|
di Massimo Fratini
Nel 1995 ero in compagnia di
Robert Dean, ospite delle mie trasmissioni in TV dal titolo:
UFO Realtà Extraterrestre
andate in onda per 38 puntate su alcune TV locali come TeleVita
e Odeon TV. In quella circostanza era presente in studio anche
Eufemio Del Buono (scomparso il 22 Giugno del 2008) a cui ero
molto affezionato.
Robert Dean per gli amici Bob,
parlò di insediamenti alieni sulla Luna e soprattutto sulla
parte nascosta della superficie lunare e che questi erano basi
degli Anunnaki che potevano essere utili sia come trampolino di
lancio per la Terra ma in primis come basi di appoggio quando
Nibiru
si sarebbe avvicinato al nostro sistema planetario causando non
pochi problemi di natura gravitazionale, come terremoti,
maremoti, eruzioni vulcaniche e quindi uno scatenamento delle
attività meteorologiche del nostro pianeta. Del Buono appoggiò
la tesi di Dean confermando quanto sapeva circa gli insediamenti
extraterrestri sulla Luna e che la stessa era abitata
all'interno di piccole città che non si potevano vedere perché
si trovavano nella parte nascosta. Ecco le parole di del Buono:
" Circa il nostro
satellite, la NASA è in possesso delle fotografie scattate alla
Luna da varie sonde e dagli astronauti delle missioni Apollo, in
cui risultano costruzioni, ponti, crateri che vengono allargati a
forma di cono con evidenza addirittura di polvere lunare
sollevata da enormi bulldozer in funzione. Tali foto sono state
messe in circolazione e lo scrittore Georges H. Leonard le ha
pubblicate nel libro "Qualcun altro sulla Luna". Sono centinaia
di migliaia le fotografie messe a disposizione del pubblico. Lo
stesso Leonard racconta che si trovava tra i marmi della sede
centrale della NASA e guardava una fotografia su carta lucida
"...non riuscivo - dice Leonard - a frenare il fremito delle
mani. Quello che vedevo era fantastico, incredibile. la
fotografia, insieme ad altre della mia raccolta, dimostrava al
di là di ogni ragionevole dubbio che sulla Luna c'è vita. La
Luna è occupata da una o più razze intelligenti che
probabilmente provengono dallo spazio esterno al sistema solare.
Tutto questo ha dato il via alle esplorazioni lunari da parte
della Russia e degli USA. Potrebbe trattarsi non di una razza
aliena in esplorazione, ma di una forma esasperata di
collaborazione.."
Un ex scienziato della NASA Ken
Johnston ha dichiarato durante una conferenza tenuta a
Washington a fine Ottobre 2007, che sulla Luna è stata
fotografata una gigantesca Torre alta circa 10 chilometri. Tra
le altre cose importanti troviamo che anche gli scienziati Russi
si stanno aprendo a questa sconvolgente realtà.
Infatti un ricercatore della Ukrainian Academy of Sciences,
sezione Radio Astronomia, professor Alexander Arkhipov, ha
dichiarato che studiando la fisiologia delle formazioni
geologiche della Luna molte sembrano non essere di origine
naturale. Questo è stato fatto nell'ambito di un progetto
accademico sovietico dedito alla scoperta di strutture
artificiali, di origine extraterrestre sulla Luna. Per
effettuare questa ricerca ha utilizzato il cosiddetto "Metodo
Sagan (dal nome dell'astronomo Carl Sagan). Consiste nel trovare
strutture geologiche con elementi di forma rettangolare, che
proprio per questa forma non hanno una origine naturale. E sulla
Luna ne sono state trovate molte.
Dopo aver esaminato più di 80
mila immagini, ricevute dalla missione NASA Clementine, ha
classificato tutte le formazioni geologiche in generale, in due
gruppi - quasi rettangolare con elementi di linee a reticolo e
modello quasi perpendicolare di depressione (Modello Lamina).
L'esame rivela che solo alcune sono vicine a caratteristiche
simili a formazioni Terrestri di origine Antropogenica. Anche su
Marte sono state rivelate strutture simili.

Queste due fotografie (sopra)
scattate sulla Luna mostrano le due torri scoperte e tenute
nascoste dalla NASA
Sotto alcune foto “famose”
relative a presunte strutture a “torre” fotografate nello stesso
ambito.


Gli
Usa stanno preparando la Guerra intergalattica - Ecco i motivi
del Bombardamento Lunare
Per prima cosa
desidero mettervi all'attenzione di una delle dichiarazioni più
incredibili fatte da un ex capo di stato canadese. Un articolo
firmato da Maurizio Molinari e pubblicato dal quotidiano La
Stampa (26/11/2005)
ci parla delle dichiarazioni dell'Ex Primo Ministro canadese
Paul Hellyer.
Il pezzo
dell'articolo comincia in questo modo:
Bush contro gli Ufo: dalla base
Luna una guerra segreta
Un ex
ministro canadese rivela: "Gli Usa stanno preparando la difesa
intergalattica" - NEW
YORK.
