Disastri Ambientali Minaccia Biologica Scie chimiche e Haarp Tecnologie

COVID-19 potrebbe essere un ibrido di diversi virus. C’è connessione tra il 5G e il Coronavirus?

CORONAVIRUS potrebbe essere un ibrido di due diversi batteri che hanno infettato un ospite allo stesso tempo, permettendo al micidiale COVID-19 di formarsi prima di essere trasmesso agli umani, cosi hanno teorizzato gli scienziati.

Dallo scoppio del COVID-19 in Cina alla fine di dicembre 2019, molte teorie sono rimbalzate sulla provenienza del virus. Alcuni hanno affermato che è nato nei pipistrelli prima di essere trasmesso agli umani, mentre altri hanno affermato che proveniva dal mercato di Wuhan.

Tuttavia, non ci sono prove concrete per suggerire che una delle due teorie, o qualsiasi altra, sia vera. Nonostante la crescente pandemia e la diffusione globale della malattia, gli esperti non sono ancora sicuri dell’origine di COVID-19. Una teoria ora avanzata da uno scienziato suggerisce che l’attuale ceppo di coronavirus, che è simile al virus SARS-CoV 2 che si è diffuso su scala minore nei primi anni 2000, è un ibrido di alcuni tipi di batteri. 

Alexandre Hassanin dell’Institut de Systématique, Evolution, Biodiversité, Muséum national d’histoire naturelle (MNHN), ha affermato che nei pangolini sono stati trovati virus estremamente simili all’attuale epidemia di coronavirus, un piccola creatura corazzata simile all’armadillo e pipistrelli.

Il ricercatore afferma che il coronavirus trovato nei pangolini ha una somiglianza del 99% della proteina S, che corrisponde ai 74 aminoacidi coinvolti nel dominio di legame del recettore ACE (Angiotensin Converting Enzyme 2), quello che consente al virus di entrare nelle cellule umane e infettarle.

Nelle specie di pipistrelli R. affinis, questa cifra scende al 77% di somiglianza. Hussain ha scritto in un articolo per The Conversation: “Nel giro di poche settimane, abbiamo tutti imparato molto sul COVID-19 e sul virus che lo provoca: SARS-CoV-2. Ma ci sono stati anche molte voci contrastanti che parlano dell’influenza di campi elettromagnetici come ad esempio il 5. Il Wireless 5G potrebbe avere una certa influenza sullo scoppio dell’epidemia da Coronavirus. E mentre il numero di articoli scientifici su questo virus è in aumento, ci sono ancora molte aree grigie per quanto riguarda le sue origini.”

Da quando è iniziata l’epidemia di Coronavirus sul web circolano ipotesi di ogni sorta, come ad esempio la connessione tra 5G e coronavirus. Sono in tanti infatti ad aver pensato che il virus si potrebbe essere diffuso a Wuhan in concomitanza con l’istallazione di 30.000 nuove antenne wireless di quinta generazione (3.000 nuove Stazioni Radio Base e ben 27.000 nuove mini-antenne a microonde millimetriche).

“Chiariamo subito che il 4G e il 5G sono sistemi di trasmissione di radiazioni elettromagnetiche per video, voce e dati – scrive l’ingegnere Spadanuda, ingegnere elettronico ed esperto di campi elettromagnetici. Il 5G ha una caratteristica fisica (onde millimetriche) che lo distingue dagli altri metodi di trasmissione: ha bisogno di molti piccoli ‘passi’ per poter avanzare nello spazio, ma è pur sempre una radiazione elettromagnetica. Pertanto gli studi sanitari e biologici che si stanno facendo in tutto il mondo sugli effetti negativi sulla salute valgono esattamente sia per il 4G che per il 5G”.

