DI BARBARA MILTON
Con l’avvicinarsi della data prevista per la distribuzione del
vaccino anti virus influenzale pandemico A/H1N1 della Baxter,
una giornalista investigativa austriaca avvisa il mondo che sta
per essere commesso il più grande crimine della storia
dell’umanità. Jane Burgermeister ha recentemente sporto denuncia
presso l’FBI contro l’Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS), le Nazioni Unite (ONU) e molti dei funzionari di più alto
rango di governi e società in merito al bioterrorismo e ai
tentativi di provocare massacri. Ha inoltre preparato
un’ingiunzione contro l’obbligo di vaccinazione, che è stata
presentata in America. Queste azioni seguono le accuse che ha
lei stessa presentato lo scorso aprile contro la Baxter AG e
l’austriaca Avir Green Hills Biotechnology per aver prodotto un
vaccino contaminato contro l’influenza aviaria, sostenendo che
sia stata un’azione intenzionale per causare una pandemia e
trarne profitto.
Riassunto delle accuse e allegazioni
presentate all’FBI in Austria il 10 giugno 2009
Nelle sue accuse la Burgermeister presenta prove di atti di
bioterrorismo, ossia in violazione della legge degli USA, da
parte di un gruppo operante all’interno degli USA secondo le
direttive di banchieri internazionali che controllano la Federal
Reserve, come pure l’OMS, l’ONU e la NATO. Tale bioterrorismo è
finalizzato a provocare un genocidio di massa contro la
popolazione statunitense mediante l’uso del virus della pandemia
influenzale geneticamente ingegnerizzato con l’intento di
causare la
morte.
Questo gruppo si è impossessato di alti uffici governativi negli
USA. In modo specifico vengono portate le prove che gli imputati
come Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, David Tabarro,
coordinatore ONU per l’influenza umana e aviaria, Margaret Chan,
direttore generale dell’OMS, Kathleen Sibelius, segretario alla
salute e ai servizi sociali, Janet Napolitano, segretario del
dipartimento di sicurezza nazionale, David de Rotschild,
banchiere, David Rockefeller, banchiere, George Soros,
banchiere, Werner Faymann, cancelliere austriaco, e Alois Stoger,
ministro della sanità austriaco, ed altri fanno parte di questo
gruppo criminale internazionale che ha sviluppato, prodotto,
accumulato ed utilizzato armi biologiche per eliminare la
popolazione degli USA e di altri paesi per motivi economici e
politici.
I
capi d’accusa sostengono che questi imputati abbiano cospirato
tra loro e con altri per ideare e finanziare, nonché partecipare
alla fase finale dell’attuazione di un programma internazionale
segreto di armi biologiche, che avrebbe coinvolto le società
farmaceutiche Baxter e Novartis. Hanno fatto questo
bioingegnerizzando e poi distribuendo agenti biologici letali,
specificamente il virus dell’influenza “aviaria” e il “virus
dell’influenza suina” per avere il pretesto di attuare un
programma di vaccinazione obbligatoria di massa che sarebbe
stato il mezzo per poter somministrare un agente biologico
tossico per provocare la
morte e
altre lesioni alla popolazione degli Stati Uniti. Quest’azione è
in diretta violazione del Biological Weapons Anti-terrorism Act.
(nella
foto a destra il virus A/H1N1)
Le accuse mosse dalla Burgermeister comprendono le prove che la
Baxter AG, la sussidiaria austriaca della Baxter International,
ha deliberatamente fatto uscire 72 chili di virus vivo
dell’influenza aviaria, fornito dall’OMS durante l’inverno del
2009 a 16 laboratori in quattro paesi. Sostiene che ciò offra
una chiara prova che le società farmaceutiche e le stesse
agenzie governative internazionali sono attivamente impegnate
nella produzione, nello sviluppo, nella fabbricazione e nella
distribuzione di agenti biologici classificati come le più
letali armi biologiche sulla
terra al
fine di provocare una pandemia e causare una strage.
Nei capi d’accusa di aprile, ha notato che il laboratorio della
Baxter in Austria, uno dei presunti laboratori di biosicurezza
più sicuri al mondo, non ha rispettato le norme più basilari ed
essenziali per la conservazione dei 72 chili della sostanza
patogena classificata come arma biologica in modo sicuro
separandola da tutte le altre sostanze secondo le rigorose
regolamentazioni del livello di biosicurezza, ma ha lasciato che
venisse mischiata con il virus dell’influenza comune e l’ha
inviata dai suoi stabilimenti di Orth nel Donau.
