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Attraverso Google Earth trovata misteriosa “parete sottomarina” che abbraccia l’intero Pianeta

Un misterioso video pubblicato su YouTube sostiene che c’è un muro super massiccio che si trova sotto gli oceani della Terra e che abbraccia l’intero pianeta.

Questo misterioso muro, trovato da un cacciatore di anomalie chiamato “Flat Earth Arabia”, dimostra che le massicce e decine di pareti di migliaia di miglia, che sono osservabili sotto l’oceano, potrebbero nascondere qualcosa di grosso di cui noi non sappiamo.

Nel lontano passato, gli appassionati di UFO e teorici della cospirazione hanno trovato innumerevoli cose inspiegabili su Google Earth. Dalle piramidi alle torri misteriose, petroglifi e città sottomarine. Google Earth ha scatenato l’immaginazione di persone in tutto il mondo.

Non molto tempo fa abbiamo pubblicato un articolo relativo ad una presunta scoperta al largo della costa del Messico – 12 ° 8’1.5 “N, 119 ° 35’26.4” W – in cui un ricercatore ha scoperto una piramide sottomarina. Tra le tante strutture, che si dice possano rimanere nascoste sotto l’oceano, “ricercatori” hanno scoperto cose che presumibilmente cambiano tutto quello che sappiamo sulla nostra storia.

Satellite images compared with Google Earth show what could be man-made structures located deep beneath the jungle canopy (Canadian Space Agency)

L’anno scorso un adolescente, utilizzando Google Earth, ha “scoperto” quello che i ricercatori stanno ora dichiarando una delle più grandi e sconosciute città antiche appartenenti al popolo dei Maya. Nel 2012 la ricercatrice americana Angela Micol ha scoperto alcune “piramidi più grandi di quelle che si trovano nella piana di Giza” (foto in basso), utilizzando appunto le immagini satellitari. Ma innumerevoli scoperte sono state fatte usando Google Earth.

These structures could outshadow the Pyramids of the Giza Plateau

Lost Ancient Egyptian Pyramid

L’anno scorso abbiamo segnalato un complesso di strutture che si estendono per l’incredibile lunghezza di 76 miglia. Le formazioni si trovano al largo della costa della Baja California e includono costruzioni misteriose dette “Tube-Like”, ovvero strutture tubulari che sono dislocate su 2,4 miglia di larghezza. Data la forma curiosa e le linee distinguibili, molti credono che queste siano solo alcune delle numerose strutture sommerse del nostro pianeta.

Ora, tornando alla scoperta della massiccia formazione che abbraccia il pianeta, la vastità di tale parete e la sua adesione alla linearità indicano che non è una formazione naturale come alcuni possono pensare. In realtà molte persone sono convinte che, a causa delle numerose scoperte effettuate in tutto il mondo – cosa che contraddice completamente la storia come c’è stata insegnata a scuola – qualcosa di simile è del tutto possibile. Dopo tutto, dicono che la Terra possiede una età di milioni di anni e ci stanno implorando di scoprire prove che suggeriscono molte antiche civiltà che hanno abitato la Terra nella lunga storia del nostro pianeta.

Ma, aspettate un secondo, questo non può essere un muro lungo migliaia di km, giusto?

Se analizziamo questo muro misterioso, facendo avanti e indietro con lo zoom, si vede chiaramente quello che sembra essere una struttura massiccia. Ma chi avrebbe potuto erigere un tale muro? Se è davvero una struttura artificiale, quanti anni possiede? Qual era il suo scopo?  Molti non sono d’accordo e non credono che siamo di fronte a un vero e proprio muro. In realtà, ci potrebbe essere anche una spiegazione perfettamente ragionevole per il ritrovamento enigmatico di questa struttura. Che cosa succede se siamo di fronte a un problema tecnico di Google Earth?

A causa del fatto che Google Earth utilizza immagini diverse, mentre acquisisce “la mappatura del pianeta”, non è raro incontrare parti della mappa che proprio non corrispondono del tutto alla perfezione, con un conseguente muraglione che abbraccia l’intero pianeta.

Una delle più probabili spiegazioni per questa “impressionante scoperta” è che siamo di fronte a una fotocamera digitale che sembra aver tagliato una parte nella mappatura. Ovvero, nella fase di acquisizione dei dati provenienti da immagini satellitari, ci potrebbe essere stato un errore  nella cucitura delle immagini che vengono acquisite come il mosaico e poi ricostruite. Può essere questa la spiegazione?
La cucitura di immagini è il processo di combinazione di più fotografie con sovrapposizione dei campi di vista e può aver prodotto un panorama segmentato, ovvero un’immagine ad alta risoluzione in cui si può osservare il famigerato e massico muro sottomarino.

Comunemente eseguita mediante l’utilizzo di  software per computer, la maggior parte delle “cuciture” delle immagini richiede quasi esatte sovrapposizioni tra le altre immagini e le esposizioni identiche per produrre risultati senza soluzione di continuità. Purtroppo questo tipo di problema si può presentare, è ampiamente usato nel mondo di oggi ed è stato utilizzato nelle immagini satellitari che stiamo vedendo su Google Earth.

Ma un’intera parete che abbraccia la Terra è il risultato di un difetto di immagini?

Un sacco di cose possono aver avuto un ruolo nella creazione di un tale effetto (se di effetto si tratta…) e molte altre cose possono aver giocato un ruolo cruciale in questo errore enorme. Uno dei motivi più probabili per la cosidetta “cucitura” che appare potrebbe essere lo sfondo che cambia tra due immagini per lo stesso piano continuo. Ovviamente le nostre sono solo supposizioni, teorie, ma non sappiamo effettivamente di cosa si tratta. Approfondiremo questo argomento. Guardate il video.

Redazione Segnidalcielo

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