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Le
Profezie Maya ci
parlano del cambiamento verso
il quinto Ajaw (quinto sole),
nella famosa data del 21 dicembre
2012
MESSAGGIO ALLA
TERRA
DAGLI ANTICHI
MAYA DEL CLAN DELL’AQUILA
"La realtà
è che noi abbiamo una responsabilità, una grande responsabilità.
Permettendo a pochi altri, che hanno un sospetto interesse
economico, di fare ciò che vogliono senza porre fine a questa
azione, diventiamo ugualmente responsabili. Non è abbastanza
vedere come è cambiato il clima? Come è contaminata la terra, ed
anche l’aria? Come sono avvelenati i fiumi, e per non parlare
anche degli oceani? Dove sono le nostre verdi Montagne? Dove
sono scappati via i custodi spirituali? Dove abitano i giaguari,
gli uccelli e i fiori? E il resto dei fratelli e delle sorelle
che davano gioia ed equilibrio alla vita? Perché abbiamo
lasciato madre terra prosciugarsi?
E poi abbiamo avuto paura delle inondazioni, delle calamità e
dei terremoti? Tutto questo, PERCHÉ? Voi sapete la risposta.
Sembra che viviamo solo per il momento. Viviamo solo per
ottenere le illusioni materiali, il consumismo incontrollabile
delle cose che non ci servono. Cose che ci calmano, ci
distraggono e ci fanno sentire come se fossimo qualcuno..."

Carlos Barrios
venerdì 19 settembre 2003
Non sono i nostri beni né le nostre azioni a determinare chi
siamo, ma sono le nostre decisioni. E (se) in questa realtà, con
il potere divino della vita che ci è stata data e non definita,
il destino della nostra vita è segnato dalla sua transitorietà.
Don Isidro
Saggio anziano dei
Maya
Kekchi
Per migliaia di anni, il tradizionale mondo
maya ha
conservato la conoscenza ancestrale. Questa leggenda è stata
trasmessa in tutti i diversi clan o gruppi che seguono la più
elevata spiritualità
maya – la
quale ha mantenuto la purezza dell’antica saggezza. Oggi stiamo
vivendo in tempi profetici. Varie profezie
maya come
pure altre tradizioni lo indicano.
Questo tempo trascendentale è dove si stanno manifestando i
cambiamenti. L’umanità ha bisogno di vedere questi cambiamenti
nei propri riguardi e nei riguardi della totalità della sacra
madre terra. Siamo alle porte del cambiamento per la struttura
del sistema che conosciamo sia economicamente che socialmente,
che si deve trasformare verso qualcosa di più giusto ed
equilibrato.
Le profezie
maya sono
un insieme di conoscenze scientifico-tecnologiche basate sul
calendario sacro Tzolkin e sui poteri visionari dei Chilanes
Balanes (sciamani/profeti). A tutt’oggi, tutte le profezie che
fecero si sono realizzate con un alto grado di precisione. Le
profezie sono il fondamento del mondo
maya, che
è basato sul calendario sacro.
Nel mondo
maya,
questa realtà esiste nel Najt (spazio-tempo), ed è un’infinita
spirale in cui cicli ed eventi sono ripetuti con una certa
correlazione ad un tempo precedente/futuro, corrispondente ad
eventi simili. È questo il motivo per cui ciascuna persona ha un
segno all’interno del ciclo di Winales (periodo di vent’anni).
Esso segnerà infatti il loro destino per quanto riguarda eventi
che accadono durante diversi periodi delle loro vite. Ogni
essere umano porta una certa energia e scopo alla propria vita.
Quando un
saggio parla, non è per convincere gli increduli. Lo fanno per
guidare e risvegliare la consapevolezza di coloro che seguono la
via verso la consapevolezza. Le loro parole non sono solo per
dibattiti intellettuali o per nutrimento dello spirito. In
realtà, la spiritualità di questi tempi profetici non è limitata
a contemplazione e
meditazione.
Oggi spiritualità è sinonimo di agire; ed agire è ogni azione
della tua vita, in armonia con Madre Natura, e cosa più
importante in armonia con noi stessi, in relazione con il modo
in cui viviamo.
