Home Disastri Ambientali Allarme Vesuvio: gli esperti rilanciano l’allarme sul rischio di una catastrofe

Allarme Vesuvio: gli esperti rilanciano l’allarme sul rischio di una catastrofe

111
0

Nuovamente allarme Vesuvio. “Si rischia una catastrofe – dicono gli esperti –  Nel caso dei Campi Flegrei i flussi finirebbero, per via dei venti che spirano in direzione occidentale, direttamente sulla città di Napoli. Che non è nemmeno in zona rossa. Le conseguenze sarebbero terribili”.

ca. 1990s, Pozzuoli, Italy --- Steaming Geysers in Campania --- Image by © Sandro Vannini/CORBIS

Il Vesuvio e i Campi Flegrei rappresentano un pericolo di proporzioni catastrofiche

Il nuovo allarme è stato lanciato nel corso del programma “Overshoot”, in onda su Radio Radicale, condotto da Enrico Salvatori, riportato successivamente dal quotidiano “Cronache di Napoli”.

Le dichiarazioni fatte nel programma radiofonico e pubblicate sul quotidiano partenopeo, sono del Dr. Giuseppe Mastrolorenzo, vulcanologo dell’Osservatorio Vesuviano, e l’esperto dell’urbanistica Dr. Aldo Loris Rossi. “Non esistono piani di emergenza nei Comuni. Non esiste una organizzazione reale che sia in grado di portar via la gente in caso di eruzione – ha spiegato Mastrolorenzo – ad oggi non ci sarebbe la possibilità di mettere in salvo tre milioni di persone. Esiste un’unica camera magmatica che unisce Vesuvio e Campi Flegrei. Un magma capace di produrre eruzioni di grande portata in tempi brevi con flussi piroclastici che si svilupperebbero per decine di chilometri”.

pozzuoli bay

Per quanto riguarda i Campi Flegrei,  il pericolo di un’eruzione è più forte rispetto al Vesuvio, all’Etna, allo Stromboli e questo si sapeva dalla storia geologica del comprensorio, ma ora è scientificamente dimostrato da un rapporto riservato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

vesuvio3

Una ricerca pubblicata due anni fa, ma tenuta rigorosamente sottochiave dalla Protezione Civile, perché il piano di sicurezza del territorio, con l’allargamento nella zona rossa della periferia occidentale di Napoli, ancora non è pronto. Il metodo seguito dai ricercatori dell’Istituto fissa al 10 per cento le probabilità di un’eruzione nei Campi Flegrei. Un livello stabile, registrato attraverso diversi parametri di valutazione, dunque la quota di rischio più alta dell’Europa continentale. Nessun motivo di allarme, ma bisogna prevenire per difendersi. Stesso discorso, ovviamente, per il Vesuvio, pericoloso soprattutto per la densità demografica condensata nel vasto circondario del cratere.

mappa 3D_campi flegrei

flegrei

Il rapporto? Si tratta del metodo definito “Operational Eruption Forecasting” che valuta l’evoluzione dell’attività vulcanica nei comprensori a più alto rischio. Per i Campi Flegrei la probabilità dell’eruzione ha superato la quota del 10 per cento. Tutto nasce dallo studio di quattro ricercatori dell’Istituto: Paolo Papale (responsabile della sezione Vulcanologia), Warner Marzocchi, Jacopo Selva, Laura Sandri. Il rapporto è stato pubblicato sul «Journal of Applied Volcanology» nel 2012. La Protezione Civile, però, non ha mai diffuso il testo del lavoro, perché ancora non è stato aggiornato il piano di sicurezza dei Campi Flegrei con l’allargamento della zona rossa.

Redazione Segnidalcielo