A febbraio quando un membro dello staff al BioTest nella
Repubblica Ceca ha testato su dei furetti il materiale destinato
ai vaccini candidati, i furetti sono morti. Questo incidente non
è stato seguito da alcuna investigazione da parte dell’OMS, né
dell’UE o delle autorità sanitarie austriache. Non c’è stata
alcuna indagine sul contenuto del materiale virale, e non vi è
alcun dato sulla sequenza genetica del virus messo in
circolazione.
In risposta alle domande del parlamento il 20 maggio Alois
Stoger, ministro della sanità austriaco ha rivelato che
l’incidente non era stato trattato come un errore di
biosicurezza, come avrebbe dovuto essere, ma come un’infrazione
del codice veterinario. È stato mandato un medico veterinario al
laboratorio per una breve ispezione.
Il dossier della Burgermeister rivela che la messa in
circolazione del virus sarebbe stata un passo essenziale per
provocare una pandemia che avrebbe permesso all’OMS di
dichiarare una pandemia di livello 6. Elenca le leggi e i
decreti che avrebbero permesso all’ONU e all’OMS di prendere il
controllo degli Stati Uniti nel caso di una pandemia. Sarebbero
inoltre entrate in vigore leggi che richiedono di osservare
l’obbligo di vaccinazione negli Stati Uniti in condizioni di
pandemia dichiarata.
La Burgermeister sostiene che l’intera questione della pandemia
di “influenza suina” si poggia su un’enorme menzogna e che non
esista virus in natura che rappresenti una minaccia per la
popolazione. Porta le prove che inducono a credere che sia
l’influenza aviaria che l’influenza suina siano state in effetti
bioingegnerizzate in laboratorio usando i finanziamenti forniti
dall’OMS e da altre agenzie governative, insieme ad altri.
Questa “influenza suina” è un ibrido in parte dell’influenza
suina, in parte dell’influenza umana e in parte dell’influenza
aviaria, una cosa che può solo venire da un laboratorio secondo
molti esperti.
L’asserzione dell’OMS che l’“influenza suina” si sta diffondendo
e che deve essere dichiarata la pandemia ignora le cause
fondamentali. I virus che sono stati messi in circolazione sono
stati creati e messi in circolazione con l’aiuto dell’OMS, e
l’OMS è enormemente responsabile della pandemia in primis. In
aggiunta i sintomi della presunta “influenza suina” sono
indistinguibili da quelli della comune influenza e del
raffreddore. L’“influenza suina” non provoca la
morte più
spesso di quanto faccia la comune influenza.
[La Burgermeister] nota che i dati relativi ai decessi
registrati per l’“influenza suina” non sono coerenti e che non
c’è chiarezza in merito a come è stato documentato il numero dei
“decessi”.
Non c’è potenziale per una pandemia a meno che non vengano
effettuate vaccinazioni in massa per usare l’influenza come
un’arma con il pretesto di proteggere la popolazione. Esistono
motivi ragionevoli per credere che i vaccini obbligatori saranno
contaminati deliberatamente con malattie che sono progettate
specificamente per provocare la
morte.
Viene fatto riferimento ad un vaccino approvato della Novartis
contro l’influenza aviaria che ha ucciso 21 persone senza tetto
in Polonia durante l’estate del 2008 e che aveva come “misura
primaria di outcome” un “tasso di eventi avverso”, rientrando
pertanto nella definizione di arma biologica dello stesso
governo statunitense (un agente biologico progettato per causare
un tasso di eventi avversi, ossia
morte o
lesioni gravi) con un delivery system[1] (iniezione). [la
Burgermeister] sostiene che il medesimo complesso di società
farmaceutiche internazionali e di agenzie governative
internazionali che hanno sviluppato e messo in circolazione il
materiale della pandemia abbia tratto profitto dall’aver causato
la pandemia mediante contratti per la fornitura dei vaccini. I
media controllati dal gruppo che sta ingegnerizzando l’intero
ordine del giorno dell’ “influenza suina” sta diffondendo
notizie false per convincere la popolazione degli Stati Uniti a
sottoporsi alle pericolose vaccinazioni.
I cittadini degli USA subiranno danni e lesioni sostanziali ed
irreparabili se verranno obbligati a sottoporsi a questa
vaccinazione [di efficacia] non provata senza il loro consenso
secondo il Model State Emergency Health Powers Act, il Natonal
Emergency Act, la National Security Presidential Directive/NSPD
51, la Homeland Security Presidential Directive/HSPD-20, e
l’International Partnership on Avian and Pandemic Influenza.