Lo studioso Olle Johansson, uno dei massimi esperti al mondo di CEM (Campi Elettro Magnetici) con all’attivo centinaia di studi scientifici sull’argomento, ha scritto: “I CEM possono agire attraverso l’inibizione della calcineurina per sopprimere l’immunità, aumentando così il rischio di infezione opportunistica. Meccanismi di azione plausibili”. Lo studio scritto con altro scienziato Paul Doyon racconta come la calcineurina sia una proteina che attiva le cellule del sistema immunitario. Nello studio si legge: “una serie di studi scientifici, hanno dimostrato che le esposizioni al campo elettromagnetico possono effettivamente produrre lo stesso effetto: un sistema immunitario indebolito che porta ad un aumento delle infezioni fungine, virali, batteriche atipiche e infezioni parassitarie”.

La concentrazione di antenne 5G sperimentali nella città di Wuhan (ed in altre città cinesi) è correlata con la presenza del Coronavirus?

La teoria prende corpo anche perchè Wuhan sarebbe la prima città ad aver introdotto questa tecnologia. Che è anche vero, ma Wuhan è stata una di 16 città pilota per l’implementazione di questa tecnologia. E la correlazione tra Wuhan, epicentro della pandemia, e il 5G non stabilisce in alcun modo un rapporto di causa effetto tra le due cose. In Italia la sperimentazione del 5G è partita da qualche mese in 120 comuni italiani, molti dei quali concentrati in Lombardia, non a caso la regione epicentro dell’epidemia da COVID-19.

Il Dott.Thomas Cowan, medico e antroposofo, ha dichiarato che l’ inquinamento elettromagnetico dell’atmosfera nella quale viviamo, fa reagire le nostre cellule che producono scorie e si ammalano. Analizzando il passato si può constatare come ci sia una correlazione tra pandemie ed elettrificazione (l’esecuzione dei lavori necessari a rendere possibile lo sfruttamento dell’energia elettrica per il funzionamento di un impianto) della Terra (es. influenza spagnola, influenza di Honk Kong ecc.). Le cellule reagiscono al campo elettromagnetico prodotto dall’elettrificazione della Terra, producendo scorie e di conseguenza si ammalano. Più metalli vengono introdotti nel corpo e più esso diventa sensibile al campo elettromagnetico, ammalandosi.

