Articolo di Steve Hammons.
Sembra la trama di un film di fantascienza, ma in realtà si tratta di una
rivelazione fatta da Victor Martinez, un ex dipendente del Governo degli Stati
Uniti che coordina le attività di comunicazione tra alcuni informatori e i
responsabili del famoso progetto SERPO. Di questo incontro sarebbe stata redatta
una relazione dettagliata.
Martinez riferisce che ha appreso la notizia da fonti anonime. Si tratterebbe di
ex funzionari della DIA (Defence Agency e di Intelligence degli Stati Uniti). Da
quanto emerso da queste confidenze, il 12 Novembre 2009, alcuni alieni sono
entrati in contatto con alcuni rappresentanti internazionali, da componenti del
Governo USA, da rappresentanti del Vaticano ed altri ospiti per un totale di 18
persone sull'isola di AKAU.
A quanto pare ad oggi Obama non avrebbe ancora in mano i dettagli di questo
incontro.
L'isola fa parte dell'atollo della Contea di Johnston Atoll, territorio degli
Stati Uniti che si trova nell'Oceano Pacifico a 750 miglia da Honolulu.
Gli alieni sarebbero sbarcati per mezzo di un loro velivolo spaziale.
Proverrebbero da un pianeta che si trova nel sistema di Zeta Reticuli.

Dopo lo sbarco, cinque soldati, due funzionari dell'intelligence, un linguista e
un rappresentante dell'amministrazione di Obama avrebbero preso parte ad una
riunione. Il rapporto afferma che ci è stato uno scambio di doni tra gli alieni
ed i terrestri. Tra i doni lasciateci dalle EBE (Entità Biologiche
Extraterrestri) ci sarebbero 6 oggetti che aiuterebbero lo sviluppo tecnologico
del pianeta.
I prossimi incontri sono previsti per l'11 Novembre del 2010 e un giorno
imprecisato del mese di Novembre 2012. A quanto pare queste visite si
verificherebbero sin dal 1978, 1983, 1996 e 1999.
Altri incontri concordati sarebbero iniziati dal 1940 al 1950 e il 1960. In
questi incontri sarebbero stati rivelati i segreti dei viaggi nello spazio. Gli
alieni userebbero un sistema di rete universale per spostarsi da un punto
all'altro dello spazio, distorcendo lo spazio (propulsione a curvatura?) per
ridurre le distanze.
Questa tecnologia sarebbe il frutto di 50.000 anni di studi da parte delle
civiltà extraterrestri. Gli studiosi terrestri pur avendo studiato questa
tecnologia, ancora non riescono a comprendere il meccanismo di propulsione e il
sistema che lo gestisce.
Le creature extraterrestri riuscirebbero a creare una sorta di vuoto di fronte
al motore di propulsione, questo vuoto permetterebbe di avere attrito zero con
l'impulso creato. Con quel sistema si potrebbe viaggiare ad una velocità vicina
a quella della luce utilizzando tecnologia materia-antimateria. Tecnologia per
ora incomprensibile per noi.
Martinez ha inoltre osservato che l'atollo sotto controllo amministrativo e
militare dagli Stati Uniti tramite l'US Fish and Wildlife Service del Ministero
dell'Interno è zona assolutamente interdetta al pubblico.
fonti: ufoplanet - Michael Salla - exopolitics.com


