Il reperto scoperto
nella città di El Mirador è in perfetto stato di conservazione.
In esso sono
rappresentati Ixbalanque e Hunapu, i due gemelli semidivini
del libro sacro
Popol Vuh, che si bagnano nelle acque alla presenza di "divinità
e mostri celesti".
E' di questi giorni la
scoperta di un antico fregio Maya risalente al 300 a.C. Una
scoperta importante che dimostra che la civiltà maya raggiunse
il suo apogeo molto prima di quanto non avessero finora supposto
gli specialisti.
Il fregio misura 4 metri di lunghezza e tre di altezza ed è
realizzato in pietra calcaria e stucco. Il luogo della scoperta
è il centro archeologico di El Mirador (la Gerusalemme dei
Maya), nel cuore della foresta di Peten, a 650 km dalla
capitale.
Il reperto è in perfetto stato di conservazione. In esso sono
rappresentati Ixbalanque e Hunapu, i due gemelli semidivini del
libro sacro Popol Vuh, che si bagnano nelle acque alla presenza
di "mostri celesti".
La qualità artistica del fregio dimostra che i maya di questa
epoca non erano affatto dei selvaggi, ma avevano sviluppato una
civiltà assai avanzata, più di quanto non si possa immaginare.
Tra le principali scoperte sui maya a El Mirador c'è anche la
famosa piramide denominata "La Danta" (datata 200-150 a.C.),
considerata come una delle strutture più grandi del mondo antico
con i suoi 172 metri di altezza (la piramide di Cheope ne misura
137).
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VIDEO
Dall'Agenzia
giornalistica "Reuters"
L'agenzia giornalistica
Reuters ha riferito questa settimana che gli archeologi che
lavorano nel profondo nella giungla del Guatemala settentrionale
hanno messo in luce incredibile pannelli intagliati che si
ritiene di rappresentare scene dei miti Maya, che vedono la
presenza di strani esseri alieni, di mostri, serpenti e
divinità. I pannelli sono stati scoperti sul sito di El Mirador,
la più grande città maya conosciuta nel mondo, che viene
continuamente scavato rivelando sempre più sorprese. La città
stessa è notevole, in quanto nel complesso sono contenute
strade, canali e strutture che ci si aspetterebbe di una moderna
metropoli. Il responsabile del sito archeologico, il capo
ricercatore Richard Hansen ha datato i pannelli ad un periodo
che va all'incirca al 300 aC.
Ufologi hanno concentrato le loro ricerche in particolare sulla
civiltà Maya e la loro mitologia per decenni, forse più di
qualsiasi altra civiltà antica. I Maya erano un popolo che aveva
conoscenze astronomiche notevoli e nei suoi miti ci raccontava
del Ritorno dei Maestri stellari, esseri provenienti dalle
stelle, o i famosi Dei dello Spazio che ritornavano alla fine di
ogni Era o Ciclo sulla Terra per dare all'uomo conoscenze tecnologiche e spirituali.
Forse questi Dei dello Spazio sono i famosi "Guardiani" (Neteru)
di cui si parla negli antichi testi dei Sumeri?
Molti hanno già notato che il pannello visualizzato sul sito
dell'agenzia Reuters, raffigura chiaramente un UFO, circondato
da due esseri da aspetto e fattezze umanoidi coperti in una
qualche forma di apparecchiatura tecnologica.
Nella foto
in alto: il responsabile del sito archeologico Richard Hansen