I Codici Maya
Don Pascual
Saggio anziano dei
Maya Mam
Questo messaggio comincia dall’essere con gli anziani e l’Aj'qij'ab
(sacerdoti
maya) del
popolo Quiche
Maya sul
Cerro Turkaj del Chichicastenango nelle montagne del Guatemala,
il 9 Aprile 2002 al principio della celebrazione per l’inizio
del ciclo del sacro Tzolkin, noto come il sacro calendario
maya di
260 giorni. Ricevemmo una telefonata da un fratello spirituale,
dr. Marco Cagastume G., che trasmise le parole del saggio più
anziano dalla città di Mam, membro del consiglio della grande
confederazione di Ajq'ij'ab, saggi, anziani e capi
maya.
La sua telefonata era di parole semplici ma molto forti. Vi era
un tono di disperazione, incredulità; la sua forza e il suo
desiderio era quello di scuoterci dall’inconsapevolezza. Ci
disse: "Adesso basta! Non vi rendete conto del danno che state
facendo alla vostra casa? Quando avete perso il senso della
ragione? Quando avete perso il rispetto per la nostra madre
terra?" avrebbe chiesto; "Perché non siamo intervenuti nei
confronti dell’implacabile distruzione e contaminazione che
facciamo ogni giorno? Come può essere che voi dormiate la notte,
sapendo ciò? È forse perché non sentiamo la responsabilità per
ciò che sta accadendo?
La realtà è che noi abbiamo una responsabilità, una grande
responsabilità. Permettendo a pochi altri, che hanno un sospetto
interesse economico, di fare ciò che vogliono senza porre fine a
questa azione, diventiamo ugualmente responsabili. Non è
abbastanza vedere come è cambiato il clima? Come è contaminata
la terra, ed anche l’aria? Come sono avvelenati i fiumi, e per
non parlare anche degli oceani? Dove sono le nostre verdi
Montagne? Dove sono scappati via i custodi spirituali? Dove
abitano i giaguari, gli uccelli e i fiori? E il resto dei
fratelli e delle sorelle che davano gioia ed equilibrio alla
vita? Perché abbiamo lasciato madre terra prosciugarsi?
E poi abbiamo avuto paura delle inondazioni, delle calamità e
dei terremoti? Tutto questo, PERCHÉ? Voi sapete la risposta.
Sembra che viviamo solo per il momento. Viviamo solo per
ottenere le illusioni materiali, il consumismo incontrollabile
delle cose che non ci servono. Cose che ci calmano, ci
distraggono e ci fanno sentire come se fossimo qualcuno. Che
dire delle guide spirituali?
Questa chiamata è soprattutto per loro, e per tutti gli esseri
che stanno lavorando per la luce. Prendiamo consapevolezza – è
tempo di assumere il ruolo di cui sono responsabili. Può essere
tutto riassunto in una semplice parola: UNITÀ! Lasciamo che ci
porti armonia e un ritorno di coscienza. Armonia con madre
terra, rispetto reciproco, rispetto dei nostri fratelli e
sorelle animali, verso le piante e soprattutto, verso noi
stessi. Chiedete a vostra nonna, vostro nonno, gli anziani –
loro hanno la pace e la saggezza, la consapevolezza.
Ascoltate il vento. Abbracciate gli alberi secolari e chiedete
loro. Ascoltate il fiume o semplicemente calmate la vostra
mente. Vedrete che la risposta, la verità è dentro voi stessi,
nella profondità della vostra anima – allora saprete che siete
guerrieri della luce, della pace, dell’
amore e
dell’armonia. E allora alzate la vostra voce – senza violenza,
ma con forza. Tutti noi uniti ricostruiremo la meraviglia della
vita.
Vi prego, torniamo ad essere degli esseri umani!”
Oggi, un anno dopo questa telefonata, dopo il profetico allarme
(riguardo la guerra in Iraq e ciò che essa comprende con questo
carico di violenza e morte. Malgrado questi sfortunati eventi,
fu la buona sorte se la guerra iniziò in marzo anziché in
aprile, perché avrebbero potuto esserci conseguenze più
tragiche. Prima dell’inizio della guerra, i visionari e i
profeti avevano cominciato a parlare), abbiamo ricevuto il
messaggio da Xibalbay, noto come gli inferi.
