Cambiamenti Climatici

Allarme degli Scienziati: registrate “nuvole di metano” nel Mare Glaciale Artico

La situazione è drammatica e senza precedenti! Vere e proprie “nubi” di metano, un gas serra 20 volte più potente del biossido di carbonio – sono stati visti sulla superficie del Mar Glaciale Artico dagli scienziati impegnati nella sorveglianza su vasta scala nella regione.

 

   Enormi "pennacchi" di metano osservati nel Mar Glaciale Artico

 

La scala e il volume di metano sono già stati registrati dal capo del gruppo di ricerca russo che controlla i fondali della piattaforma dell’Artico Est Siberiano nel nord della Russia per quasi 20 anni.

In un’intervista esclusiva con il quotidiano The Independent, il direttore Igor Semiletov del Centro Arctic Research International presso l’University of Alaska Fairbanks, che ha guidato l’ottava crociera russo-americana congiunta sui mari Est Siberiani, ha detto che non aveva mai visto prima una emissione cosi massiccia di nuvole di metano,  rilasciata dal fondo del mare Artico.

“All’inizio – dichiara Semiletov – abbiamo trovato strutture nei fondali che erano solo decine di metri di diametro. Questa è la prima volta che abbiamo trovato continue, potenti e impressionanti strutture che arrivano a più di 1.000 metri di diametro, rilasciando nell’aria pennacchi intensi di gas metano, molto pericolosi. Questo è incredibile”- ha detto il dottor Semiletov.

Redazione Segnidalcielo

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