Anomalie Spaziali

Centinaia di miliardi di pianeti simili alla Terra potrebbero ospitare la vita

Un nuovo studio condotto da un gruppo di scienziati australiani indica che ci possono essere centinaia di miliardi di pianeti simili alla Terra nella galassia della Via Lattea. È anche possibile che la maggior parte di questi pianeti possiedono vita.

Secondo questi calcoli ogni stella della galassia può contenere pianeti adatti alla vita. I risultati di questo studio hanno certamente generato una nuova concezione a 180 gradi, sulla possibilità di vita extraterrestre. Ma sappiamo tutti, che le grandi scoperte hanno sempre uno studio teorico preliminare.

vita nel cosmo380 Feb. 06

È importante notare che questo non è uno studio empirico. I ricercatori, guidati da Tim Bovaird e Charley Lineweaver, della National University of Australia, hanno raggiunto le loro conclusioni, applicando una tecnica secolare chiamata rapporto Titius-Bode per prevedere le posizioni ipotetiche dei pianeti nello spazio e che i telescopi terrestri non sono in grado di rilevare.

Il rapporto Titius-Bode è stato scoperto nel 1766 da Johann Daniel Titius, che ha dimostrato che le orbite dei pianeti del sistema solare seguono una regola semplice, strettamente aritmetica.

vita nel cosmo378 Feb. 06

Grazie a questo rapporto, si è riusciti a predire correttamente le orbite di Urano e di Cerere; gli scienziati Bovaird e Lineweaver hanno utilizzato questo metodo,  per prevedere come possono esistere molti pianeti, o esopianeti, in zone (o fasce) abitabili nella Via Lattea. Per fare i loro calcoli, i ricercatori hanno prelevato campioni di multi-exoplanet,  noti per contenere almeno tre pianeti in transito, accanto alle loro orbite,  rilevati dal telescopio spaziale Kepler (soprannominato “multipli Keplero”).

vita nel cosmo377 Feb. 06

Quindi, utilizzando il rapporto di Titius-Bode, sono stati visti i periodi di 228 pianeti supplementari in 151 di questi multipli Kepler previsti. I risultati hanno mostrato che, in media, ci sono circa due pianeti nella zona abitabile di ogni stella. Una zona abitabile è il punto ideale in un sistema solare, in cui un pianeta simile alla Terra, è in grado di mantenere l’acqua liquida sulla superficie – un prerequisito fondamentale per la vita.

“Guardiamo nel sottoinsieme di stelle che hanno più pianeti, non solo uno o due, e coloro che cercano un rapporto specifico nel modello Titius-Bode, abbiamo trovato che i sistemi di questi pianeti extrasolari potrebbero dare risultati eccellenti nella ricerca di vita extraterrestre”. ha detto Lineweaver in un articolo della ABC News.

Inoltre, i ricercatori hanno anche prodotto un breve elenco di 77 previsioni di pianeti in 40 sistemi,  con un’alta probabilità di trovarsi in zona abitabile.

“Le nostre nuove previsioni dovrebbero aiutare i continui sforzi di rilevamento di pianeti Kepler, ovvero,  pianeti in sistemi multipli”.

vita nel cosmo376 Feb. 06

E’ importante ricordare che queste sono solo previsioni. Come indicatore di potenziali pianeti, il rapporto di Titius-Bode è lungi dall’essere perfetto. Non riesce, per esempio, a prevedere l’orbita di Nettuno nel nostro sistema solare. Inoltre, questa analisi non può essere utilizzata per prevedere il verificarsi di vera abitabilità e la presenza di vita extraterrestre.

Detto questo, prevedendo che la nostra galassia contiene centinaia di miliardi di pianeti extrasolari potenzialmente abitabili,  è impressionante e sicuramente (tutto questo) sarebbe degno di discussione e approfondimento.

Redazione Segnidalcielo

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