Tecnologie

Dal CERN un nuovo rivoluzionario mini-acceleratore chiamato “Awake”

Lo scorso mese di agosto 2015 uno strano fenomeno, caratterizzato dalla formazione di strane nubi circolari, è stato osservato nel cielo sopra di Ginevra, la città che ospita il CERN. Vi  è il sospetto che gli scienziati del CERN, stiano effettuando degli esperimenti (in gran segreto..) attraverso nuovi acceleratori di particelle, che posono creare portali dimensionali o comunque varchi per accedere in altre dimensioi spazio-temporali. Cosa c’è di vero su tutto questo?

Partiamo dal presupposto che il Large Hadron Collider (LHC), che è il più grande acceleratore di particelle del mondo, che sta operando al minimo delle sue effettive capacità operative. Ma ora il CERN si prepara al passo più grande,  progettando la costruzione di un nuovo acceleratore di particelle circolare sette volte più potente dell’attuale LHC (Large Hadron Collider) con cui è stato trovato il celebre Bosone di Higgs.

Il progetto fa impressione, perché si parla di un anello con una circonferenza fra 80 e 100 chilometri che sarà ricavato nel sottosuolo della regione situata fra Ginevra e la Francia.

Ma la grande sorpresa arriva il 18 settembre 2015, quando i finanziatori del CERN, approvano un aumento dei finanziamenti destinati ad un nuovo esperimento avanzato chiamato Wakefield previsto per il 2016.
Attraverso il progetto AWAKE si tenterà di accelerare le particelle in modo da farle ‘navigare’ su particolari onde costituite da carica elettrica all’interno di un plasma o gas ionizzato. E ‘un metodo che potrebbe consentire agli acceleratori futuri di sondare la materia e le forze della natura avvalendosi di energie sempre più elevate, senza dover ricorrere al consueto aumento delle dimensioni delle strutture e macchinari progettati per condurre gli esperimenti abbattendo in questo modo i costi di gestione anche se alcuni progetti sono in fase di studio per la futura costruzione di macchinari più grandi.
Visto che l’LHC verrà dismesso nel 2030, molti temono che le capacità operative dell’acceleratore potrebbero avvicinarsi al suo limite e che una tale possibilità potrebbe semplicemente rivelarsi pericolosa e soprattutto troppo costosa per la sua messa a punto.

“Gli acceleratori al plasma Wakefield,  sono progettati per rompere questo schema operativo”, ha affermato il fisico Allen Caldwell dell’Istituto Max Planck per la fisica a Monaco di Baviera, in Germania, il quale guiderà l’esperimento AWAKE finalizzato alla creazione di un impulso di particelle cariche o fasci laser attraverso un plasma costituito da elettroni e ioni con carica positiva. Gli effetti risultanti da queste emissioni è una alternanza di onde a carica negativa e positive in grado di accelerare ulteriormente le particelle cariche.
Iniettate al momento giusto, queste particelle saranno i grado di navigare efficacemente tra le propagazioni luminose (vedi accelerazione Wakefield’).

cern stargate1234

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Fondamentalmente, questi campi elettrici saranno molto più forti rispetto a quelli generati da un collider convenzionale, visto che la loro accelerazione può risultare fino a 1000 volte superiore. Da quì l’interrogativo. Fatto sta che il 31 Agosto 2015 uno strano fenomeno, una formazione di nubi in rotazione o di un portale, è stato osservato nel cielo sopra Ginevra, Svizzera, sopra  appunto il CERN.

Redazione Segnidalcielo

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riferimenti: fonte fonte

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