Disastri Ambientali Minaccia Biologica

Allarme per la stabilità delle scorie radioattive sepolte nella zona di permafrost al largo della costa del Mar di Kara e Novaja Zemlja

Le Autorità del Ministero delle Emergenze russo è seriamente preoccupato per il problema della stabilità degli oggetti radioattivi sepolti nella zona di permafrost al largo della costa del Mar di Kara e Novaja Zemlja, come dichiarato dallo stesso ministero attraverso l’agenzia di stampa “RIA Novosti”. Rammentiamo che Novaja Zemlja è un arcipelago russo costituito da due isole maggiori, Severnyj e Južnyj, separate dallo stretto di Matočkin, oltre a numerose isolette minori, insomma una zona bellissima dove una volta il mare non era inquinato.

un test nucleare avvenuto nella zona del Mar di Kara e Novaja Zemlja

Il governo della Federazione russa, nel registro degli oggetti potenzialmente pericolosi che si trovano sott’acqua,  ne sono stati identificati più di 24 mila, in cui sono contenenti rifiuti radioattivi solidi e che questi fanno parte del rompighiaccio nucleare “Lenin” e del sottomarino nucleare K-27. Mentre alcuni sono parte di numerosi frammenti di armi nucleari sepolti nella Nuova Terra. Vale la pena notare che il degrado del permafrost aumenta il processo di erosione costiera nel Mare di Kara. Ogni anno si “mangia” 2-4 metri  di larghezza della costa.

Redazione Segnidalcielo

 

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