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Esiste “Attività Extraterrestre” sulla Cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. (Prima Parte)

Rosetta è stata una missione spaziale sviluppata dall’ESA- Agenzia Spaziale Europea, lanciata nel 2004 e finita nel 2016. L’obiettivo della missione fu, dopo un cambio dovuto alla posticipazione del lancio, lo studio della cometa67P/Churyumov-Gerasimenko. La missione era formata da due elementi: la sonda vera e propria Rosetta e il landerPhilae, atterrato il 12 novembre 2014 sulla superficie della cometa 67P/Churyumov Gerasimenko. La missione si è conclusa il 30 settembre 2016, con lo schianto programmato dell’orbiter sulla cometa e disattivazione del segnale.

philae_rosetta

Le prime fotografie della sonda rivelarono alcune anomalie della superficie.  Montagne, massi alti fino a trenta metri, scarpate ripide e crateri. Si presentava così la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko raggiunta dalla sonda europea Rosetta. Per i ricercatori che la stavano analizzando, le immagini erano  «straordinarie,incredibili e quasi inaspettate».

La sonda, giunta a destinazione dopo un viaggio nel profondo del sistema solare dopo 10 anni, 5 mesi e 4 giorni cominciò a rilveare anomalie misteriose.

Appena arrivata sulla cometa, la sonda Rosetta ha cominciato quindi ad inviare moltissime fotografie sulla superfici di questo misterioso e affascinante corpo spaziale. In almeno quattro immagini arrivate all’Agenzia Spaziale Europea, provenienti dalla Sonda spaziale Rosetta che stava orbitando e mappando la cometa 67P,  mostrano un misterioso oggetto che sembra fluttuare sulla superficie del corpo spaziale.

UFO comet669 Sep. 15

Il 10 Settembre 2014, la Nav Cam a bordo di Rosetta aveva inviato al centro spaziale europeo, alcune immagini a mosaico della cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko, utilizzando appunto la qualità dell’alta definizione, quando la stessa sonda si trovava a 27.8 km dalla cometa. In alcune di queste fotografie si rileva la presenza di un misterioso oggetto sferico.

UFO comet671 Sep. 15

Appena giunta in orbita intorno alla Cometa 67/P, la sonda Rosetta sganciò il Lander Philae che purtroppo nella fase di atterraggio rimase incastrato in una crepa oscura del corpo celeste. L’arrivo del primo «bip» da Philae era particolarmente atteso: il lander non poteva infatti comunicare direttamente con la Terra, ma inviava i suoi segnali alla sonda Rosetta, che poi li inviava a sua volta a Terra.  Ma faccimao un passo indietro.

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Appena distaccata da Rosetta,  col primo segnale arrivano anche le prime immagini scattate dal lander Philae della stessa sonda madre. Lo scatto ritrae uno dei pannelli solari di Rosetta , che si estende per 14 metri. La fotografia è stata scattata dalla fotocamera Civa-P a bordo del Lander dopo il distacco dalla sonda Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Le immagini scattate da Philae non sono state trasmesse subito a Terra. Per quale motivo?

Dopo il distacco, infatti, è stato interrotto il collegamento radio fra la sonda Rosetta e Philae. La trasmissione delle foto è avvenuta due ore dopo la separazione quando il collegamento radio è stato ristabilito. A sua volta, anche la sonda Rosetta ha fotografato Philae dopo il distacco, nelle prime immagini arrivate a Terra si vede il lander nel buio dello spazio che si dirige verso la cometa.

Mistero aleggia intorno alla Missione Spaziale di Rosetta

Ma siamo così certi che l’obiettivo reale e quello più grande sia realmente quello che ci viene raccontato? Potrebbero esserci altri motivi dietro questa missione? La missione è terminata il 30 Settembre 2016, ma siamo sicuri che non proegue nell’ambito del COSMIC TOP SECRET?

Riavvolgendo attentamente “il nastro” abbiamo notato alcuni particolari curiosi, scopriamo insieme quali sono.

L’annuncio fornito dall’ESA è di quelli sorprendenti: “L’Agenzia Spaziale Europea ha confermato di aver ricevuto un segnale misterioso dalla cometa 67P. In un post, sul suo sito web live streaming, ha descritto il segnale come “canzone mistero”, caricando la relativa registrazione correlata da una didascalia: “Ascoltate la nostra cometa cantare”.

rosetta-ufo

Questa conferma incredibile mette a tacere le voci che parlavano di segnali radio dalla cometa risalenti a circa 20 anni fa. Questi segnali dunque sono reali e da quando Rosetta ha anlizzato questi suoni, ne abbiamo la certezza, le prove. Di cosa si tratta? Provengono forse dagli alieni? Si tratta di un codice emesso nelle trasmissioni radio per comunicare con la Terra? Si tratta forse di fluttuazioni magnetiche del corpo celeste? Questo sta alla NASA e all’ESA a scoprirlo ma certamente sembrerebbe essere qualcosa di incredibile.

