UFO

Antica “Torre Aliena” trovata nel cratere di Juling del pianeta Cerere

Nelle immagini  tratte dalla sonda DAWN (ALBA) catturate a soli 44oo chilometri di distanza dal pianeta nano Ceres, sono state rivelate anomalie come quella di una struttura sul bordo del cratere Juling che si trova sulla superficie di Ceres. Secondo alcni ricercatori, la misteriosa struttura nel cratere Jiuling sarebbe una antica torre aliena.

Il ricercatore Scott Waring ha trovato una struttura aliena costruita ai bordi del cratere di Juling sul pianeta Cerere. La scoperta è stata fatta da Scott il 24 Marzo 2018 ossrevando alcune fotografie della NASA e che riguardano il pianeta nano Cerere. L’edificio o struttura visibile nella fotografia che trovate sotto, è chiaramente antico, ma ancora in piedi. 

 

La NASA ha cercato di nascondere questa struttura aggiungendo troppa luce alla foto – dichiara Scott Waring – “È un vecchio trucco che la NASA ha usato per decenni e non funziona più. Tutto ciò che ho fatto è stato oscurare la foto ma la struttura è apparsa ugualmente. Come puoi vedere, la foto è ora a fuoco, così come la struttura. Perché la NASA aggiunge deliberatamente luce?  Lo fanno per soffocare i dettagli così il pubblico non saprà mai cosa c’è davvero là fuori.

Risultati immagini per piramide Ceres

Rircordiamo ai lettori che in una foto scattata sempre dalla sonda DAWN della NASA il 6 Giugno 2015, era visibile una possibile piramide sulla superficie di Cerere. Si stimava che la piramide poteva avere una larghezza di 18 chilometri (11 miglia) e un’altezza di circa 6,2 km (3,9 miglia). Troppe anomalie vengono scoperte su questo misterioso asteroide e su altri pianeti e satelliti del sistema solare, dove troppo spesso molte fotografie vengono nascoste al pubblico,perchè secondo la NASA nulla si deve sapere su ciò che realmente si nasconde nello spazio.

A cura della Redazione Segnidalcielo

SHARE
RELATED POSTS
La sonda cinese Chang’e-3 fotografa un “Monolite Nero” sulla Luna
Spettacolare avvistamento UFO sul Vulcano Nevado de Toluca (Messico)
Russia: ricercatori registrano per la prima volta la presenza dello Yeti all’interno di una foresta

Comments are closed.