Non ha niente a che fare con l’inferno delle altre tradizioni. É
un mondo sotterraneo dove l’umanità ha vissuto per un lungo
periodo, dopo un cataclisma che rese impossibile vivere sulla
superficie del pianeta. Ci sono ancora alcuni potenti
maghi/esseri di Xibalbay che vivono nella profondità di questo
pianeta e hanno mandato questo messaggero.
Cablicot è il nome del messaggero. La sua origine è antica come
la notte dei tempi e ha come compagno Camalzotz. Cablicot è il
gufo a due teste e Camalzotz è il pipistrello a due teste. Oggi,
Cablicot è arrivato e le sue parole sono come un monito; è della
memoria profetica per questi tempi durante i quali confluiscono
varie profezie, il fatto che provengano dalle tradizioni
maya o da
altre.
A causa della sua natura dualistica, le sue parole giunsero con
la guerra, come un preambolo. Si tratta di uno speciale
messaggero che guarda verso l’oscurità. La sua testa ruota di
trecentosessanta gradi. Ciascuna delle sue facce guarda con
indifferenza in direzione delle due polarità. Le sue parole
portano una chiamata senza carica, quasi come una registrazione.
La sua stessa essenza di polarità è il messaggio.
Le
Profezie Maya ci
parlano del cambiamento verso
il quinto Ajaw (quinto sole),
nella famosa data del 21 dicembre
2012
Questa data fa iniziare il periodo di 5200 anni. È un ciclo di
saggezza, armonia, pace,
amore, di
consapevolezza e ritorno dell’ordine naturale. Non è la fine del
mondo come molti al di fuori della tradizione
maya
fraintendono.
Il primo ciclo (Ajaw/sole) era un’energia femminile e il suo
elemento era il fuoco.
Il secondo ciclo (Ajaw/sole) era di energia maschile e il suo
elemento era la terra. Il terzo ciclo (Ajaw/sole) era un’energia
femminile e il suo elemento era l’aria. Il quarto ciclo (Ajaw/sole)
è un’energia maschile e il suo elemento è l’acqua. Il quinto
ciclo (Ajaw/sole) sarà una fusione di entrambe le energie,
femminile e maschile. Sarà una transizione dove non ci sarà più
alcun confronto tra le due polarità.
Porterà equilibrio e non ci sarà gerarchia di uno sull’altro.
Entrambe le energie si supporteranno a vicenda. È questo il
motivo per cui questo periodo è detto di armonia, il regno dell’
amore e
il ritorno della consapevolezza. Il suo elemento sarà l’etere.
Questo quinto Ajaw/sole arriva con il potere della
trasmutazione. Per raggiungere questo stato di suprema armonia,
sarà necessario creare l’equilibrio delle forze della luce e del
buio. È qui dove entra in gioco la chiamata dell’anziano Mam –
la ricerca dell’unità, il ritorno dell’ordine naturale. Questa
chiamata è urgente di fronte ai tempi profetici nei quali
viviamo – principalmente per le guide spirituali e per la gente
consapevole. In questo momento, dobbiamo unire e creare una
cintura di luce che contrasterà la negatività.
Coloro che lavorano con la negatività sono chiari nel loro
scopo. Possiedono e amano il mondo materiale. Governano con il
loro potere e con le illusioni che creano. Hanno la maggior
parte dell’umanità semiaddormentata. Un essere umano è diventato
un oggetto allo scopo di produrre, per generare un certo
rendimento durante la sua vita. Oggi, è un numero, ed è
l’oggetto che crea bisogni e inutili gratificazioni che
riempiono il vuoto della sua inconsapevolezza.
Coloro che lavorano con la negatività sono chiari nei loro ruoli
– non discutono la gerarchia, sanno chi è il capo nei diversi
livelli di potere e svolgono il loro lavoro con precisione. Il
contrario esiste nel lato della luce. Qui non c’è alcuna idea di
gerarchia – ogni persona se ne va per conto suo, ciascuna con il
proprio ego. Credono di essere i proprietari della verità, della
saggezza e nel loro egoismo gridano ai quattro venti di essere
sulla via della salvezza. Molti non hanno un senso di ciò che
sta accadendo. Hanno venduto la conoscenza che era stata data
loro.