La Burgermeister accusa coloro che sono menzionati nelle sue
allegazioni di aver attuato e/o accelerato a partire dal 2008
negli USA l’implementazione di leggi e regolamentazioni ideate
per togliere ai cittadini statunitensi i loro legittimi diritti
costituzionali di rifiutare un’iniezione. Queste persone hanno
creato disposizioni o hanno lasciato in essere disposizioni tali
da rendere criminale il rifiuto di un’iniezione contro i virus
pandemici. Hanno imposto altre sanzioni eccessive e crudeli come
l’imprigionamento e/o la quarantena nei campi FEMA impedendo al
tempo stesso ai cittadini americani di presentare domanda di
risarcimento per lesioni o
morte
causati dalle iniezioni forzate. Questo viola le leggi che
disciplinano la corruzione federale e l’abuso di ufficio, come
pure [quelle] della costituzione e della Bill of Rights.
Attraverso queste azioni, gli accusati citati hanno gettato le
basi di un genocidio di massa.
Usando l’ “influenza suina” come pretesto, gli accusati hanno
prepianificato la strage della popolazione statunitense per
mezzo della vaccinazione forzata. Hanno installato una rete
estesa di campi di concentrazione FEMA nonché identificato siti
per tumulazioni di massa, e sono stati coinvolti nell’ideazione
e nell’attuazione di uno schema per consegnare il potere in
tutta America ad un sindacato criminale internazionale che usa
l’ONU e l’OMS come una facciata per coprire le attività
criminali organizzate influenzate da un racket illegale, in
violazione alle leggi che disciplinano il tradimento.
[La Burgermeister] accusa il complesso di società farmaceutiche
di cui fanno parte la Baxter, la Novartis e la Sanofi Aventis di
essere coinvolto in un programma di armi biologiche basato
all’estero con un duplice scopo, finanziato dal predetto
sindacato criminale e progettato per attuare stragi di massa e
ridurre la popolazione mondiale di oltre 5 bilioni nei prossimi
dieci anni. Il loro piano è di spargere il terrore per
giustificare l’atto di obbligare la gente a rinunciare ai propri
diritti, e per costringerla a quarantene di massa nei campi FEMA.
Le case, le società e le fattorie, le terre di quelli che
venissero uccisi saranno nelle mani di questo sindacato.
Eliminando la popolazione del Nordamerica, l’elite
internazionale avrà accesso alle risorse naturali della regione
quali l’
acqua e
le terre con giacimenti di petrolio non sviluppate. Ed
eliminando gli USA e la loro costituzione democratica
includendoli in un’unione nordamericana, il gruppo criminale
internazionale avrà il controllo totale del Nordamerica.
I punti salienti del dossier
completo
Il dossier completo dell’azione del 10 giugno è un documento di
69 pagine che porta le prove per corroborare tutte le accuse.
Queste comprendono:
-un insieme di fatti che delineano linee temporali e fatti che
stabiliscono la “causa probabile”[2] , definizioni e ruoli
dell’ONU e dell’OMS, e la storia e gli incidenti dal momento
dello scoppio dell’ “influenza suina” nell’aprile del 2009.
-Le prove che i vaccini per l’ “influenza suina” sono definiti
come armi biologiche dalle agenzie governative e nelle
regolamentazioni che classificano e limitano le vaccinazioni, e
la paura dei paesi esteri che i vaccini contro l’ “influenza
suina” saranno usati per la guerra biologica.
-Le prove scientifiche che il virus dell’ “influenza suina” è
stato bioingegnerizzao in modo da sembrare come il virus
influenzale spagnolo del 1918, con citazioni tratte da Swine Flu
2009 is Weaponized 1918 Spanish Flu di A. True Ott, Ph.D., N.D.,
e da una relazione della rivista Science Magazine di Dr. Jeffrey
Taubenberger et. Al.
-La sequenza del genoma dell’ “influenza suina”.
-Le prove della deliberata messa in circolazione del virus dell’
“influenza suina” in Messico.
-Le prove del coinvolgimento del presidente Obama che descrivono
il suo
viaggio
in Messico che ha coinciso con il recente scoppio dell’
“influenza suina” e con la
morte di
molti ufficiali che hanno partecipato al
viaggio.
Viene avanzata l’ipotesi che il presidente non sia mai stato
sottoposto ai controlli per l’ “influenza suina” perché era già
stato vaccinato.
-Le prove in merito al ruolo della Baxter e dell’OMS nella
produzione e messa in circolazione di materiale virale pandemico
in Austria comprendono una dichiarazione di un funzionario della
Baxter che asseriva che l’H5N1 distribuito per errore nella
Repubblica Ceca è stato ricevuto da un centro di riferimento
dell’OMS. Questo comprende la descrizione di prove e allegazioni
dalle accuse della Burgermeister presentate in Austria ad aprile
che sono al momento in corso di indagine.