Gli Ufo volano da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli
del nostro pianeta, il governo degli Stati Uniti sviluppa armi
segrete per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal
cosmo, da un giorno all'altro potrebbe scoppiare una guerra
intergalattica e il vero motivo per cui è stato ordinato alla
Nasa di realizzare una base sulla Luna entro il 2020 è la
volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i velivoli
extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra.
Non si tratta
della trama di un libro di fantascienza ma di quanto ha
affermato
Paul Hellyer
di fronte a un pubblico di studenti all'Università di Toronto
durante un simposio sulla «Exopolitics».
In quanto ex
ministro della Difesa ed ex vicepremier del Canada, Paul Hellyer
tra il 1963 e il 1967 partecipava alle riunioni a porte chiuse
dell'Alleanza Atlantica ed era in particolare al corrente dei
segreti del Norad - il comando aereo americano-canadese che
veglia su ogni movimento sui cieli del Nordamerica -
ma finora non aveva
mai parlato con tanta chiarezza, pur dicendosi a più riprese
convinto della loro esistenza.
Senza svelare le
fonti delle proprie informazioni Hellyer ha esordito affermando
che «gli Ufo sono reali al pari degli aerei che volano sopra le
nostre teste» e ha ammesso di essere «davvero preoccupato per le
conseguenze di una guerra intergalattica che potrebbe scoppiare
in qualsiasi momento». A suo avviso gli Stati Uniti vennero a
conoscenza dell'esistenza degli Ufo nel 1947 allorché cadde su
Roswell, in New Mexico, quello che molti testimoni descrissero
come un «disco volante» prima delle smentite arrivate a pioggia
dai militari di Washington.
«Il
livello di segretezza relativo a quanto avvenuto a Roswell è
stato sin dall'inizio senza paragoni
- ha spiegato l'ex titolare alla Difesa -
e la grande maggioranza degli alti
funzionari e dei politici degli Stati Uniti, senza contare i
puri e semplici ministri della Difesa, non vennero mai informati
di nulla».
Solamente i presidenti degli Stati
Uniti e pochi altri sarebbero dunque dal 1947 al corrente della
verità sulla provenienza dei resti raccolti a Roswell e delle
successive scoperte fatte nella base del Nevada
«Area 51» sulla circolazione degli Ufo sui cieli della Terra.
«Una conseguenza di queste
conoscenze - ha aggiunto
Hellyer di fronte a una platea che lo ha osannato come un
profeta - è che gli Stati Uniti stanno preparando da tempo un
particolare tipo di armamenti che potrebbero essere usati contro
gli alieni e che rischiano di precipitare tutti noi in una
guerra intergalattica senza aver neanche il minimo sentore di
quanto sta per avvenire».
Proprio a
questo scenario sarebbe legata la decisione presa dal presidente
americano, George W. Bush, all'inizio del 2004 di chiedere alla
Nasa di costruire una «base sulla Luna» entro e non oltre il
2020. Sebbene Bush abbia affermato di volerla usare come
trampolino per l'esplorazione umana del sistema solare l'ex
ministro la pensa diversamente: «Questa
installazione consentirà agli americani di osservare meglio il
traffico di Ufo che si dirigono verso la Terra e poi tornano
verso lo spazio e anche di colpirli e abbatterli se decideranno
di farlo».
Anche la nuova generazione di armi spaziali che il Pentagono sta
sviluppando - il bilancio del 2005 ha previsto lo stanziamento
dei primi fondi - sarebbe legata al possibile scenario di una
guerra intergalattica.
«È giunto
il momento di alzare il velo di segretezza che circonda
l'esistenza degli Ufo - ha terminato l'ex ministro -
e di far emergere la verità affinché la
gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi
che la Terra si trova ad affrontare».
A seguito del
discorso di Hellyer tre organizzazioni non-governative canadesi
- guidate dall'Istituto per la cooperazione nello spazio - hanno
chiesto alla commissione
Sicurezza nazionale del Senato di Ottawa di aprire un'inchiesta
sugli Ufo, convocando a deporre
sotto giuramento non solo l'ex ministro ma anche i vertici
dell'intelligence, i comandanti attuali e passati del NORAD e i
massimi esperti scientifici e militari nazionali al fine di
appurare quali informazioni possieda il Canada.
Le organizzazioni non-governative chiedono anche al premier Paul
Martin di dare inizio al progetto «Una
decade di contatti» per
accompagnare la popolazione alla conoscenza degli Ufo che ci
circondano.
L’uomo vuole portare oltre la
Terra la propria prepotenza ed il proprio orgoglio, oltre che l’
egoismo..