Una delle più gravi situazioni è che sono emersi molti culti e
movimenti “new age”. Sia chiaro che non siamo contro il loro
lavoro, ma suggeriamo che ritornino all’origine da dove vengono
le loro tecniche. Molte furono prese da tradizioni ancestrali –
ma solo a pezzetti, non nella loro interezza. Benché possa
funzionare per aspetti specifici, gli elementi più essenziali
sono stati lasciati da parte – lo sviluppo integrale ed
armonioso.
Sappiamo che sono passi necessari per lo sviluppo e sono un
ponte o un sentiero verso l’essenza delle grandi tradizioni, ma
è importante riconoscere l’origine delle loro tecniche e guidare
le persone verso la profondità della più elevata spiritualità.
La chiamata è per l’unità, per mettere da parte tutte le
differenze, per trovare il rispetto e la tolleranza, per creare
l’equilibrio. È vero che quando nasce un mago bianco, nasce
anche un mago nero. Quelli nati adesso non stanno perdendo tempo
e sono chiari nella loro missione.
Preferiscono distruggere il pianeta (cosa che noi non possiamo
negare né di fronte alla quale ci possiamo chiudere gli occhi)
prima che arrivi il momento della fusione, piuttosto che
rinunciare alla loro posizione di potere come padroni del mondo
materiale. “Stiamo vivendo in tempi pericolosi, figlio mio” mi
avrebbe detto il mio insegnante Don Pascual. “Se non c’è
chiarezza, se non c’è unità, se non ritorniamo all’ordine
naturale, se non raggiungiamo l’armonia tra noi stessi, siamo
condannati come una specie a sparire, come un risultato della
nostra pazzia.”
Questa è la chiamata da diffondere, il grido della speranza, di
ritornare dai fratelli e dalle sorelle per creare l’equilibrio
basato su consapevolezza e
amore,
soprattutto la chiarezza che non abbiamo più tempo per giocarci
intorno. Questo è il tempo dell’agire!
Quando diciamo che non ci resta più tempo, mi riferisco alle
proiezioni profetiche della scienza ancestrale del mondo
maya, e
delle nostre intuizioni combinate con il nostro lavoro con i
visionari e i divinatori. Questo ci ha dato il messaggio di
Cablicot. Ci fa vedere un futuro vicino di grande pericolo. Si
tratta di un ciclo che comincia a metà agosto e dura fino a metà
dicembre di quest’anno (2003). È un periodo di instabilità,
distruzione e confronto ed emergono catastrofi naturali:
siccità, inondazioni, terremoti, uragani – come mai abbiamo
visto prima – portando le conseguenze dell’appetito della morte.
I confronti più difficili sono con l’intolleranza come pure con
gli interessi economici.
Il confronto più delicato è con i fondamentalisti religiosi,
guidati dalle forze negative che possono provocare grandi
conflitti. Questa è una tendenza, un’energia in gestazione, ma
non significa che non la possiamo cambiare o minimizzare al
livello in cui siamo colpiti.
In questo momento, gli anziani e gli sciamani del mondo
maya
stanno facendo quotidiane cerimonie del fuoco, senza fine, in un
modo simile a quello dei Nativi d’America che stanno lavorando
molto con le loro cerimonie. Questo è vero per i nostri fratelli
Hopi, gli antichi Huichol, i potenti Taitas in tutta l’Amazzonia,
i grandi saggi delle nevi perenni delle Ande, gli Ayamaras, i
nostri fratelli nella Sierra Nevada, i grandi saggi Tibetani e
tutti gli altri che non hanno una forma visibile.
Ciascuno con la sua propria tradizione e conoscenza mistica e
scienza, sta lavorando per creare questo equilibrio che è stato
denominato "El K'uxaaj Saq' Be'" – il sentiero dell’energia
positiva / il sentiero bianco del cuore buono. È qui dove i due
poli si incrociano, sopra la costa occidentale del continente
americano, toccando i centri energetici del continente e
contemporaneamente riattivando il flusso positivo di energia.
La chiamata è tale che possiamo tutti lavorare insieme –
anziani, sciamani, saggi e tutta la gente che ha la
consapevolezza per cambiare la forza negativa. Si tratta di
raggiungere tutte le persone con urgenza, di neutralizzare gli
eventi connessi a questo periodo da agosto a dicembre. Gli
anziani stanno facendo una chiamata per l’equilibrio che deve
esistere, con lo scopo di chiamare tutti i leaders ed anche
tutte le persone che hanno il desiderio di raggiungere
l'equilibrio.
