Un
misterioso fascio di luce e un UFO sono stati fotografati il
24 Luglio 2009 sulla piramide di
Kukulkán
che si trova nella penisola
dello Yucatan in Messico.
In questo servizio di
Giuseppe Garofalo (ricercatore ed esperto Ufo), le analisi
tecniche delle fotografie e i commenti.
LE FOTO DELLA COLONNA DI LUCE

Eseguo
successivamente un indagine, tramite programma specifico,
per ricavare i metadati in Exifer.
Il programma per la codifica dati Exif divide i risultati in
diverse sezioni:
Camera – Image – GPS – Thumbnail e una sottosezione di
Riepilogo specifico.
Come da tabella si ricavano le informazioni di base, che
sono:
La Marca dell'apparecchio fotografico: Apple. Il Modello o
il tipo di strumento: Iphone
la Data - venerdì 24 luglio 2009
la digitalizzazione dello scatto risultante - h: 2.00 p.m.
con pochi secondi di scarto tra una foto e l'altra.
La posizione geografica - coordinate GPS

Altre
indicazioni:
Compressione
Risoluzione
Formato in .jpg standart

Confronto
mirato ed incrociato dei dati GPS con la mappatura
satellitare di Google Earth:
I dati GPS immagazzinati nelle foto riportano la Latitudine
Nord 20/1 e Longitudine Ovest 88/1 equivalenti perfettamente
alla zona che osptita il complesso archeologico Maya di
Chichén Itzà - Yucatan Mex – a sua volta immettendo questi
dati nel motore di Ricerca di Google Earth il risultato è
identico e conforme, indicando esattamente il luogo
suddetto.

I dati GPS
immagazzinati nelle foto riportano la Latitudine Nord 20/1 e
Longitudine Ovest 88/1 equivalenti perfettamente alla zona
che osptita il complesso archeologico Maya di Chichén Itzà -
Yucatan Mex – a sua volta immettendo questi dati nel motore
di Ricerca di Google Earth il risultato è identico e
conforme, indicando esattamente il luogo suddetto.

Elaborazione documentativa, con riferimenti specifici alla
posizione fotografica nel contesto topografico
La mappa Paint-Grafica è divisa in tre settori:
1.Satellitare
2.Fotografica
3.Plastico ricostruzione originale
Ogni settore presenta dei riquadri colorati:
in (Blù) il
luogo degli scatti fotografici, compiuti all'interno del
muretto esterno del cortile adiacente il Tempio dei
Giaguari, il punto esatto è indicato con una X rossa.
In (Rosso) la Piramide Kukulkan “El Castillo” di interesse
per il particolare fenomeno riscontrato al suo vertice.
In (Nero) la Piazza delle Cento Colonne, che si trova di
fronte alla Piramide principale.
in (Verde) Il Tempio dei Guerrieri, che si riesce ad
intravvedere sul fianco dx degli scatti

Infine la
distanza tra il punto dello scatto fotografico e La
Piramide, è di 141 m

Il Fascio
luminoso sorge dalla sommità del Castillo “Piramide di
Kukulkan”, e risulta abbastanza centrato malgrado
l'inclinazione fotografica, anche se la prospettiva tende ad
ingannare nell'osservazione diretta; nella prima parte la
colonna di luce è molto compatta e intensa, man mano che si
erge verso il cielo si dissolve gradualmente, cioè diventa
sempre meno percettibile fino a svanire in trasparenza
perfetta con le nuvole.
Si nota nitidamente la sagoma serpeggiante di un lampo
isolato.
Grazie a questa elaborazione mi è parso chiaro che il fascio
è di forma circolare, come un anello luminoso continuo, che
in apparenza risulta lineare, ma che lascia intravvedere
delle variazioni impercettibili, nella parte sx della foto,
come se il fascio fosse in uno stato di vibrazione,
identificabile con una riga di bordo sfumata sottile e
distaccata dall'effetto Principale, probabilmente il fascio
stesso non è statico, ma fluttuante verso l'alto.

Vengono
eseguiti tre scatti fotografici, con la seguente sequenza:
family 005.jpg - family 006.jpg - family 044.jpg il
controllo
proprietà
avvalora la successione e l'ordine sia della data dello
scatto che della creazione delle immagini stesse.

Filtro
rilevamento margini Neon
Filtrando l'immagine compare sul lato dx un riga sottile,
che si mantiene costante come un laser, il fascio a colonna
viene meno, mentre si vede distintamente la saetta del
lampo. Il particolare è interessante, poichè mette in luce
come il fascio è composto da diverse sezioni, che agiscono
in modo diverso alla stimolazione spettrale dei vari
trattamenti da filtro, segno della componente complessa
dell'Effetto , che ha un corpo centrale, e delle strutture
ai bordi che sfumano come onde di connessione.
