IL RACCONTO DI UNO DEI
TESTIMONI PERVENUTO AL
MUFON:
Monahans - Texas 11 Dicembre 2009
"Stavamo festeggiando un compleanno in casa in compagnia di amici quando dei miei nipoti sono accorsi in casa urlando a squarciagola dicendo che un aereo si era schiantato al suolo, in uno dei pascoli delle vicinanze. A questo punto assieme a mio fratello e altre tre persone siamo usciti per andare a vedere che cosa era successo. Non c'era nulla di sospetto, tranne uno strano odore di bruciato che puzzava come il legno Mesquite. La cosa non ci ha stupito più di tanto in quanto abbiamo pensato che qualcuno dei vicini avrà bruciato della legna nel suo camino, vista la temperatura rigida. Abbiamo chiesto ai nipoti dove hanno visto cadere l'aereo e ci siamo diretti verso quella zona. I cani abbaiavano come matti, come se avessero avvertito o visto la stessa cosa.
La zona in cui viviamo è
una graziosa comunità rurale, a meno che non si viva
nella città di Monahans, e molte delle case qui hanno
ognuna un grande appezzamento di terreno, di circa 4-5
ettari. Anche se vediamo le case dei nostri vicini e
abbiamo il traffico sulla strada, si ha la sensazione di
essere isolati qui. Una parte del terreno della nostra
casa è invasa da alberi selvatici Mesquite. Solo una
piccola parte del terreno è coltivata e pulita. Al di là
del gruppo di alberi vi è un piccolo recinto di filo
spinato che ci separa dai nostri vicini e ho potuto
vedere dalle luci accese, il che significava che erano
in casa.
Abbiamo camminato attorno all'appezzamento di alberi non volendo inoltrarci dentro la boscaglia di notte perché anche se è quasi inverno potrebbero esserci comunque dei serpenti a sonagli, per non parlare delle spine dei Mesquite che sporgono dai rami e come dei rasoi acuminati perforano completamente i vestiti e le scarpe oltre che a fare un male dell'inferno.
Come ci siamo guardati intorno, abbiamo iniziato a sentire un sorta di carica elettrica nell'aria intorno a noi. Quasi come la sensazione che si prova quando ci si avvicina a una sottostazione elettrica di grandi dimensioni o a una attiva e carica antenna radio. Come abbiamo fatto un giro attorno agli alberi, uno dei miei fratelli vede una luce fare capolino attraverso le piante. Gli ho detto che probabilmente era uno dei vicini che tornava a casa con l'auto ma prontamente ha ribattuto che quelle luci non erano dei fanali d'auto perché non si erano comportate come tali.
Abbiamo camminato attorno all'appezzamento di alberi non volendo inoltrarci dentro la boscaglia di notte perché anche se è quasi inverno potrebbero esserci comunque dei serpenti a sonagli, per non parlare delle spine dei Mesquite che sporgono dai rami e come dei rasoi acuminati perforano completamente i vestiti e le scarpe oltre che a fare un male dell'inferno.
Come ci siamo guardati intorno, abbiamo iniziato a sentire un sorta di carica elettrica nell'aria intorno a noi. Quasi come la sensazione che si prova quando ci si avvicina a una sottostazione elettrica di grandi dimensioni o a una attiva e carica antenna radio. Come abbiamo fatto un giro attorno agli alberi, uno dei miei fratelli vede una luce fare capolino attraverso le piante. Gli ho detto che probabilmente era uno dei vicini che tornava a casa con l'auto ma prontamente ha ribattuto che quelle luci non erano dei fanali d'auto perché non si erano comportate come tali.
Ci siamo avviati e come
abbiamo oltrepassato l'appezzamento di alberi siamo
rimasti scioccati nel vedere un oggetto di forma ovale
sospeso a circa un metro e mezzo da terra. Siamo rimasti
lì in stato di ammirazione e shock totale. Posso
immaginare che le nostre mascelle dovevano essere a
terra. Mentre stavamo lì a guardare quell'oggetto che
non emetteva alcun suono, ho preso atto che doveva
misurare dalla parte anteriore a quella posteriore di
circa 9-12 metri ed era, forse, delle stesse dimensioni
tutt'intorno.
La sua
superficie sembrava fatta di un materiale estremamente
lucido tanto da riflettere l'area circostante e le luci
lontane della proprietà dei vicini. C'era anche una
luce, che proveniva dall'oggetto, una luminosità
sbiadita appena visibile tranne quando la si guardava
direttamente, ed era come una sorta di iridescente aura
blu. Ancora in stato di shock totale e mentre mio
fratello accanto a me esprimeva la sua incredulità due
strani "uomini" abbiamo visto apparire da attorno
all'oggetto. Inizialmente non si accorsero di noi: erano
impegnanti a perlustrare e a raccogliere materiale dal
terreno e dagli alberi. Sembravano delle dimensioni di
mio nipote più grande ovvero circa 1 metro e venti di
altezza, ma erano molto magri, come non avessero la
carne sulle ossa, le teste erano grandi, le braccia
lunghe e magre che pendevano attorno le loro ginocchia.