Come azione immediata, è importante meditare al tramonto (se non
è possibile, cioè per il lavoro, ecc., allora il più vicino al
tramonto possibile), centrandosi sull’armonia, ricollegandosi
con la Madre Terra, chiedendo perdono per il danno che le
abbiamo causato, per la nostra responsabilità e per le altre
persone e istituzioni che continuano a distruggerla.
Allora possiamo mettere il proposito di mandare un messaggio
alla negatività per farle sapere che siamo attivi, che c’è un
risveglio, che c’è unità e che non permetteremo più la
distruzione della madre terra o dell’umanità e che siamo
consapevoli dell’importanza di questo momento, e per proiettarsi
alla transizione della data del 21 dicembre
2012.
Per questo, viene suggerito di accendere due candele, una
bianca, che rappresenta pace, armonia, il pensiero positivo –
una rossa che rappresenta la forza, la luce, l’energia di una
nuova alba e l’azione. Il motivo di fare ciò al tramonto è
perché è il momento di transizione dal giorno alla notte ed è il
momento per creare l’equilibrio e mandare energia positiva.
Come eredi di un’antica civiltà, gli anziani
maya ci
fanno riflettere sulla necessità e l’urgenza di creare questo
sentiero di energia positiva. Gli eventi del ciclo tra agosto e
dicembre di quest’anno possono essere estremi prevedendo
calamità, fenomeni naturali (quali uragani, terremoti, siccità e
inondazioni, surriscaldamento e scioglimento dei ghiacciai), se
non creiamo quella forza di pace, armonia ed equilibrio con la
madre terra e tra gli esseri umani.
C’è anche la possibilità che si crei un più grande conflitto
militare. Questi cicli si sono verificati in passato con altri
esseri umani (civiltà) ed anche alla fine dei cicli degli Ajaw,
cicli di 5200 anni. Siamo ora alla fine del quarto ciclo Ajaw
che terminerà il 20 dicembre
2012, e
il quinto Ajaw subentrerà il 21 dicembre
2012, una
data che è nota per essere catastrofica alla gente al di fuori
della tradizione
maya –
che in realtà segna l’inizio dei cambiamenti nel modo in cui
guardiamo e viviamo la vita, concentrandosi più sull’armonia, la
parola chiave per l’esistenza in questa realtà.
[ DAL 4 DICEMBRE AL 7 DICEMBRE 2003 ]
Dentro la carica di questi cicli di cambiamento, ci sono vortici
che aprono uno spazio. Dopo che il pianeta rosso allontana la
sua carica, c’è una sottile convergenza tra le forze cosmiche e
telluriche, un periodo che dura quattro giorni. Questa apertura
ci da l’opportunità di creare la forza e l’equilibrio. È uno
spazio sublime che ci permetterà l’accesso a Jun'ab'ku, cuore
dei paradisi. È un buon momento per chiedere forza interiore,
forza per la comunità, per la consapevolezza, per sintetizzare
l’equilibrio. Questo è il momento in cui è necessaria la potenza
di tutti gli esseri della luce.
Se possibile, viene chiesto di digiunare, forse solo frutta, di
astenersi per almeno i quattro giorni precedenti e di compiere
cerimonie all’alba e al tramonto. È importante operare dall’alba
al tramonto sia il 4 sia il 7, perché sono l’apertura e la
chiusura. Il punto focale è creare il desiderio intenso di
risvegliare il sud.
Cominciate dalla Sierra Nevada di Santa Marta, all’Amazzonia,
alla catena di montagne delle nevi perenni delle Ande e portate
quell’energia alle più antiche montagne su questa parte del
mondo, in Cordova, Argentina. La trascendenza di questo momento
è di enorme importanza per la nostra amata madre, PACHAMAMA. È
anche la sopravvivenza di questa “quarta umanità”.