Redazione Segnidalcielo


CORONAVIRUS could be a hybrid of two different bacteria that infected a host at the same time, allowing the deadly COVID-19 to form before being transmitted to humans, so scientists theorized. Since the outbreak of COVID-19 in China in late December 2019, many theories have rebounded as to where the virus came from. Some claimed that he was born in bats before being passed on to humans, while others claimed that he came from the Wuhan market. However, there is no concrete evidence to suggest that one of the two theories, or any other, is true. Despite the growing pandemic and the global spread of the disease, experts are still unsure of the origin of COVID-19. A theory now advanced by a scientist suggests that the current coronavirus strain, which is similar to the SARS-CoV 2 virus that spread on a smaller scale in the early 2000s, is a hybrid of some types of bacteria. Alexandre Hassanin of the Institut de Systématique, Evolution, Biodiversité, Muséum national d’histoire naturelle (MNHN), said that viruses extremely similar to the current coronavirus epidemic, a small armored creature similar to armadillo and bats, were found in pangolins . The researcher claims that the coronavirus found in pangolins has a 99% similarity of the S protein, which corresponds to the 74 amino acids involved in the binding domain of the ACE (Angiotensin Converting Enzyme 2) receptor, which allows the virus to enter human cells and infect them.
In R. affinis bat species, this figure drops to 77% similarity. Hussain wrote in an article for The Conversation: “Within a few weeks, we have all learned a lot about COVID-19 and the virus that causes it: SARS-CoV-2. But there have also been many conflicting rumors about influence of electromagnetic fields such as 5. Wireless 5G could have some influence on the outbreak of the Coronavirus epidemic. And while the number of scientific articles on this virus is increasing, there are still many gray areas with regards to its origins. ” Since the Coronavirus epidemic began, hypotheses of all sorts have been circulating on the web, such as the connection between 5G and coronavirus. In fact, many have thought that the virus could have spread to Wuhan in conjunction with the installation of 30,000 new fifth generation wireless antennas (3,000 new Radio Base Stations and 27,000 new millimeter micro-mini-antennas).
“Let’s make it clear that 4G and 5G are electromagnetic radiation transmission systems for video, voice and data – writes the engineer Spadanuda, electronic engineer and expert in electromagnetic fields. 5G has a physical characteristic (millimeter waves) that distinguishes it from the other transmission methods: it needs many small ‘steps’ to be able to move forward in space, but it is still an electromagnetic radiation. Therefore, the health and biological studies that are being carried out all over the world on the negative effects on health are valid exactly both for 4G than for 5G. “The scholar Olle Johansson, one of the leading experts in the world of CEM (Electro Magnetic Fields) with hundreds of scientific studies on the subject, wrote:” CEMs can act through the inhibition of calcineurin to suppress immunity, thus increasing the risk of opportunistic infection. Plausible mechanisms of action. ” Another scientist Paul Doyon tells how calcineurin is a protein that activates the cells of the immune system. The study reads: “a series of scientific studies have shown that exposure to the electromagnetic field can actually produce the same effect: a weakened immune system that leads to an increase in fungal, viral, atypical bacterial infections and parasitic infections”. Is the concentration of experimental 5G antennas in the city of Wuhan (and in other Chinese cities) correlated with the presence of the Coronavirus?
The theory also takes shape because Wuhan would be the first city to have introduced this technology. Which is also true, but Wuhan was one of 16 pilot cities for the implementation of this technology. And the correlation between Wuhan, the epicenter of the pandemic, and 5G in no way establishes a cause-effect relationship between the two. In Italy, testing of 5G has started in a few months in 120 Italian municipalities, many of which are concentrated in Lombardy, not surprisingly the epicenter of the COVID-19 epidemic. Dr Thomas Cowan, a physician and anthroposophist, said that electromagnetic pollution in the atmosphere we live in causes our cells to produce waste and get sick. Analyzing the past it can be seen that there is a correlation between pandemics and electrification (the execution of the works necessary to make the exploitation of electricity possible for the operation of a plant) of the Earth (e.g. Spanish influence, Honk Kong influence etc.). The cells react to the electromagnetic field produced by the electrification of the Earth, producing waste and consequently they get sick. The more metals are introduced into the body, the more sensitive it becomes to the electromagnetic field, becoming ill.


