è al di là del sistema solare, secondo il quotidiao Financial Express suona meno inverosimile tutto ciò ma molto somigliante alla trama perfetta del film Independence Day.

La NASA nasconde un sabotaggio e contatto alieno sulla sonda Voyager 2

L’esperto della NASA Kevin Baines, che gestisce la missione Voyager, ha dichiarato: “sembra quasi come se qualcuno avesse dirottato e riprogrammato la sonda Voyager 2, forse così non conosceremo ancora tutta la verità, ma qualcuno ha effettuato una riprogrammazione dei codici di invio dei segnali criptati”.

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Kevin Baines ha poi riferito che la sonda si trova ad una distanza di circa 15 miliardi di chilometri dalla Terra. Improvvisamente ha cominciato a inviare i dati in una lingua che nessuno degli esperti riusciva a capire. Questo può avvenire solo in un caso: qualcuno ha cambiato il  sistema di comunicazione della sonda. Da un’analisi effettuata dalla ricezione dei segnali criptati della Voyager 2, è stato notato con stupore, che il codice binario del sistema di comunicazione della sonda,  è stata cambiato da 0 a 1. Alla NASA hanno poi osservato che il resto del sistema della sonda non è stato sottoposto ad alcuna modifica (reset, riprogrammazione e riavvio) e quindi il lavoro come al solito prosegue.

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Lo stesso Kevin Baines ha poi sottolineato: “con un pochino di fantasia potrei anche dire che gli Alieni hanno sabotato, riprogrammato e poi utilizzato la sonda, per trasmettere un segnale che per noi poteva essere comprensibile e traducibile.”

Ricordiamo che il Voyager 2 è stato concepito proprio per un’eventuale incontro con cinviltà extraterrestri. Per questo motivo contiene il celebre disco d’oro.  Il Voyager Golden Record è un disco per grammofono inserito nelle prime due navicelle del Programma Voyager, lanciato nel 1977, contenente suoni e immagini selezionate al fine di portare le diverse varietà di vita e cultura dellla Terra. È concepito per qualunque forma di vita extaterrestre o per la specie umana del futuro che lo possa trovare. La navetta Voyager impiegherà 40.000 anni per arrivare nelle vicinanze di un’altra stella.

Risultati immagini per voyager 2, aliens bynare code

 

Alcuni cospiratori e ricercatori UFO si chiedono: potrebbe essere che la sonda Voyager 2 aveva inviato un bit errato, oppure che un segnale decifrato relativo al possibile contatto di una civiltà extraterrestre (che si trova negli angoli più remoti del sistema solare) abbia tentato di utilizzare la sonda come mezzo di comunicazione? E ‘infatti possibile che i dischi d’oro di cui è equipaggiata la sonda, siano stati decodificati e che anzi qualcuno nello spazio ha deciso che valeva la pena di contattarci, come primo passo per iniziare una relazione tra i nostri popoli? Oppure utilizzare la sonda Voyager 2 come esca per una possibile “Invasione Aliena”? La NASA ovviamente nega tutto ma le dichiarazioni di nadia Drake stanno creando un grande bailam nel web.

A cura della Redazione Segnidalcielo

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