Il giorno 4 ci porta l’energia del Nawal Tzikin, il grande
intermediario tra il paradiso e la terra. È il messaggero e l’aquila-quetzal-condor
che creerà l’unità tra il nord e il sud. Ci permetterà di buon
grado, se avremo unito insieme le nostre forze in tutto il
continente e in tutto il mondo, di risvegliare il Saq' Be', il
sentiero bianco. In questo giorno concentriamoci sul messaggero
divino che porta le nostre preghiere, i nostri sentimenti e il
battito dei nostri cuori.
Lasciate che in questo giorno ci sia soltanto un’unica
pulsazione cardiaca, un unico battito che chiama dai quattro
angoli dell’universo e alla fine trova il Grande Spirito. Nel
nord è l’aquila, nel centro è il quetzal e nel sud è il condor
(l’ancestrale messaggero tra l’umano e il divino). Perciò,
facciamo in modo di avere proprio un unico battito cardiaco, un
unico fuoco, una cerimonia semplice ma molto maestosa. Viaggiamo
per i luoghi sacri e reclamiamo l’armonia.
Il giorno 5 porta l’energia del Nawal Ajmaq, il custode del
peccato e del perdono. È un giorno per riflettere sulle nostre
vite, per essere in silenzio e per andare dentro, per guardare
il danno che possiamo aver causato consapevolmente o
inconsapevolmente, per perdonare ed essere perdonati, per
perdonare noi stessi, ma soprattutto per chiedere perdono del
danno fatto alla madre terra.
Abbiamo bisogno anche di chiedere perdono per coloro che
distruggono senza coscienza ma soltanto per pazzia o per
ricchezza. È una cerimonia interiore che facciamo. Gli anziani
avranno i loro fuochi e cerimonie, ma la nostra partecipazione
(che sia con la cerimonia o la
meditazione)
sarà canalizzata verso il sud per risvegliare la forza e il
ritorno della saggezza del condor. È il momento del ritorno del
regno di TIHUANTISUYO, la pantera gigante. A partire da ora è
chiamato regno di INCARI. Come giorno di dualità, l’energia fa
strada all’equilibrio tra le polarità, perciò è questo ciò su
cui ci dobbiamo concentrare.
Il giorno 6 ci porta l’energia del Nawal No'j. È il custode
della saggezza, dell’armonia, dell’equilibrio e della
comprensione, del potere della mente e dell’immaginazione. È un
giorno per usare l’energia della mente per creare il potere
dell’equilibrio. In questo giorno dobbiamo praticare la pace
interiore ed anche la pace con la comunità. La polarizzazione
basata sul fondamentalismo religioso sta toccando i suoi limiti
insostenibili e dipende da esseri che sono impegnati
nell’essenza della spiritualità reale e nella sopravvivenza
della razza umana e della madre terra, aiutare a fermare questa
energia.
Non dimentichiamoci che questa cosa che chiamiamo realtà è
mentale, la “grande illusione”, e il solo che comanda questa
forza è il Nawal No'j. Si raccomanda di accendere candele
bianche, di creare catene di meditazione e di far salire le
nostre parole dal cuore fino ai cieli e al Grande Spirito.
Dobbiamo purificarci internamente ed esaminare la nostra
esistenza, così possiamo eliminare quello che non ci serve più,
essere liberi dalle forze antagoniste in modo da poter allora
creare la forza che serve per governare adesso, l'armonia.
Il giorno 7 ci porta l’energia del Nawal Tijaax. Questo giorno è
il culmine di questo ciclo che si apre con l’intermediario tra
la terra e il cielo, seguito dal perdono e dal peccato, poi
seguito dalla purificazione della mente (creatrice di tutte le
illusioni). Tijaax è il coltello a doppia lama. È l’energia che
apre le dimensioni e il vortice in questo giorno, creando uno
spazio estremamente sottile e percettibile soltanto agli spiriti
sensibili.
A noi esseri umani ci da l’opportunità di tagliare la
negatività, di lasciar andare ciò che ci trattiene alle vane
illusioni, di aprire i nostri cuori, di risvegliare e di essere
in grado di creare l’equilibrio tra le polarità. Dobbiamo
cercare tutte le guide spirituali, così esse potranno lasciarsi
dietro la loro importanza personale, così potranno sapere come
guidarci senza competizione ed essere uniti, così non potranno
dimenticare che non sono i custodi della verità.