CORONAVIRUS podría ser un híbrido de dos bacterias diferentes que infectaron a un huésped al mismo tiempo, permitiendo que se formara el mortal COVID-19 antes de ser transmitido a los humanos, según teorizaron los científicos. Desde el brote de COVID-19 en China a fines de diciembre de 2019, muchas teorías se han recuperado sobre el origen del virus. Algunos afirmaron que nació en murciélagos antes de ser transmitido a los humanos, mientras que otros afirmaron que provenía del mercado de Wuhan. Sin embargo, no hay evidencia concreta que sugiera que una de las dos teorías, o cualquier otra, sea cierta. A pesar de la creciente pandemia y la propagación mundial de la enfermedad, los expertos aún no están seguros del origen de COVID-19. Una teoría ahora desarrollada por un científico sugiere que la cepa actual de coronavirus, que es similar al virus SARS-CoV 2 que se propaga a menor escala a principios de la década de 2000, es un híbrido de algunos tipos de bacterias. Alexandre Hassanin, del Institut de Systématique, Evolution, Biodiversité, Muséum national d’histoire naturelle (MNHN), dijo que en los pangolines se encontraron virus extremadamente similares a la actual epidemia de coronavirus, una pequeña criatura blindada similar al armadillo y los murciélagos. El investigador afirma que el coronavirus que se encuentra en las pangolinas tiene un 99% de similitud con la proteína S, que corresponde a los 74 aminoácidos involucrados en el dominio de unión del receptor ACE (Angiotensin Converting Enzyme 2), que permite que el virus ingrese a las células humanas. e infectarlos.
En las especies de murciélagos de R. affinis, esta cifra cae al 77% de similitud. Hussain escribió en un artículo para The Conversation: “En pocas semanas, todos hemos aprendido mucho sobre COVID-19 y el virus que lo causa: SARS-CoV-2. Pero también ha habido muchos rumores contradictorios sobre la influencia de la electromagnética campos tales como 5. La tecnología inalámbrica 5G podría tener cierta influencia en el brote de la epidemia de coronavirus. Y aunque el número de artículos científicos sobre este virus está aumentando, todavía hay muchas áreas grises con respecto a sus orígenes “. Desde que comenzó la epidemia de coronavirus , hipótesis de todo tipo han estado circulando en la web, como la conexión entre 5G y coronavirus. De hecho, muchos han pensado que el virus podría haberse propagado a Wuhan junto con la instalación de 30,000 nuevas antenas inalámbricas de quinta generación (3,000 nuevas estaciones base de radio y 27,000 nuevas micro-mini-antenas milimétricas).
“Dejemos en claro que 4G y 5G son sistemas de transmisión de radiación electromagnética para video, voz y datos, escribe el ingeniero Spadanuda, ingeniero electrónico y experto en campos electromagnéticos. 5G tiene una característica física (ondas milimétricas) que lo distingue de la otra transmisión métodos: se necesitan muchos “pasos” pequeños para poder avanzar en el espacio, pero sigue siendo una radiación electromagnética. Por lo tanto, los estudios biológicos y de salud que se están llevando a cabo en todo el mundo sobre los efectos negativos en la salud son válidos exactamente tanto para 4G como para 5G “. El erudito Olle Johansson, uno de los principales expertos en el mundo de CEM (campos electromagnéticos) con cientos de estudios científicos sobre el tema, escribió:” Los CEM pueden actuar mediante la inhibición de la calcineurina para suprimir la inmunidad, lo que aumenta el riesgo de infección oportunista. Mecanismos de acción plausibles “. Otro científico Paul Doyon dice cómo la calcineurina es una proteína que activa la c Ells del sistema inmune. El estudio dice: “una serie de estudios científicos han demostrado que la exposición al campo electromagnético en realidad puede producir el mismo efecto: un sistema inmune debilitado que conduce a un aumento de las infecciones fúngicas, virales, bacterianas atípicas y parasitarias”. ¿La concentración de antenas experimentales 5G en la ciudad de Wuhan (y en otras ciudades chinas) está correlacionada con la presencia del coronavirus?

La teoría también toma forma porque Wuhan sería la primera ciudad en introducir esta tecnología. Lo cual también es cierto, pero Wuhan fue una de las 16 ciudades piloto para la implementación de esta tecnología. Y la correlación entre Wuhan, el epicentro de la pandemia, y 5G de ninguna manera establece una relación de causa y efecto entre los dos. En Italia, las pruebas de 5G comenzaron en unos meses en 120 municipios italianos, muchos de los cuales se concentran en Lombardía, lo que no es sorprendente el epicentro de la epidemia de COVID-19. El Dr. Thomas Cowan, médico y antroposofista, dijo que la contaminación electromagnética en la atmósfera en la que vivimos hace que nuestras células produzcan desechos y se enfermen. Analizando el pasado se puede ver que existe una correlación entre pandemias y electrificación (la ejecución de los trabajos necesarios para hacer posible la explotación de la electricidad para el funcionamiento de una planta) de la Tierra (por ejemplo, influencia española, influencia de Honk Kong, etc. ) Las células reaccionan al campo electromagnético producido por la electrificación de la Tierra, produciendo desechos y, en consecuencia, se enferman. Mientras más metales se introducen en el cuerpo, más sensible se vuelve al campo electromagnético y se enferma.

 

SHARE
RELATED POSTS
Deep Impact nel 2036 – La Russia crea un sistema di rilevamento di meteoriti attivo dal 2030
Allerta nazionale per il parassita Aethina Tumida
Governo degli Stati Uniti crea una nuova generazione di “Soldati Spaziali” indottrinando i bambini

Comments are closed.