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"Il terrorismo è una minaccia terribilmente reale. Ma l’incessante
ricorso alla retorica del terrore, della violenza e del
pericolo, che ha accompagnato un numero crescente di falsi
allarmi, paralizza le nostre menti e ci deruba del potere di
distinguere la verità dalle menzogne e di discernere fra i
pericoli reali e quelli che ci vengono sbandierati al solo scopo
di meglio manovrare la politica interna”.
Questo era l’ultimo editoriale di John Mack per il Boston
Globe, non ancora pubblicato al momento della sua morte
avvenuta il 27 Settembre 2004, in un incidente di auto a Londra.
Come afferma Maurizio Baiata nel suo articolo pubblicato su DNA
Magazine “Le Suocere dell’Ufologia”, ci dice: “ John Mack
individua la prassi del terrore nella “politica interna” -
quindi nella gestione degli affari di uno Stato che regolano la
vita quotidiana di ciascun cittadino – è possibile trasferire il
suo pensiero e farlo nostro anche a livello di “affari interni”
ufologici. Dove il terrore regna sovrano. Immensamente più
sottile e subdolo di quello internazionale, ormai plateale, il
“terrorismo interno” è il più grave dei mali che affliggono la
categoria di studiosi, ricercatori, appassionati (negli USA
definita “UFO community”) contraddistinta paese per paese da
divisioni, odio e azioni di discredito. L’Italia non fa
eccezione. Tale terrorismo opera su un terreno favorevole, che
vede contrapposte due fazioni: l’ufologia “di Stato” e
l’ufologia “indipendente”. Semplificando al massimo, la prima
ritiene fondamentale spiegare il fenomeno UFO, la seconda
ritiene fondamentale esplorare tutte le prospettive del
“contatto” con altri Esseri. Fra le due fazioni dovrebbero e
potrebbero sussistere collaborazione e unità di intenti. Invece
ciò non accade. La Scienza, quella ufficiale, sembra non
appoggiare alcuna delle due fazioni perché gli UFO e gli Alieni
non esistono. Altresì la Religione, non ha alcuna necessità di
schierarsi con l’una o con l’altra, perché le risposte le ha già
e rientrano nei dogmi e negli atti di fede”.
La guerra dei
Mondi...
In sintonia con quanto affermato da Mack e da Baiata, mi trovo
ora ad affrontare una crisi che non riguarda la sfera personale,
ma quella del mio percorso ormai storico dei poco più 30 anni di
ricerca ufologica, che credo sia arrivata ad un punto di svolta.
La svolta è caratterizzata dai fatti eclatanti che sono
succeduti in questi ultimi anni di attività UFO e che hanno
visto migliaia e migliaia di rapporti di avvistamenti UFO e
Incontri Ravvicinati segnalati da piloti, personale militare,
gente comune, scienziati ed esperti. Come diceva Totò “..e la
somma che fa il totale..”. Non basterebbe mai e poi mai una
pagliacciata di filmato creato ad arte con effetti speciali,
come quello della Galizia a screditare ed infangare il lavoro
della Comunità di Ricercatori Ufologi che hanno dedicato parte
della loro vita alla divulgazione e sensibilizzazione del
fenomeno UFO, oggi Realtà. I Media si occupano di altro, ma in
mezzo a questi ci sono alcune Tv, come quella spagnola “Terra”,
che ha avuto la goliardica idea di creare una serie di filmati
di fantascienza spendendo qualche milione di Euro, soldi che
sicuramente sarebbero serviti per scopi più utili, come quello
di poter sfamare migliaia di bambini in Kenya o Somalia.
Ma
cosa avrebbe indotto il Direttore di “Terra TV”
Rodrigo Pineda a creare il falso scenario di avvistamenti UFO
con tanto di falsi combattimenti tra caccia militari e dischi
volanti? Un semplice anniversario. Era il 30 ottobre del 1938
quando Orson Welles annunciò alla radio americana l'invasione
dei marziani nella ormai celeberrima "La Guerra dei Mondi",
scatenando la psicosi collettiva. Infatti lo stesso Pineda ci
conferma: “..per ricordare il grande Genio del cinema, del
teatro e della radio, abbiamo creato la provocatoria notizia
del ritrovamento di un disco volante sulla spiaggia delle
Asturie, creando anche scenari di una finta invasione di
astronavi aliene. Abbiamo affittato un elicottero, un battello
di un peschereccio e ingaggiato circa un centinaio di persone
tra comparse, attori, tecnici audio e video, programmatori,
cameraman e operatori TV”. Ma che bravi!!..L’unica cosa che
stona in tutto questo e che questa trovata pubblicitaria in
omaggio a Orson Welles è stata mandata in onda un mese prima
dell’anniversario, ovvero il 30 Settembre 2009. Non vi pare
strano tutto ciò?
Come dice l’amico e giornalista Massimo Mazzucco , “La verità
è probabilmente un composto di realtà e di fiction, dove la
seconda insegue la prima almeno quanto la prima determini la
seconda. Se si condisce il tutto con interessi economici
praticamente incommensurabili, si può comprendere come il
meccanismo dei ricatti incrociati, degli spauracchi artificiali,
delle bugie intenzionali, dei segreti impronunciabili, della
disinformazione sistematica e del terrore vero e proprio, crei
per il normale cittadino una cortina fumogena apparentemente
impenetrabile.”
Un ipotesi realistica secondo me e che il falso
scenario creato da Terra TV non e altro che una modalità
di comportamento preciso e costante, con la regia da parte del
potere occulto e dei militari, che suggerisce una
altrettanto precisa agenda nascosta, tutt’altro che
tranquillizzante, con lo scopo di screditare le migliaia di
segnalazioni di avvistamenti UFO di questi ultimi tempi,
suffragati da filmati inediti e foto incredibilmente reali, che
attestano la Realtà della Visita Extraterrestre. L’altra ipotesi
e che finalmente, potremmo assistere a falsi scenari di
invasione aliena per preparare le masse al “Contatto
Extraterrestre” come d'altronde prevede il programma di
Acclimatazione UFO/ET promosso nel febbraio 2008 dall’ONU.

Terra TV” ha inventato una misera e sporca messa
in scena con l’aiuto del governo ombra
L’opera di ridicolizzazione da parte dei media, nel confronti
del fenomeno UFO/ET, vista come un ostacolo al
Disclosure Project
(programma di rivelazione UFO/ET) non credo abbia avuto i suoi
effetti nocivi come qualcuno ben sperava. “Terra TV” ha
inventato una misera e sporca messa in scena con l’aiuto del
governo ombra. Gli Stati Uniti, insieme agli alleati
occidentali, compresa l'Italia, fanno di tutto per coprire
questo stato di cose, confondendo la mente della gente con un
alibi pazzesco, facendo credere che si tratta di una minaccia
interna, mentre il problema è esterno.
È giunto il momento che ai nostri governanti venga chiesto di
aprire gli occhi e di iniziare ad informare l'opinione pubblica
sulla realtà extraterrestre. Di negativo c'è che, immersa
nell'apatia e nel disinteresse, la gente non vede davanti a sé
queste risposte. Che importanza ha il fatto che non siamo soli
nell'Universo, e che il nostro pianeta è stato già visitato da
civiltà extraterrestri? Perché in quel segreto si fondano una
grande speranza ed una grande promessa. Noi tutti della comunità
di ricercatori, sentiamo quindi la responsabilità di lottare
fino alla fine per affermare la speranza di un futuro migliore.
Massimo Fratini
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