Ciascuno di noi porta una forza e un potere interiore e tutte le
verità sono parte di un’unica manifestazione della realtà,
questo è come saremo capaci di affrontare i cambiamenti che
stiamo per incontrare. Questo ci permetterà di arrivare alla
data del 21 dicembre
2012, con
più armonia. Questo è lo scopo di Tzacol, il pianeta vivente,
per essere allora in grado di trascendere al quinto Ajaw.
[ L’ANNO 2007 ]
A partire da febbraio o forse prima, secondo i libri sacri, il
sacro Tzi'te e le proiezioni dei saggi visionari, sembra che
sarà un anno estremamente delicato. Di nuovo ha a che fare con
il nostro raggiungimento di pace e armonia. A partire da ora le
economie possono cominciare a deteriorarsi, possiamo vedere che
si basano su un’illusione. Abbiamo visto che il valore reale
delle cose è svanito molti anni fa.
Oggi il valore economico, il denaro come lo conosciamo adesso, è
una fantasia elettronica e se il sistema socio-economico non
ritorna agli esseri umani e al valore reale, il sistema attuale
è condannato all’estinzione. Questa è l’inconsapevolezza,
l’insensata razza del mondo che continua senza fermarsi, senza
andare da nessuna parte. Vivere un’esperienza in un tale modo
accelerato è evasione dalla realtà. La paura della distruzione e
la gratificazione istantanea che sperimentiamo giornalmente ci
aiuta o a portare a termine la nostra esistenza o a vivere
alienati.
Quest’anno sarà duro e ci porterà catastrofi naturali, scontri
militari e disastro nel mondo economico. Come con tutte le altre
profezie e visioni del futuro, c’è la capacità di minimizzare le
cose e in alcuni casi anche di cambiarle. Benché quest’anno sia
di molta preoccupazione, dobbiamo focalizzarci sul presente che
è dove definiremo l’equilibrio. Il periodo che va da ora fino
alla fine del 2007 è di grande importanza per mantenere
l’equilibrio.
Vivremo in un periodo pericoloso che questa umanità non ha
ancora vissuto prima. È dentro ciascuno di noi raggiungere
l’equilibrio e cambiare. Il punto focale deve essere
sull’energia bloccata a Panama, che, a causa del canale, non ha
permesso all’energia di arrivare al sud. È qui che il lavoro
sarà più significativo, e non consta soltanto di questi quattro
giorni. È urgente attivare la base del midollo spinale del
continente della catena montuosa delle Ande e delle antiche
montagne della Cordova. Per far venire il cambiamento, e come
l’anziano saggio Mam disse: "VI PREGO, RITORNIAMO ESSERI
UMANI!".
Carlos Barrios è un Ajq'ij
maya, che
è nato e vive in Guatemala. Carlos ha ricevuto la missione dai
suoi antenati per cominciare a condividere le profezie e gli
insegnamenti dei popoli
maya con
il resto del mondo. Carlos viaggia all’estero per condividere
questi insegnamenti e per generare consapevolezza e supporto per
il recupero e la conservazione dell’antica tradizione
maya
nella sua terra natale. Carlos è anche autore di "Kam Wuj: El
Libro del Destino", e del libro fuori commercio sull’astrologia
e sulle profezie dei popoli
maya.
Carlos sta attualmente lavorando su un’edizione rivisitata che
sarà tradotta in inglese.
Saq' Be' (pronuncia "sock bay", n.d.t. pedras.it) Organizzazione
per gli Studi Spirituali Maya e Indigeni, è un’organizzazione
no-profit situata in New Mexico, USA. Saq' Be' opera con le
comunità Native, su loro richiesta, per aiutare a conservare le
antiche tradizioni e condividerne gli insegnamenti con il resto
del mondo, specialmente con i giovani. I programmi di
preservazione includono la radiodiffusione per le comunità di
Nativi a Chichicastenango, Guatemala e il supporto per opere di
documentazione filmata di anziani e guide della tradizione
maya.
I programmi di incontri includono viaggi nelle comunità di
Nativi in Guatemala e organizzazione di viaggi e insegnamenti
per i custodi di questa antica saggezza negli Stati Uniti e
all’estero.
Fonte:
stazioneceleste.it/altri_canali/messaggio_antichi_maya.htm
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