Allerta Globale Vulcani

Campi Flegrei, il nuovo studio scientifico: “Eruzione se il magma risale troppo “

Lo studio, effettuato da un team di esperti dell’Ingv e altri accademici, ha evidenziato come la risalita del magma nei vulcani dormienti, come quello dei Campi Flegrei, possa evolversi in una situazione critica e portare quindi ad un’eruzione.

I vulcani quiescenti vanno monitorati di più. È questa la premessa da cui prende le mosse il nuovo studio effettuato dall’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) di Palermo, Bologna e Napoli e dalle università di Palermo, Roma Tre e Université de Savoie. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, ha stabilito per la prima volta che i vulcani cosiddetti dormienti possono raggiungere il punto di criticità e quindi generare un’eruzione se la risalita del magma diventa troppo importante e si avvicina troppo al punto di pressione. In Italia, il vulcano che desta più preoccupazione è quello dei Campi Flegrei, nella provincia di Napoli, interessato proprio da fenomeni di risalita del magma.

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“Obiettivo dello studio è comprendere i processi che avvengono all’interno dei vulcani quiescenti che, presentando evidenze di unrest vulcanico, potrebbero evolvere verso una eruzione, come nella caldera dei Campi Flegrei” ha spiegato Giovanni Chiodini, dirigente di ricerca dell’Ingv e coordinatore del progetto, facendo proprio riferimento al supervulcano.

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Un supervulcano che sta mostrando segni di risveglio

Il supervulcano Campi Flegrei, si trova nel Golfo di Napoli nel sud Italia e contiene 24 crateri insieme a numerosi geyser. C’è stata una recente diminuzione della pressione del gas nel supervulcano, che combinata con un aumento della temperatura del serbatoio idrotermale significa che il magma si sta avvicinando alla pressione critica di degasaggio. Questo è quanto gli scienziati hanno scritto sulla rivista Nature il 20 dic 2016.

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Mentre il vulcano si trova direttamente sotto più di mezzo milione di persone, il che significa che se il vulcano esploderà, metterebbe a repentaglio la vita di tutte queste persone. Per confronto, quando il Vesuvio eruttò e seppellì la città italiana di Pompei, ha ucciso 2.000 persone. Il governo italiano ha alzato il livello di minaccia del supervulcano dal verde al giallo, il che significa che ora richiede un monitoraggio scientifico H24 su 7 giorni.

Redazione Segnidalcielo

tratto da:napoli.fanpage.it/

 

 

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