-Prove che la Baxter è un elemento di una rete segreta di armi
biologiche.
-Prove che la Baxter ha deliberatamente contaminato il materiale
vaccinico.
-Prove che la Novartis sta usando i vaccini come armi
biologiche.
-Prove del ruolo dell’OMS nel programma di armi biologiche.
-Prove della manipolazione da parte dell’OMS dei dati della
malattia per giustificare la dichiarazione della pandemia di
livello 6 al fine di prendere il controllo degli USA.
-Prove del ruolo della FDA [Food and Drug Administration] nella
copertura del programma di armi biologiche.
-Prove del ruolo del Canada’s National Microbiology Lab nel
programma di armi biologiche. Prove del coinvolgimento di
scienziati che lavorano per il NIBSC nel Regno Unito [National
Institute for Biological Standards and Control]e per il CDC
[center] nella creazione dell’ “influenza suina”.
-Prove che le vaccinazioni hanno provocato l’influenza letale
spagnola del 1918, tra cui il parere del Dott. Jerry Tennant che
l’uso diffuso dell’aspirina durante l’inverno che è seguito alla
fine della prima guerra mondiale potrebbe essere stato un
fattore chiave che avrebbe contribuito all’anticipo della
pandemia sopprimendo il
sistema immunitario
ed abbassando la temperatura corporea, consentendo al virus
influenzale di moltiplicarsi. Anche il Tamiflu e il Relenza
abbassano la temperatura corporea, e ci si può pertanto
aspettare che contribuiscano alla trasmissione della pandemia.
Prove della manipolazione del contesto legale per consentire il
genocidio con impunità.
-Questioni costituzionali: la legalità o l’illegalità di mettere
a rischio la vita, la salute e il bene collettivo con le
vaccinazioni di massa.
-La questione dell’immunità e del risarcimento come prova
dell’intento di commettere un crimine.
-Prove dell’esistenza di un sindacato criminale corporativo
internazionale.
-Prove dell’esistenza degli “
Illuminati”.
-Prove dell’ordine del giorno di riduzione della popolazione
degli
Illuminati/Bilderberg
e del loro coinvolgimento nell’ingegnerizzazione e messa in
circolazione del virus dell’ “influenza suina” artificiale.
-Prove che l’uso dell’influenza come arma è stato discusso
durante l’incontro del gruppo Bilderberg ad Atene dal 14 al 17
maggio 2009, come parte del loro ordine del giorno di genocidio,
compreso un elenco dei partecipanti che, secondo una
dichiarazione fatta una volta da Pierre Trudeau, si considerano
geneticamente superiori al resto dell’umanità.
I media tengono gli Americani allo
scuro sulla minaccia che incombe su di loro
Jane Burgermeister ha la doppia nazionalità irlandese/austriaca
ed ha scritto per la rivista Nature, per il British Medical
Journal, e per American Project. È corrispondente europea del
sito web Renewable Energy World. Ha scritto molto sul
cambiamento climatico, la biotecnologia e l’ecologia.
Oltre alle accuse contro la Baxter AG e la Avir Green Hills
Biotechnology di aprile che sono attualmente sottoposte a
indagine, ha sporto denuncia contro l’OMS e la Baxter insieme ad
altri riguardo al caso delle fiale di “influenza suina”
destinate ad un laboratorio di ricerca che sono esplose in un
affollato treno intercity in Svizzera.
A suo parere il controllo dei media da parte dell’elite
dominante ha consentito al sindacato criminale mondiale di
portare avanti indisturbato il suo ordine del giorno, mentre il
resto della gente rimane allo scuro su quello che succede
realmente. Le sue denunce sono un tentativo di aggirare il
controllo mediatico e di portare alla luce la verità.
La sua maggiore preoccupazione è che “nonostante il fatto che la
Baxter sia stata colta in flagrante vicina al provocare una
pandemia, stanno andando anche loro avanti, insieme alle loro
società farmaceutiche alleate, con la fornitura del vaccino per
le pandemie”. La Baxter si sta affrettando per far arrivare
questo vaccino sul mercato a luglio.
NOTE:
[1] ndt via di somministrazione
[2] ndt ‘probable cause’ o sussistenza probabile della causa
Barbara è una psicologa scolastica e autrice di libri di finanza
personale, è guarita da un tumore al seno usando trattamenti
“alternativi”, è un’esistenzialista nata, studia la natura in
tutti i suoi aspetti.
Traduzione per
www.comedonchisciotte.org
a cura di MICAELA MARRI
Fonte:
www.comedonchisciotte.org/
- altrogiornale.org
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