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E’ molto importante osservare cosa accadrà in questo periodo, perché questa opposizione

tra Saturno e Urano è come se fosse il primo squillo di tromba

 

 

 

IL PRIMO GIRO DI GIOSTRA

 

di Alessandra Lanzoni

 

 

Ci siamo. Il prossimo 4 novembre Saturno e Urano si troveranno esattamente opposti tra la Vergine e i Pesci, dopo aver accumulato una grande energia, soprattutto a partire dallo scorso mese di agosto.

Credo che ognuno di noi senta fortemente dentro di sé questo conflitto tra vecchio e nuovo, tra una quotidianità sempre più problematica, ansiogena e povera di tutto e la voglia di pensare pensieri diversi. Forse sono ancora sogni di pensieri diversi, ma spesso le intuizioni migliori ci vengono proprio dal contatto quasi onirico con le acque cosmiche dell’inconscio collettivo pescino. Le strategie arriveranno. Dopo.

E’ molto importante osservare cosa accadrà in questo periodo, perché questa opposizione tra Saturno e Urano è come se fosse il primo squillo di tromba che annuncia che direzione prenderà il dinamismo del quadrato a T tra Saturno, Urano e Plutone, che ci accompagnerà fino al 2015.

Come una trottola ha bisogno che le venga applicata una forza perché cominci a girare, anche questa triplice configurazione avrà bisogno di un impulso che la metta in moto. La sera del 31 ottobre Marte in Scorpione si troverà in una posizione in cui potrà fungere da punto di scarico dell’energia dell’opposizione, perché si troverà a 60° da Saturno e a 120° da Urano, per di più nel segno in cui la liberazione dell’energia marziana è più facile che esploda incontrollata sia dalle profondità di noi stessi che dalle profondità della Terra o di qualche altro luogo sotterraneo.

A ora di pranzo del giorno dopo, la Luna in Sagittario quadrata ad entrambi i pianeti in opposizione ci può parlare della reazione emotiva a ciò che può essere accaduto la sera prima.

Urano in questo periodo si oppone ai gradi in cui si è formata la congiunzione Urano/Plutone a cavallo degli anni ’60 in Vergine. Questo transito, oltre ad avere la funzione di svegliare chi è nato in quel periodo, potrebbe rappresentare per tutti noi una sorta di test:

-          Abbiamo capito che uso fare delle tecnologie che ci sono state messe a disposizione a partire da quegli anni?

-          Abbiamo capito l’importanza dei movimenti ambientalisti e animalisti nati proprio allora?

-          Abbiamo imparato a gestire oculatamente le nostre risorse energetiche e alimentari?

-          Abbiamo sviluppato una società che promuova il benessere fisico e la salute di ognuno di noi?

-          E soprattutto: Abbiamo acquisito la percezione del nostro limite interno? Oppure abbiamo ancora bisogno che questo limite ci venga di nuovo sbattuto in faccia da eventi esterni?

Staremo a vedere.

 

Roma, 28.10.2008

 

 

Fonte: articolo concesso da Alessandra Lanzoni per Segnidalcielo.it