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foto sopra: da destra a sinistra
Pablo Ayo e Massimo Fratini durante un dibattito con il pubblico
12 Ottobre 2008
Oggi, per il
team di SEGNIDALCIELO è un giorno da ricordare.
Massimo mi
chiama di prima mattina e mi comunica che il sito ha raggiunto
le 4000, ripeto quattromila visite giornaliere, ..un delirio. Un
successo, in termini giornalistici. I tempi stringono, come già
ho detto in precedenti comunicazioni, i tempi stringono e le
persone avvertono un vero e proprio impulso a sapere, ad avere
l'informazione, a non essere lasciati fuori dal giro.
il 2012
ormai è alle porte, ci avviciniamo inesorabilmente a questa
magica, attesissima data, dove sono racchiuse le nostre
speranze, i nostri sogni, il sogno di un mondo nuovo, di un
pianeta da custodire, di una umanità saggia che sappia far
coesistere armoniosamente tecnologia e luce, scienza e
spiritualità.
I venti del
cambiamento si fanno sentire, è in atto una vera e propria
svolta epocale che ci spinge a cambiare, proprio come sta
cambiando il mondo. La crisi finanziaria che ha colpito l'intero
sistema, non è altro che il sintomo esterno di un nostro
profondo cambiamento interiore, la vibrazione dominante ora
sulla Terra. Noi siamo tutt'uno con lei, l'osservatore, e
l'osservato, ossia gli esseri umani e la terra, che creano le
condizioni necessarie per elevarsi di consapevolezza. Potrebbe
sembrare un enorme caos, e invece tutto è in ordine perfetto e
divino, orchestrato perfettamente dai nostri sé superiori in
accordo con il progetto divino sulla terra.
Il lavoro
che portiamo avanti noi della redazione, più che un lavoro è una
missione, anzi io spesso uso il termine compulsione. Si
compulsione, perchè è più forte di noi, è un qualcosa che viene
dal profondo che non si può definire, è quello che ci spinge a
girare l'Italia, a far centinaia di chilometri per tenere
conferenze, semplicemente per informare, per portare luce,
conoscenza, solidarietà, qualcuno lo deve fare. Noi lo facciamo,
e lo facciamo con amore.
Ultimamente
siamo “reduci” dalle conferenze di Melara e Piacenza. A Melara,
un paesino di duemila anime c'erano ben 180 persone,
l'organizzatore Nicola Testoni è veramente un caterpillar del
passaparola, crede in quello che fa e si vede. Durante il
dibattito un ragazzo domanda a Massimo con tono di superiorità,
“quanti anni hai?”, Massimo gentilmente risponde capendo il tono
provocatorio. Il ragazzo continua..”e crede ancora alle
favole?”...”potrei vedere il suo conto in banca?”...Vi sto
raccontando tutto questo non per fare polemica, ma per farvi
capire perchè ho usato il termine reduce....siamo veramente dei
guerrieri. I famosi guerrieri dell'arcobaleno, che portano il
loro messaggio sublimando gli attacchi delle persone che parlano
per paura e per ignoranza.
Il ragazzo
di Melara lo considero il simbolo di una società che vive come
gli zombie, come lui ce ne sono tantissimi,e tutti i giorni
incontro persone del genere che non vanno aldilà del loro naso,
addormentati nei loro comodi box mentali, nelle loro sicurezze
abitudinarie e maniacali. In questi casi invito tutti alla
compassione, a non cadere nella trappola che ci vuole arrabbiati
e offesi, anzi questo per noi è uno stimolo a fare di più, a
lavorare sodo!
Credo che
ognuno di noi è alla ricerca, tutti siamo alla ricerca di
qualcosa che ci possa completare, che possa finalmente guarire
millenni di ferite, avvertiamo nell'aria che i tempi sono
maturi, siamo tutti in attesa di un qualcosa che possa far
chiarezza, tutti aspettando la rivelazione di un antica
promessa... lo sposo che incontra lo sposa.., la nascita della
nuova stirpe umana.., la stirpe di Gaia.
Karla Suberati
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Foto sopra: da sinistra Karla Suberati,
Massimo Fratini, Pablo Ayo e Nicola Testoni (Melara
- Venerdì 10 ottobre 2008)

Il pubblico della Conferenza di
Melara (Venerdì 10 Ottobre 2008)
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