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BRASILE, Enorme UFO TRIANGOLARE compare durante una Tempesta di Fulmini

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Le incredibili immagini che vi presentiamo provengono dallo stato di San Paolo in Brasile e riguardano l’avvistamento di un enorme UFO di forma triangolare che compare nel cielo durante una tempesta di fulmini.

Nel tardo pomeriggio del 16 Settembre 2021, durante un temporale a Itacuakesetube, nello stato di San Paolo, in Brasile, un UFO triangolare nero è stato documentato attraverso una DashCam (telecamera automobile), mentre veniva colpito da uno dei tanti fulmini del temporale in corso.

Il misterioso oggetto diventa cosi visibile proprio al centro di un fulmine e poi scompare di nuovo. Un altro oggetto più piccolo è visibile nel video, proprio poco sopra l’UFO triangolare. Il misterioso oggetto più piccolo compare nella frazione di secondo in cui è visbile l’UFO Trangolare. Poi scompare dopo aver eseguito alcune manovre a zig-zag.

Gli avvistamenti di UFO triangolari e piramidali sono diventati abbastanza comuni negli ultimi anni, in particolare al di sopra del nord e del centro America, ma non tutti pensano che siano alieni in visita sulla Terra.

FULMINI E PORTALI DIMENSIONALI

Esiste ormai una casistica ben dettagliata al riguardo, che vede la comparsa di oggetti volanti non identificati che si manifestano subito dopo il flash di un fulmine. “E’ scientificamente provato che durante i temporali succedono cose incredibili come enormi esplosioni, raggi X, radiazioni come quelle della bomba H e  c’è perfino antimateria,  creata appunto dai fulmini. Ed è proprio l’antimateria che si crea durante i fulmini che mi ha portato a tirare fuori alcune mie teroire sugli avvistamenti UFO durante i temporali” – dichiara il ricercatore Massimo Fratini.

Incredibile ma vero, i temporali producono fasci di antimateria, la sostanza speculare,  con cariche opposte, della materia. L’antimateria è una sostanza straordinaria, capace di trasformarsi al 100% in energia e essere utilizzata come propellente per le astronavi del futuro, come già si immaginava nei telefilm della serie Star Trek. Lo ha dimostrato un satellite artificiale, che il 14 dicembre 2009 è stato investito da un fascio di antimateria generato da un temporale a 5 mila km di distanza.

“Ricerche scientifice recenti, ci dicono che l’antimateria, almeno in parte, viene incanalata lungo il campo magnetico terrestre, dirigendosi verso nord o verso sud (Polo Nord o Polo Sud), similmente indirazzondosi come l’ago di una bussola – dichiara Massimo Fratini – La nube di antimateria continua il suo cammino lungo il campo magnetico terrestre, fino a raggiungere un punto molto alto dell’atmosfera, speculare rispetto in cui è avvenuto il temporale e poi rimbalza per tornare indietro.  Quindi le particelle cariche (elettroni e positroni) si muovono lungo le linee del campo magnetico terrestre seguendo una traiettoria a spirale. Quando le particelle si avvicinano alla Terra, il campo magnetico si intensifica, con la conseguenza che le particelle spiraleggiano più velocemente ma avanzano più lentamente. Ribadisco quanto sopra: gli elettroni si muovono lungo il campo magnetico seguendo percorsi a spirale, propriamente chiamati elicoidali. Questi  movimenti a spirale o elicoidali della nube di antimateria nel campo magnetico  potrebbero creare Portali Dimensionali connessi con gli X-Point.“

PORTALI MAGNETICI

Sono stati scoperti recentemente dalla NASA gli X Point o Punti X, Questi punti si trovano tipicamente ad alcune decine di migliaia di chilometri dalla Terra, sopra la Medium Earth orbit (MEO), in orbita geostazionaria (GSO) e prevalentemente in orbita alta della Terra, 22.000 miglia sopra il punto blu. Questo è il punto in cui il campo magnetico terrestre incontra il campo magnetico del Sole e cosi in questo luogo si formano bizzarri “wormholes o stargate”.

“Questi portali magnetici sono anche invisibili ad occhio nudo – commenta Fratini – e non durano a lungo e appaiono in punti casuali. Questi portali sono collegati ai fulmini? Credo fermamente che ci sia una connessione tra le particelle di antimateria generate dai fulmini e gli X-Point. I Fulmini attivano la carica di antimateria connessa agli X-Point collegati con il Sole ed ecco che si creano gli Stargate o Portali dimensionali. Astronavi extraterrestri potrebbero sfruttare l’antimateria come propellente, simile a quello del film Star Trek, oppure sfruttare il Sole, gli X-Point e i fulmini per aprire varchi spazio-temporali (Wormholes) e arrivare sulla Terra. Non è un caso che lo studio degli X-.Point da parte della NASA è diventato Top Secret.”

Redazione Segnidalcielo