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Seminario: “Quantum ENTITY”

Il Seminario condotto da Massimo Fratini (Ricercatore e Direttore di Segnidalcielo.it) vi coinvolgerà in un appassionante e spettacolare viaggio attraverso gli Universi Paralleli, Entità Multidimensionali, Percezioni Extrasensoriali, Entità di Luce, Sfere di Luce, Angeli, Coscienza Non Locale..

1) Il nostro Universo potrebbe essere veramente grande, immenso, forse finito, oppure potrebbe essere infinitamente grande.  Entrambi i casi sono possibili ma se è vero il secondo caso allora ciò potrebbe implicare l’esistenza di tanti modi con cui la materia può esistere e aggregarsi. Ma se l’Universo è infinitamente grande, può ospitare un numero infinito di universi paralleli.

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2) Nella nostra posizione precaria, in bilico su questa palla che rotea nello spazio almeno finché qualche grande evento cosmico non la spazzerà via e noi con essa, in qualsiasi punto del pianeta ci troviamo, siamo sempre e comunque sotto l’influsso di due colossali energie: l’energia tellurica e l’energia cosmica. L’una proveniente dal centro della Terra, l’altra dallo spazio.

L’energia cosmica fornisce alla Terra la forza universale che permette a lei e noi di esistere, e dal canto suo, il pianeta si occupa di distribuire questa energia mediante reticoli paragonabili alla rete sanguigna umana.

Ci sono una infinità di elementi che permettono alla Terra di mantenere il suo equilibrio e a noi di esistere: elementi che provengono dal suolo, dall’atmosfera o da forme impercettibili per i nostri sensi, come le correnti di acqua sotterranea, le faglie geologiche, le reti telluriche, i camini cosmo-tellurici, la rete di Hartmann, la rete Curry e le Ley Lines.

 3)  La ragnatela cosmica che collega fra loro le galassie è stata osservata per la prima volta, grazie alla luce diffusa da un quasar distante che ha illuminato i filamenti. Il modello cosmologico standard, che descrive la formazione delle strutture nell’universo, prevede che le galassie siano incorporate in una ragnatela cosmica di materia, la maggior parte della quale (circa l’84%) sarebbe costituita da materia oscura invisibile.

4) Potrebbe esistere un metodo per verificare anche a livello macroscopico se vi siano universi paralleli?

Be’, forse noi potremmo osservare questi universi paralleli “durante ed attraverso i sogni”.
Un precursore di tale idea è stato, nella prima metà del Novecento, l’inglese Dunne, autore del classico “An Experiment with Time”.

In effetti essa potrebbe spiegarci, al di là della cosiddetta ESP (“Extra-Sensory Perception”, la “Percezione Extra-Sensoriale”) e del cosiddetto “Paranormale” oggetto degli studi della parapsicologia, i tanti sogni che si avverano nei minimi particolari, perché in un universo parallelo il tempo potrebbe scorrere alla rovescia e quindi ciò che nel nostro universo è il futuro nell’altro universo sarebbe il passato, facendo quindi parte dei nostri ricordi.
Un’altra caratteristica atta a confermare tale ipotesi sarebbe costituita da “déjà vu” e cioè il “già visto”, in quanto alcuni luoghi sarebbero già stati visitati durante i sogni in altri universi.

Anche la sensazione di cadere nel vuoto, oppure l’impressione di uscire da corpo (la cosiddetta OOBE o Out Of Body Experience, l’esperienza extra-corporea), potrebbe in realtà essere dovuta a viaggi in altri universi. Ciò potrebbe collegarsi altresì all’esistenza dell’”anima”, un po’ come il film “Ghost”, perché i neutrini possiedono la proprietà di attraversare la materia come se nulla fosse, persino se si trattasse di una parete di piombo spessa 100 anni-luce, ed è per questo che sono ufficialmente chiamate “particelle fantasma”.

 

seminario375 Feb. 06

 

 

Seminario condotto da Massimo Fratini

Domenica 15 Febbraio 2015

Ore 15.30 – 19

 

prenotazioni:

segnidalcielo.eventi@gmail.com

prezzo biglietto seminario: Euro 20