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35 vulcani eruttano sulla Terra – ll Ring of Fire dell’Oceano Pacifico si sta silenziosamente risvegliando

Monte Sinabung il vulcano di Jakarta, Indonesia, infuriò Lunedi mattina presto e tiro fuori 6 volte le ceneri vulcaniche. L’altezza alla quale le emissioni sono aumentate, era di circa 2.000 metri.

Migliaia di persone sono state evacuate dalla regione, come anche nelle zone vicino al vulcano Sinabung dove è iniziata l’eruzione, già sporadicamente iniziata nel mese di settembre. 5000 persone sono state evacuate dalla zona alla vigilia dell’eruzione, Lunedi 25 Novembre. Di conseguenza, il numero totale di evacuati è aumentato a 11.000.

Eruzione del vulcano Sinabung.  Photo: ria.ru

Sinabung oggi è solo uno dei 35 vulcani in eruzione vulcani attivi del mondo e di questi, sette si trovano in Indonesia. La maggior parte di questi vulcani indonesiani si trovano lungo la “Ring of Fire”, che è a forma di ferro di cavallo e circonda l’Oceano Pacifico. Questa zona del pianeta è dove avvengono la maggior parte dei terremoti ed eruzioni vulcaniche. 

 

35 vulcani eruttano Sulla Terra
L’immagine qui sopra – card “Ring of Fire” e 35 vulcani che eruttano sporadicamente e spesso altre attività vulcanica.

Mentre la maggior parte del mondo si concentra su altre cose, il Ring of Fire (l’Anello di Fuoco) dell’Oceano Pacifico si sta silenziosamente risvegliando.

Negli ultimi due mesi vi è stata una costante serie di notevoli eruzioni vulcaniche e terremoti, che si sono verificati lungo tutto il perimetro dell’Oceano Pacifico. Ma siccome nessuno di questi eventi si è verificato nei pressi di zone altamente popolate, non sono state prese in considerazione e quindi non si è sentito molto parlare di questi insidiosi sviluppi in atto.

Gli scienziati avvertono che se l’attività lungo il Ring of Fire dovesse espandersi aumentando il proprio livello di pericolosità, sarà inevitabile che prima o poi un grande evento si abbatterà anche nelle zone altamente popolate. Allora quando questo accadrà, il mondo intero sarà focalizzato nuovamente sul Ring of Fire dell’Oceano Pacifico.

Circa il 90 per cento di tutti i terremoti e circa il 75 per cento di tutte le eruzioni vulcaniche si verificano lungo il Ring of Fire. Tutta la costa occidentale degli Stati Uniti si trova lungo questo Anello di Fuoco e ci sono zone a rischio come California, Oregon e Washington. Fortunatamente, la costa occidentale non ha conosciuto ancora eventi sismici devastanti in questi ultimi anni, ma gli scienziati assicurano che prima o poi tutto questo è destinato a cambiare purtroppo. Quindi è importante capire e prepararsi a come reagire quando ci saranno segnalazioni di crescente attività di ogni tipo.


Il Ring of Fire del Pacifico (o talvolta solo Ring of Fire) è una zona situata lungo il bordo del bacino dell’Oceano Pacifico nel quale si verificano un gran numero di terremoti ed eruzioni vulcaniche. Questa cintura a forma di ferro di cavallo si estende per circa 40 mila chilometri (25.000 miglia), è formata da una serie quasi continua di trincee oceaniche, archi vulcanici e cinture vulcaniche e/o movimenti dei piani terreni.

Esso è situato, grosso modo, lungo tutto il bordo delle coste presenti nell’Oceano Pacifico. I residenti delle coste dei quattro continenti a rischio conoscono bene la situazione e si rendono conto che prima o poi un grande evento colpirà il Ring of Fire e che tutto ciò potrebbe cambiare radicalmente la loro vita in un solo momento.

Quasi tutti i peggiori terremoti accaduti durante la storia moderna si sono verificati lungo il Ring of Fire. Quando l’Anello di Fuoco è molto attivo, diventa un problema davvero grande…incontrollabile. Questo è il motivo per cui ci sono moltissime persone preoccupate non appena il Ring of Fire sembra entrare in un periodo di crescente attività.

IL PIANETA SOLITARIO

Tutto questo ci porta alle parole di Michio Kaku, fisico teorico, divulgatore di importanti fatti scientifici ed astronomici, il quale nell’ultimo periodo ha trattato più volte alcuni temi in maniera piuttosto insolita…come se volesse preparare le persone ad un imminente annuncio riguardante l’arrivo di un “Pianeta Solitario” accompagnato da numerose comete e asterotidi.  Inoltre, secondo Kaku, ci stiamo anche spostando in una fase critica, fase che ha avuto inizio da Dicembre 2012 durera oltre dicembre 2013, periodo nel quale molti hanno previsto arrivare una fase intensa di tempo meteorologico spaziale che porterà notevoli disturbi alla vita sulla Terra, come uragani, terremoti ed eruzioni vulcaniche molto intense. Tutto questo sarà strettamente connesso con l’intensa attività solare che entrerà nel suo massimo ciclo proprio il prossimo anno.

Tutti noi possiamo chiaramente avvertire quanto il mondo stia arrivando sull’orlo di un grande cambiamento, non solo dal punto di vista degli stravolgimenti climatici in aumento sulla Terra, o dai cambiamenti ciclici che avverranno nel nostro Sistema Solare, ma anche da come il “controllo” sulla società mondiale generale sembra sfuggire di mano a coloro che hanno imposto tale meccanismo fatto di “regole”, una macchina che pare destinata a frantumarsi a breve.

Redazione Segnidalcielo

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