Il 10 settembre 2014 la Nav Cam a bordo di Rosetta inviò all’ESA alcune immagini della cometa nelle quali si intravedeva un misterioso oggetto che sembrava fluttuare sulla superficie del corpo spaziale. Si trattava forse di un velivolo di origine extraterrestre? A parlare di questi misteriosi suoni, è stato il Prof. Michael Salla che attraverso Exo News TV ha dedicato un servizio, parlando di un collegamento tra la presenza di un UFO e il segnale radio emesso quanche tempo fa.

Dunque ricapitolando:

  • Circa 20 anni fa la Nasa capta i primi suoni misteriosi provenienti dalla cometa.
  • Nel 2004 viene lanciata la missione Rosetta, con l’obiettivo di svelare i segreti riguardanti il sistema solare e la formazione dei pianeti.
  • Il 10 settembre 2014 alcune immagini sembrano mostrarci un misterioso oggetto in grado di fluttuare sulla superficie della cometa.
  • Il 12 novembre 2014 la sonda Rosetta fa atterrare la piccola sonda Philae sulla superficie della cometa e l’ESA annuncia al mondo di aver ricevuto un misterioso segnale radio.
     

Suoni misteriosi, lancio della sonda, oggetto volante “catturato” sulla cometa e l’annuncio ufficiale di incomprensibili segnali radio. Qual è la vera natura della missione? Quali sono i reali obiettivi?

Secondo il quotidiano “The Guardian” la Cometa 67P è un oggetto alieno

La sonda Philae una volta arrivata  sulla superficie della cometa, atterrando con eccesso di velocità era andata a finire in una zona increspata. L’Agenzia Spaziale inizialmente aveva perso il contatto e secondo la CNN ed il Washington Post la sonda si sarebbe posata per un totale di 3 volte, prima di arrivare in un luogo oscuro, una sorta di fossa. Al momento era stabile, gli strumenti erano al lavoro compresi quelli relativi all’acquisizione delle immagini.

 sonda Philae_Rosetta

Secondo però quanto diffuso nelle ore successive l’atterraggio,  il lander Philae (come mostra la foto sopra) si trovava in una zona da cui è difficile accedere alla quantità di energia luminosa necessaria per alimentare le batterie solari, che una volta terminate non avrebbero permesso di portare avanti la missione. Secondo il  “The Guardian”  una e-mail, pubblicata sul sito “Ufo Sightings Daily”, svelerebbe la reale missione di Rosetta, ovvero si tratterebbe di una cometa aliena, più che altro un vecchio avamposto alieno.

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Secondo il “The Guardian” una e-mail, pubblicata sul sito “Ufo Sightings Daily”, svelerebbe la reale missione di Rosetta, ovvero si tratterebbe di una cometa aliena, più che altro un vecchio avamposto alieno.

sonda Philae_Rosetta1

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L’e-mail (nella foto sopra) accusa la Nasa e l’ESA di cover-up e le prime immagini potrebbero confermare questa ipotesi. Vi proponiamo un estratto di questa e-mail:

 Perché un’agenzia spaziale improvvisamente decide di spendere miliardi di dollari per costruire ed inviare una sonda spaziale, in un viaggio di 12 anni, per prendere solamente alcune immagini ravvicinate dalla cometa? Da almeno 20 anni la Nasa riceve suoni misteriosi dallo spazio. Dalle prime immagini alcune parti della superficie della cometa sembrerebbero essere innaturali.

Nel mese di settembre 2014 alcune immagini scattate dalla sonda Rosetta mostravano due Ufo in volo sopra la cometa ed una struttura a torre che sembrava costruita sulla superficie, emettendo misteriosi segnali radio raccolti dall’ESA.

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La conferma dell’ESA di alcuni suoni misteriosi, denominati “canzone mistero”, hanno alimentato queste teorie. Potrebbe dunque trattarsi di una cometa aliena che sta cercando di comunicare con gli umani? Alcune immagini inviate dal lander Philae ci mostrano ulteriori anomalie riportate anche sulla famosa e-mail di cui vi parlavamo in precedenza.

sonda Philae_Rosetta5

Le foto mostrano alcuni segni e svelano alcune irregolarità nel terreno. Inoltre in una delle immagini,  si può notare una sorta di  cavo che sembra uscire dalla superficie rocciosa della cometa, alimentando cosi ancor di più la curiosità ed i dubbi. L’ESA ha giustificato lo strano fenomeno nell’immagine con un’inquadratura di uno dei 3 piedi del Lander.  Le anomalie sono diverse e i dubbi sulla reale natura della missione Rosetta aumentano. Cosa c’è realmente sulla cometa 67P? Quali sono gli obiettivi dell’ESA?

Fine Prima parte

Di Massimo Fratini

Redazione Segnidalcielo

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