Planet X Nibiru

I Crop Circle di Upper Rapeland Wood e quello di Ravenna, rappresentano il Ritorno del Signore Celeste

Secondo il ricercatore Berat Sancar, i due crop circle, quello comparso a Ravenna il 20 Giugno e il recente pittogramma comparso nei campi di Upper Rapeland Wood,  nel  West Sussex (UK) hanno precise correlazioni, ovvero, rappresentano il simbolo mdel “pianeta dell’attraversamento, ovvero Nibiru.

Upper Rapeland Wood753

crop circle Ravenna7

 

Nell’Epica della creazione, il nome del pianeta che invase il Sistema Solare e, che assistito dai suoi sette satelliti – o lune – si impegnò in una “Battaglia Celeste” con un pianeta chiamato Tiamat (la Terra primordiale). Dopo aver sconfitto e diviso in due Tiamat, l’invasore si unì al Sistema Solare, ma con un’orbita molto più grande di quella degli altri pianeti a noi conosciuti.

Mentre l’Epica viene trattata generalmente alla stregua di mito o allegoria, Zechari Sitchin, il famoso sumerologo scomparso nel 2008,  l’ha considerata, invece, come  la narrazione di una sofisticata cosmogonia che descrive la formazione del Sistema Solare e della vita sulla Terra. Nei testi astronomici e delle mappe celesti mesopotamiche, Nibiru (ribattezzato “Marduk” dai Babilonesi) è elencato tra i pianeti, perciò gli studiosi si sono chiesti se era solo un’altro nome per indicare Giove o Marte.

Considerando invece l’Epica della Creazione come un vero e proprio trattato di astronomia, Sitchin era giunto alla conclusione che Nibiru è proprio il nome sumero del pianeta “in più” del nostro Sistema solare, che, quando si avvicina al Sole, passa tra Giove e Marte.

Il nome del pianeta, Nibiru, significa infatti “Pianeta dell’attraversamento”, perché attraversa ripetutamente nel tempo e nello spazio il luogo della Battaglia Celeste; nelle raffigurazioni sumere era ritratto con il segno di una croce.

La presenza di questo segno nelle raffigurazioni del VII e VI secolo a.C. è stata uno degli indizi che Sitchin ha utilizzato nel suo libro dal titolo “Il Giorno degli dèi”,  opera utile per decifrare le profezie bibbliche relative al “Giorno del Signore”;  molti dei testi astronomici assiri e babilonesi di quell’epoca,  sono serviti davvero da guida per osservare il Pianeta Nibiru che ritornava in prossimità della Terra ogni 3600 anni, equivalente ad un Sar (un anno di Nibiru di rotazione ellittica intorno al Sole, con una rivoluzione contraria agli altri pianeti terrestri).

Si sta tentando di minimizzare le informazioni riguardo a questo pianeta e i motivi di tale operazioni sono più che immaginabili, Nibiru esiste ed è una realtà con cui occorre confrontarsi, anche se la NASA chiude le sue informazioni e cerca in tutti i modi di oscurare le immagini provenieti dai telescopi spaziali.
L’ipotesi che la Terra sia stata abitata da entità intelligenti provenienti da altri pianeti,  presuppone l’esistenza di un altro corpo celeste sul quale tali esseri intelligenti abbiano fondato una civiltà più avanzata della nostra.

I CROP CIRCLE DI RAVENNA E DI UPPER RAPELAND WOOD SONO CONNESSI CON NIBIRU

Secondo Berat Sancar e altri ricercatori, i due crop circle, quello comparso a Ravenna il 20 Giugno e il recente pittogramma comparso nei campi di Upper Rapeland Wood, nel West Sussex (UK) hanno precise correlazioni, ovvero, rappresentano il simbolo del “pianeta dell’attraversamento”, ovvero Nibiru.

Per quanto riguarda il pittogramma comparso a Ravenna (Italia) il 20 Giugno 2015, nel disegno impresso, visibile soprattutto nel diagramma,  possiamo trovare correlazioni (ovvio che siamo nell’ambito delle ipotesi) con il passaggio o transito di un enorme pianeta davanti al Sole.

