Anomalie Spaziali

Asteroide in arrivo sulla Terra? Secondo alcuni scienziati russi ci sarebbe questa possibilità

Scienziati russi hanno scoperto un asteroide, grande come una montagna, che starebbe orbitando intorno alla Terra, con la possibilità concreta di distruggere la vita su questo pianeta. Nel caso si schiantasse sul terreno una quantità irrespirabile di polvere trasformerebbe il giorno nella notte, e nel caso si schiantasse in acqua aumenterebbero le precipitazioni, con tsunami enormi che spazzerebbero via tutto quanto. Scenario da film, ma che secondo alcuni scienziati russi non sarebbe così lontano dalla realtà.

asteroid

L’asteroide apocalittico, chiamato 2014 UR116 si starebbe dirigendo verso la Terra, ma la cosa peggiore è che la sua orbita è imprevedibile. Vladimir Lipunov, lo scienziato autore della scoperta, ha dato l’annuncio affermando che le conseguenze sarebbero catastrofiche.

Lipunov ha dichiarato che questo asteroide potrebbe colpire la Terra sprigionando molta più energia della meteora che esplose nel 2013 a Chelyabinsk in Russia.  “Dobbiamo costantemente seguire l’asteroide perché al minimo errore le conseguenze potrebbero essere molto gravi”, ha dichiarato Lipunov.

Lo scienziato russo e il suo team hanno il timore che l’attrazione gravitazionale di Mercurio o Venere, possa spingere e mettere in rotta di collisione l’asteroide con la Terra. E come previsto, gli esperti della NASA non sono d’accordo con la teoria esposta da Lupinov, affermando che non vi è alcun pericolo di collisione nello spazio.

Questo asteroide, di circa 400 metri di dimensione, ha un periodo orbitale di tre anni intorno al sole e periodicamente passa vicino alla Terra. Non costituisce una minaccia per il suo percorso orbitale e non passa abbastanza vicino all’orbita della Terra” dice il comunicato ufficiale della NASA.

asteroide

Tuttavia, la realtà è che molto poco si sa sugli asteroidi e le loro orbite imprevedibili, e la traiettoria del 2014 UR116 non può essere determinata con certezza. Proprio per questo motivo gli scienziati del “Espacila Research Institute” di Mosca hanno consigliato i governi di tutto il mondo, invitandoli ad agire per monitorare i molti asteroidi che passano vicino alla Terra ogni anno.

Secondo il Daily Mail Online, più di 100 importanti scienziati e astronauti, come il musicista e astrofisico britannico Dr. Brian May o l’astronauta canadese Chris Hadfield, hanno firmato una dichiarazione che chiede una maggiore azione per affrontare questi oggetti che potrebbero porre fine alla vita sulla Terra.

Il modo migliore per farlo è quello di organizzare un concerto, previsto per il 30 giugno 2015, dove le grandi stelle della musica potranno inviare un messaggio al mondo: “avvertiamo che siamo in pericolo se non si interviene con urgenza”.

Nessun pericolo dall’asteroide 2014 UR116?

Come pubblicato oggi sull’ANSA, nonostante le voci che arrivano dalla Russia, dove il 27 ottobre è stato avvistato dall’osservatorio Master di Kislovodsk, l’Asteroide 2014 UR116, sembra che non ci sia alcun rischio che questo masso cosmico di circa 400 metri possa cadere sulla Terra, almeno nei prossimi 150 anni, provocando un’esplosione mille volte più potente rispetto a quella di Chelyabinsk del febbraio 2013.

L’asteroide 2014 UR116 non è infatti segnalato come oggetto pericoloso da nessuno dei due centri di riferimento sugli asteroidi minacciosi, che si trovano negli Stati Uniti, presso il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) di Pasadena, e in Italia, presso il Dipartimento di Matematica dell’università di Pisa. ”Sebbene l’asteroide 2014 UR116 si avvicini periodicamente alla Terra, non rappresenta una minaccia perchè la sua orbita non è sufficientemente vicina a quella della Terra”, scrive il Jpl.  L’asteroide 2014 UR116 non è una minaccia nemmeno secondo l’esperto di meccanica celeste Ettore Perozzi, responsabile delle operazioni del Centro di Coordinamento sui Neo (Near Earth Objects) dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Anche secondo gli esperti dell’Esa i calcoli indicano che l’asteroide passerà alla distanza di sicurezza di circa 5 milioni di chilometri dalla Terra.

El-documental-Ataque-asteroid

Un’altra istituzione cruciale per la sorveglianza degli asteroidi, il Minor Planet Center di Cambridge (Massachusetts), ha voluto ricalcolare l’orbita di 2014 UR116 ed ha scoperto così che l’asteroide era in realtà stato avvistato già nel 2008. ”Non c’è mai stato un momento in cui questo asteroide è sembrato essere in rotta di collisione con la Terra”, ha rilevato l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. E’ un oggetto che non ha mai acceso un vero interesse negli astronomi.

A chi dobbiamo credere? Alla NASA, oppure alle dichiarazioni degli scienziati russi? Quanto tempo ci rimane? Perché i governi non stanno prendendo seriamente la minaccia? Le domande, come al solito, sono sempre troppo numerose e lasciate cadere nel vuoto.

Di Stefano Sorce

Redazione Segnidalcielo

———————————-

Riproduzione Riservata – Copyright © 2014 Segnidalcielo

SHARE
RELATED POSTS
NASA: “radiazioni” di origine sconosciuta registrate intorno alla Terra
Misteriosa struttura aliena scoperta su una luna di Giove
NASA: enormi oggetti spaziali fotografati vicino al Sole. Le foto della sonda SOHO!

Comments are closed.