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DAGLI
ESPERIMENTI DEL CERN AGLI STARGATE DIMENSIONALI
IL MISTERO
DELLE SPIRALI DI LUCE
MISSILI? NO..
SOLO VARCHI DIMENSIONALI

Foto sopra:
misteriosa spirale di luce avvistata in Cina
ECCO COSA SUCCEDE AD UN MISSILE SPERIMENTALE LANCIATO DA UN
SOMMERGIBILE RUSSO.
E
QUESTA SECONDO VOI SAREBBE LA FAMOSA SPIRALE DI LUCE VISTA DA
MOLTE CITTA' NORVEGESI PER CENTINAIA DI KILOMETRI?
GUARDATE
IL FILMATO E VI RENDETE CONTO DELLA REALTA'

http://www.youtube.com/watch?v=Wlp1lUWqRYI
Non si
tratterebbe di missili, ma al contrario potrebbe trattarsi di
varchi spazio-dimensionali molto simili ai Worm-Holes
attivati da
concentrazioni di particelle di antimateria generate dall'LHC a
nostra insaputa. Tutti come al solito hanno bevuto la storiella
del missile sperimentale,
trascurando
che un simile evento è accaduto anche in Cina, ma nessuno dei
capi militari cinesi ha dichiarato che fosse stato un missile.
Ma vediamo
attentamente ciò che viene dichiarato da uno scienziato come
Sergio
Bertolucci, italiano con l’incarico
di Director of Research and Scientific Computing al CERN di
Ginevra
Se l’ipotesi sembra fantascientifica, in realtà non si sa bene
quale potrebbe essere il risultato della sperimentazione che ha
come scopo quello di rilevare il Bosone di Higgs, la “particella
di Dio” (definizione non molto corretta) che promette di
aiutarci a scoprire alcuni dei misteri della fisica che
rimangono impermeabili alle nostre indagini. Le collisioni tra
particelle atomiche che avverranno all’ interno dell’ LHC pare
possano riprodurre le condizioni dell’universo di miliardi di
anni fa, poco dopo il Big bang, quando tutto quello che
conosciamo non esisteva, e la particella di materia più grande
era probabilmente delle dimensioni di un protone. Ora, molti di
noi hanno in mente i film di fantascienza popolati da porte
iperdimensionali che i protagonisti attraversano come se nulla
fosse. Il problema di solito è cosa c’è dall’altra parte: non si
trova mai il paradiso terrestre, o una parte vuota dello spazio,
ma si incappa sempre in qualche problema.
Bene, iniziamo subito col dire che sono soltanto film. Alcuni
fenomeni inaspettati sono previsti dalla serie di esperimenti
che vedranno coinvolto il Large Hadron Collider. Di certo però
si esclude la creazione di un buco nero che possa inghiottire
l’umanità intera ed la Terra, o la liquefazione del nostro
pianeta e di tutte le forme di vita che ospita; ovviamente tutto
questo è da considerarsi spazzatura priva di fondamenti
scientifici, anche minimi.Tuttavia alcuni dei cervelloni
coinvolti e non negli esperimenti hanno ipotizzato che
potrebbero aprirsi dei varchi temporanei verso dimensioni
parallele, collegati ad universi alternativi. E se ad ipotizzare
una cosa del genere è anche il direttore della ricerca del CERN
Sergio Bertolucci, possiamo per lo meno prendere in
considerazione l’eventualità, seppure remota.
Se poi lo conferma anche Mike Lamont, addetto alla sala di
controllo dell’ LHC, dicendo “Speriamo di vedere la
supersimmetria e dimensioni alternative”, non si tratta soltanto
delle speculazioni di un folle, ma di uno degli obiettivi della
ricerca. Procedendo con l’intervista a Lamont, alla domanda
“secondo lei sarà possibile che qualcosa possa uscire da quelle
dimensioni alternative?” risponde “Beh, Bertolucci è un fisico
teorico”, lasciando pensare che si, è possibile, ma IN TEORIA.
Senza contare che lo stesso Bertolucci sostiene che si, è
possibile aprire una “porta” a dimensioni alternative, ma il
tempo di apertura sarebbe brevissimo (10 alla -26 secondi) anche
per un apparato potentissimo come l’ LHC.
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