UFO

Il segnale extraterrestre chiamato “Wow!” individuato nel codice genetico terrestre!

Quello che viene definito “WOW” è un segnale raccolto nel 1977 dal radioastronomo Jerry R. Ehman del SETI presso la Ohio State University. E’ stata la prima volta nella storia che la Terra ha registrato un segnale ambiguo e ancora privo di una spiegazione convincente.  Dato che il segnale non fu ascoltato in tempo reale, quanto Ehman vide i tabulati con sopra impressi i curiosi valori captati dal radiotelescopio, li cerchiò in rosso indicandoli con la parola “wow”!

Una delle particolarità del segnale wow è che la sorgente non sembrava provenire da una particolare stella. Tuttavia, quando quella particolare area di cielo è stata successivamente scandagliata, non è mai più stato possibile riascoltare il segnale.

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Si trattava di un segnale troppo specifico e queste spiegazioni necessitavano di troppe ipotesi indimostrabili. Una delle questioni fondamentali era la frequenza del segnale ‘WOW’ pari a 1420 Mhz, uno ‘spettro protetto’ nel quale è proibito trasmettere da Terra, in quanto utilizzato in radioastronomia.

La frequenza a 1420 Mhz, nota anche come ‘Linea dell’Idrogeno’. è infatti normalmente emessa dagli atomi di idrogeno presenti nello spazio interstellare. E’ possibile rilevarla in modo uniforme in ogni direzione del cosmo, ed è utilizzata per la tracciatura della nostra galassia. Ma nel programma del SETI ha anche un altro utilizzo.

L’idrogeno è l’elemento più semplice e abbondante dell’universo e ogni possibile civiltà intelligente sarebbe a conoscenza della sua frequenza nello spazio. Di conseguenza, i ricercatori del SETI considerano logico che venga utilizzata per eventuali trasmissioni aliene destinate ad essere ascoltate. E’ altrettanto logico che astronomi di altre civiltà potrebbero pensare la stessa cosa. In quel periodo gli scienziati elaborarono una sorta di risposta al segnale,  mimando l’originale e trasmettendolo nella zona di cielo da cui aveva avuto origine. Per loro era una prova, ma non quella definitiva.

Ma quando ogni speranza sembrava perduta, ecco che qualcosa di nuovo accade circa 4 anni fa. Nel 2010 il SETI ha captato un nuovo segnale inspiegabile, come riportato in un documento riportato su Arxiv.org.

A differenza del segnale intercettato nel 1977, il segnale del 2010 sembra avere un’origine determinata, più precisamente nei pressi di una stella siglata TYC 1220-91-1. Inoltre, questa nuova trasmissione inspiegabile è stato rilevato e monitorato in tempo reale. La durata del segnale è stata di circa 10 secondi. La cattura del segnale è menzionata a pagina 12 del documento, definendolo come un nuovo tipo di radiofaro ‘alieno’: una nuova classe di fari SETI che contiene informazioni (22 agosto 2010). Gli astronomi del SETI non dicono mai apertamente che possa trattarsi di un segnale intelligente, eppure leggendo il documento sembra proprio questa la prospettiva dell’analisi. Certamente si tratta di un atteggiamento prudente. Sebbene non gridano mai la parola ‘alieni’, tendono a ricordare più volte che il segnale proviene da una stella vicina e potenzialmente abitabile!

“Wow!” individuato nel codice genetico terrestre!

Due ricercatori di alto livello del Dipartimento di Matematica,dell’Institute Almaty, Kazakhstan, hanno lavorato su qualcosa chiamato “Il segnale Wow! del codice genetico terrestre”.
Questo potrebbe essere molto probabilmente una delle più grandi scoperte della storia! I due principali autori di questo importantissimo studio, Vladimir I. Shcherbak e Maxim A. Makukov, ritengono di aver individuato l’esistenza di qualcosa chiamato come il “SETI Biologico”, un codice matematico che risiede all’interno della struttura del DNA delle varie razze umane. Gli studiosi sono convinti che questo codice non può sicuramente essere spiegato attraverso il normale corso dell’evoluzione così come ci è sempre stato spiegato dagli evoluzionisti tradizionalisti.

Qualora la scoperta venisse confermata, allora potrebbe rappresentare un potenziale punto di svolta per quanto ne sappiamo sul nostro passato e sulle origini del pianeta Terra.
Come risultato di questo studio molto intrigante, molti altri ricercatori di tutto il mondo stanno ora discutendo circa la probabilità di noi umani di essere stati progettati da qualche altra parte ‘al di fuori della Terra’ e precisamente nel nostro sistema solare dove miliardi di anni fa i nostri creatori alieni ci avrebbero creato attraverso la progettazione di un codice genetico diverso da ogni altro essere vivente presente sulla Terra e probabilmente nell’universo stesso.

Un’ipotesi che per lungo tempo è stata fortemente sostenuta dai numerosi testi antichi venuti alla luce sul Pianeta Terra, che parlano della creazione del genere umano per opera degli dei creatori o di divinità celesti. Forse gli alieni sono stati interpetrati dalle antiche civiltà come i nostri dèi?
Un’altra parte dello studio pretende di spiegare che la vita sulla Terra potrebbe essere emersa come risultato diretto di ‘particelle microbiologiche’ emerse dall’oscurità del cosmo e trasportate su altri pianeti dagli asteroidi e comete, che potrebbero aver inciso sulla formazione di alcuni organismi viventi su quei pianeti caratterizzati tutti da ottimali condizioni ambientali.
Questa stimolante teoria sull’evoluzione si differenzia molto da quella classica, visto che molti ritengono che non siamo un prodotto casuale dell’evoluzione, ma molto probabilmente il risultato della creazione artificiale intenzionalmente pianificata dai nostri creatori celesti intenzionati affinché’ la Terra venisse popolata da una razza intelligente!

In realtà questa teoria è stata trattata anche nel kolossal fantascientifico diretto da Ridley Scott, “Prometheus”, il cui contenuto potrebbe essere interpretato come una sorta di messaggio collettivo, dove nel film, gli Ingegneri (alieni molto simili agli Umani) non sono Dei, ma rappresentanti di una razza aliena molto evoluta, che vive su un pianeta sconosciuto del quale non sappiamo effettivamente la collocazione. Quindi gli Ingegneri non hanno creato volontariamente gli Xenomorfi della saga di Alien, che sono quindi un incidente di percorso dei quali sono rimasti loro stessi vittima. Gli “Ingegneri”, come gli Umani terrestri, cercavano solo di comprendere il DNA degli Xenomorfi Alien e la loro reale origine.

Redazione Segnidalcielo

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