Cambiamenti Climatici

Climate Change: la Groenlandia si sta sciogliendo più velocemente del previsto

La Groenlandia si sta sciogliendo più velocemente del previsto: questa frase, piuttosto semplicistica e quasi banale, rispecchia bene quanto sta accadendo.

Nel corso degli ultimi anni importanti ricerche scientifiche hanno scoperto che la calotta della Groenlandia sta rilasciando nell’oceano l’acqua di fusione a una velocità doppia rispetto al passato.
 Questo particolare tipo di acqua deriva dallo scioglimento di neve e ghiaccio accumulatisi nel corso dei secoli in queste lande desolate; questo fenomeno accade perché sopra il “firn”, un tipo di neve che forma uno strato spesso fino a 80 metri sotto la superficie della calotta e che agisce come una spugna nel trattenere l’acqua, si e’ formato un “tappo” di ghiaccio che impedisce all’acqua di filtrare.

Un team di scienziati europei e americani, attraverso una serie di perforazioni fino a 20 metri di profondità, hanno scoperto che non sempre il firn funziona come spugna.

Non sappiamo come il firn in Groenlandia abbia reagito all’estate molto calda. La nostra ricerca era volta a scoprire se il firn era davvero in grado di trattenere l’acqua di fusione o se la spugna era sovraccarica”, spiegano gli esperti.

Come detto sopra, in alcune aree, la quantita’ eccezionale di acqua di fusione ha formato uno spesso strato di ghiaccio proprio sotto la superficie della calotta, il quale ha agito come un “tappo” impedendo ad altra acqua di filtrare. L’acqua e’ cosi’ rimasta in superficie e, stando alle immagini satellitari, ha formato fiumi che scorrono verso i margini della calotta. “Invece di trattenere l’acqua nel poroso firn, questo meccanismo aumenta il deflusso dalla calotta”, dicono i ricercatori, secondo cui non conoscere l’estensione del tappo di ghiaccio non permette di quantificare l’acqua che si riversa nell’oceano.

Cambiamenti climatici

La formazione di questo tappo sarebbe da imputarsi ai cambiamenti climatici: il tappo impedisce all’acqua di filtrare, formando fiumi che scorrono verso i margini della calotta.
“Invece di trattenere l’acqua nel poroso firn, questo meccanismo aumenta il deflusso dalla calotta”, dicono i ricercatori. Nel corso dei prossimi anni potranno esserci gravi danni a tutto l’ecosistema, se non verranno attuate misure per contrastare i cambiamenti del clima.

Redazione SdC

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