Upper Rapeland Wood753

Copyright 2015 – MrGyro

crop circle Ravenna1

Nella foto si può vedere la figura di un Sole eclissato, forse un grande pianeta in transito. Alcuni esperti ritengono che il Sole con il transito del pianeta visibile in alto, potrebbe trattarsi del misterioso pianeta Nibiru o Pianeta X, che secondo molti ricercatori si sta avvicinando. La scia del pianeta trasporta con se detriti spaziali (asteroidi o meteore) visibili attraverso i due puntini che si trovano di lato al cerchio solare.

diagramma2

www.cropcircleconnector.com

Questa parte del disegno può suggerire un contatto visivo che potrebbe verificarsi tra qualche mese, forse già nei primi giorni di Agosto 2015.  Inoltre il cerchio più grande può essere correlato con il Sole e il solstizio d’estate appena trascorso.  Nel cerchio grande si può osservare una struttura radiale disposta in senso antiorario la cui forma ricorda vagamente le piume degli uccelli.
Iconograficamente, gli Egiziani attribuivano alle piume delle ali il volo di qualcosa nel cielo, anche se questo non significa che in realtà volevano rappresentare delle ali così come le conosciamo.
Ecco perché la seconda interpretazione è molto interessante perché indicherebbe che forse gli Egiziani videro nel cielo qualche oggetto sferico dal quale si sprigionavano dei raggi che venivano interpretati dagli antichi Egizi come delle ali piumate. Per le stesse ragioni questo particolare ci fa ricordare il Dio piumato Quetzalcoatl o Kukulkan.

 

Upper Rapeland Wood757

Il Crop Circle vuole avvertirci che qualcosa è in arrivo?

In senso letterale, le piume potrebbero raffigurare delle enormi scariche di plasma sprigionate da un corpo di enormi proporzioni che esce dal buio dello spazio. Simbolicamente, forse il pittogramma vuole indicare l’arrivo di un re globale che si manifesta improvvisamente, essendo cresciuto e diventato potente nel buio dell’Universo.

crop circle Ravenna7

Le antiche mitologie si sono spesso ispirate a un evento del genere. Il Ritorno del Re è la radice della mitologia globale, raffigurata in ogni luogo e tempo. Il Solstizio d’estate è anche, simbolicamente, il Giorno del Re, perché il Sole, l’energia solare, è tradizionalmente interpretata in tutto il mondo come la manifestazione del potere maschile.

Upper Rapeland Wood758

 

 Il Disco Alato, il simbolo della Fenice

Gli antichi egizi furono i primi a parlare del Bennu, che poi nelle leggende greche divenne la Fenice. Uccello sacro favoloso, aveva l’aspetto di un’aquila reale e il piumaggio dal colore splendido, il collo color d’oro, rosse le piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d’oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe e due lunghe piume — una rosa e una azzurra — che le scivolano morbidamente giù dal capo (o erette sulla sommità del capo). In Egitto era solitamente raffigurata con la corona Atef o con l’emblema del disco solare

 

Upper Rapeland Wood760

Peraltro si dice anche che dalla gola della Fenice giunse il soffio della vita (il Suono divino, la Musica) che animò il dio Shu (in seguito identificato con Anhur, il cui nome significa Portatore del cielo, diventando Anhur -Shu un Dio barbuto.  Anhur – Shu o Ashur era appunto il Dio che gli Assiri veneravano al posto di Marduk (Nibiru) e veniva simboleggiato all’interno di un disco alato.

image015

Ritornando invece al crop circle di Upper Rapeland Wood comparso il 22 Giugno 2015, il disegno mostra correlazioni con il simbolo della croce mesopotamica, che è stata considerata come il simbolo del pianeta dell’attraversamento, dove l’orbita di un altro pianeta attraversa il nostro Sistema Solare. L’immagine seguente fa riferimento al periodo Kenger in Sumer e illustra un uomo, il Re o capo tribale Shamshi-Adad. Porta  con se una “collana” con disegno di una croce, che si trova sia nel polso che in alto a sinistra.

Croce sumera

croce mesopotamica, che è stata considerata come il simbolo del pianeta dell’attraversamento

La croce è molto simile a quella disegnata nel Crop Circle di Upper Rapeland Wood, il cui significato è “il Ritorno del Signore Celeste”, ovvero Nibiru, il pianeta del transito o dell’attraversamento.

Se questi due cerchi nel grano si completano a vicenda e le interpretazioni sono valide , siamo vicinissimi a un incontro ravvicinato con un altro corpo celeste – qualunque esso sia.  L’ultima espulsione di massa coronale è stata letteralmente molto grande. Potrebbe essere stata innescata dalla presenza di qualcosa di grosso. Tuttavia, dovremmo essere in grado di rilevare eventuali perturbazioni gravitazionali intorno al nostro pianeta e per tutto il sistema solare, perturbazioni che sono dovute alla presenza di un grande corpo celeste in avvicinamento.

di Massimo Fratini

Redazione Segnidalcielo

Il video del crop circle di Upper Rapeland Wood

[ot-video][/ot-video]

SHARE
RELATED POSTS
Planet X: le profezie apocalittiche di Santa Ildegarda di Bingen
Il fisico Dr. Michio Kaku annuncia in TV: “l’Arma Geofisica HAARP responsabile della creazione degli Uragani”
NIBIRU: un ‘oggetto planetario sconosciuto’ si sta dirigendo verso la fascia di Kuiper. Scienziati preoccupati per le deviazioni di asteroidi!

Comments are closed.