Frattanto arrivarono i miei due nipoti che ci avevano
seguito, e perdi più spaventato per la loro improvvisa
presenza, videro anche loro l'oggetto e gli strani
"uomini" e con le loro voci di bambini si sono messi a
gridare "CHE COSA SONO QUELLE COSE?"
Le creature si voltarono e si accorsero di noi. La vista di quelle creature è un qualcosa che mi perseguiterà fino al giorno della mia morte. Ci guardarono dritto verso di noi. I loro occhi erano grandi, quasi come gli occhi della mantide religiosa ad eccezione che questi erano neri lucidi e avvolti intorno alle loro teste. Le due creature ci guardarono per circa 7 secondi, senza fare alcun movimento; poi si misero a camminare prima l'uno e poi l'altro e con calma attorno al ricognitore. Sono scomparsi dietro il velivolo e non li abbiamo più visti.
Dopo pochi secondi l'oggetto si è alzato, senza far rumore, non vi era nessuna corrente di vento, nemmeno l'ondeggiare degli alberi vicini. Si è sollevato in silenzio aleggiando a circa 12 metri da terra per poi schizzare via come un fulmine. Come è zoomato via è iniziato a diventare incandescente, e la cosa ha reso più facile seguire la traccia della scia dell'oggetto che si allontanava velocissimo e fino quando non è spenta.
Restammo in completo silenzio, poi mio fratello finalmente ha iniziato a parlare e ha detto se era il caso di chiamare la polizia. Io sono scoppiato a ridere e gli ho replicato "E per dirgli cosa?". Mio nipote sembrava avesse visto il diavolo in persona, e non potevo dargli torto, considerando quello che avevamo appena visto. Non voleva parlare nemmeno dopo che eravamo ritornati a casa. Ho provato a interpellarlo a riguardo e mi ha risposto che non voleva ancora pensarci: doveva ancora elaborare l'accaduto.
Fin'ora non ho mai creduto davvero a cose in materia di UFO o alieni, ma dopo gli eventi di questa notte, ho seriamente intenzione di rivalutare questa mia convinzione. So che ho in progetto di mantenere la mente aperta e di iniziare a guardare verso il cielo un po' di più ora."
Traduzione di Annalisa
Le creature si voltarono e si accorsero di noi. La vista di quelle creature è un qualcosa che mi perseguiterà fino al giorno della mia morte. Ci guardarono dritto verso di noi. I loro occhi erano grandi, quasi come gli occhi della mantide religiosa ad eccezione che questi erano neri lucidi e avvolti intorno alle loro teste. Le due creature ci guardarono per circa 7 secondi, senza fare alcun movimento; poi si misero a camminare prima l'uno e poi l'altro e con calma attorno al ricognitore. Sono scomparsi dietro il velivolo e non li abbiamo più visti.
Dopo pochi secondi l'oggetto si è alzato, senza far rumore, non vi era nessuna corrente di vento, nemmeno l'ondeggiare degli alberi vicini. Si è sollevato in silenzio aleggiando a circa 12 metri da terra per poi schizzare via come un fulmine. Come è zoomato via è iniziato a diventare incandescente, e la cosa ha reso più facile seguire la traccia della scia dell'oggetto che si allontanava velocissimo e fino quando non è spenta.
Restammo in completo silenzio, poi mio fratello finalmente ha iniziato a parlare e ha detto se era il caso di chiamare la polizia. Io sono scoppiato a ridere e gli ho replicato "E per dirgli cosa?". Mio nipote sembrava avesse visto il diavolo in persona, e non potevo dargli torto, considerando quello che avevamo appena visto. Non voleva parlare nemmeno dopo che eravamo ritornati a casa. Ho provato a interpellarlo a riguardo e mi ha risposto che non voleva ancora pensarci: doveva ancora elaborare l'accaduto.
Fin'ora non ho mai creduto davvero a cose in materia di UFO o alieni, ma dopo gli eventi di questa notte, ho seriamente intenzione di rivalutare questa mia convinzione. So che ho in progetto di mantenere la mente aperta e di iniziare a guardare verso il cielo un po' di più ora."
Traduzione di Annalisa
Fonte: Ufocasebook.com -Noiegliextraterrestri
