Minaccia Biologica

Due robot Usa per combattere l’epidemia di Ebola. Casi sospetti in Europa e nel mondo!

Le ultime notizie riguardanti il virus Ebola purtroppo non sono positive, il numero di morti in Africa continua ad aumentare e l’allarme momentaneamente non cessa. Un caso sospetto in California ed altri due in Austria e Germania mandano nel panico la popolazione mondiale.
Una possibile soluzione potrebbe però arrivare dagli Usa attraverso due robot che sembrerebbero in grado di uccidere il virus.

Tru-D-in-use-2013-SMALL_web

Una possibile soluzione dagli Usa

Due robot “americani” sono stati inviati a Monrovia in Liberia per cercare di evitare la diffusione del virus. TRU-D smart UVC è il nome di questi due robot che sarebbero in grado di emanare un ciclo di raggi UV-C in grado di alterare la struttura DNA del virus Ebola in modo da evitare il contagio e la diffusione. Teoricamente possiamo definirli come robot disinfettanti che hanno gia avuto il loro effetto benefico in alcuni ospedali in Canada, nel Regno Unito, in Arabia Saudita e negli Usa.
Questi robot sono alti 160 centrimetri e saranno “accompagnati” dal loro creatore Jeffery Deal.
La loro azione decontaminante negli ospedali e negli ambienti contaminati è fondamentale, considerando anche che molti operatori sanitari ed infermieri sono stati contagiati da questo terribile virus proprio all’interno di alcune strutture di ricovero.

ebola_africa

ebola 2

Aggiornamenti virus Ebola: casi sospetti in Europa e nel mondo

Un paziente di un ospedale di Sacramento in California è stato posto in isolamento in quanto potrebbe essere stato contagiato dal virus. Al momento non ci sono le certezze ma per precauzione il paziente è stato isolato. Preoccupazione per due casi sospetti anche in Europa e precisamente in Germania ed in Austria. Due uomini arrivati dalla Nigeria sono stati ricoverati in un ospedale dell’Alta Austria perché sospettati di aver contratto il virus. In Germania invece sembrerebbe essere rientrato l’allarme per una donna di Berlino che denunciava gli stessi sintomi di Ebola. La donna di ritorno da un viaggio in Nigeria era stata trasportata d’urgenza in ospedale ma fortunatamente dopo i primi controlli i medici avrebbero scongiurato l’ipotesi Ebola. Purtroppo ci troviamo di fronte ad un panico globale con la paura che inizia a trasparire ad ogni minimo sintomo che possa ricordare quelli del virus in questione.

Di Stefano Sorce

Redazione Segnidalcielo

SHARE
RELATED POSTS
Fukushima, a 5 Km dalla centrale nucleare “radiazioni superiori 100 volte” a quelle di Tokyo
Esperti meteo sconcertati dalla comparsa di una “misteriosa nube” in New Mexico
La “Peste Grigia”, la fine del mondo causata dalle nanomacchine

Comments are closed.