Il
progetto della Nasa, ribattezzato “LCROSS Mission” (Lunar Crater
Observation and Sensing Satellite), ufficialmente serve per
trovare depositi di ghiaccio sul “nostro” satellite, ma
ufficiosamente sembra studiato per imporre la sovranità degli
Stati Uniti sul satellite terrestre nei confronti di una o più
civiltà extraterrestri. Questo bombardamento può essere
rischioso per il legame gravitazionale che esiste tra la Terra e
il nostro satellite, che potrebbe causare uno spostamento
dell'asse lunare lungo l'orbita intorno alla Terra causando così
una possibile catastrofe con conseguenze inimmaginabili.
Come pubblicato
sulla maggior parte dei portali mediatici, la notizia inerente
il bombardamento della Luna ha fatto scalpore. Ma vediamo cosa è
stato scritto:
Il
bombardamento della luna quindi e previsto per il 9
ottobre 2009. Tutto questo è parte di un programma
NASA, come già abbiamo detto sopra, conosciuto anche con il nome
di “LCROSS
Mission” ,che
ha come obiettivo la ricerca di depositi di ghiaccio nel
sottosuolo lunare per permettere in futuro una colonizzazione
umana con la costruzione di basi terrestri sul satellite della
terra.Questa bomba sprigionerà un energia cinetica pari a 2
tonnellate sollevando una colonna di materiale fino a 5 miglia.
Questo atto
sarebbe contrario alla legge spaziale dell’ONU che proibisce la
modifica ambientale dei corpi celesti. Il bombardamento della
luna da parte della NASA, (Missione LCROSS), potrebbe anche
innescare un conflitto con le civilizzazioni extraterrestri
presenti sulla luna;proprio a questo proposito vi sono
dichiarazioni e testimonianze importanti da parte di Aldrin e
Neil Armstrong ex astronauti americani e prove fotografiche del
NSA (agenzia di sicurezza nazionale) relative all’esistenza di
basi extraterrestri sul lato oscuro della luna.
Sembra che in
realtà la missione “segreta” della NASA miri a colpire la
civilizzazione extraterrestre e le loro basi presenti sulla
luna;in questo caso la NASA e quindi il governo degli Stati
Uniti sarebbero colpevoli di compiere una guerra di aggressione,
considerata il più serio dei crimini di guerra come stipulato
nella lettera dell’ONU e nelle convenzioni di Ginevra, a cui
anche gli Stati Uniti sono soggetti. Il trattato
originario dell’ONU relativo allo spazio cosmico,prevede che “la
luna ed altri corpi celesti siano usati da tutti gli stati
contraenti al Trattato esclusivamente per gli scopi pacifici.
L’istituzione di basi militari, installazioni e fortificazioni,
l’uso di qualunque tipo di armi ed eventuali manovre militari
sui corpi celesti sono vietate.
Nello specifico l’articolo 7
del trattato delle Nazioni Unite riguardante lo spazio cosmico
prevede:
1 –
Nell’esplorazione e nell’uso della Luna, le nazioni partecipanti
appronteranno le misure necessarie per impedire la rottura
dell’equilibrio attuale del relativo ambiente, sia per
introdurre cambiamenti avversi per quell’ambiente, mediante la
relativa contaminazione nociva con l’introduzione di materiale
extra-ambientale o qualcos’altro. Le nazioni partecipanti,
inoltre, appronteranno le necessarie misure per evitare dannosi
effetti all’ambiente della terra mediante l’introduzione di
materiale extraterrestre o qualcos’altro.
2 – Le nazioni
partecipanti informeranno il Segretario Generale delle Nazioni
Unite sulle misure che verranno adottate da queste, in accordo
con il paragrafo 1 del presente trattato ed anche altro, per
estendere la massima fattibilità, e lo informeranno in anticipo
di tutte le dislocazioni dei loro materiali radioattivi sulla
Luna e degli scopi di tali dislocazioni.
3 – Le nazioni
partecipanti segnaleranno alle altre nazioni e al Segretario
Generale, le aree della Luna che hanno speciali interessi
scientifici affinché, senza pregiudizi per i diritti delle altre
nazioni partecipanti, può essere data l’indicazione di tale zona
come riserva scientifica internazionale, per cui disposizioni
protettive speciali devono essere accordate nella consultazione
con le persone competenti delle Nazioni Unite. (foto sotto: una
simulazione del bombardamento di LCROSS)

Il
bombardamento NASA -LCROSS-,un attacco e un tentativo cammuffato
di imporre la sovranità degli Stati Uniti sulla luna ?
Alcune
testimonianze di ex astronauti
americani,scienziati russi ed impiegati Nasa ed NSA,affermano
che vi sono prove scientifiche della
presenza extraterrestre e di basi aliene
sulla luna da almeno ed oltre 40 anni.
Ciò che è descritto come un esperimento scientifico puo’ invece
rappresentare un tentativo di imporre una sovranità,tramite
occupazione e attraverso mezzi belligeranti. Tutto questo non
deve avvenire,gli USA stanno violando il trattato di Ginevra per
i propri scopi e probabilmente scateneranno una reazione
planetaria contraria oltre che sbilanciare paurosamente un
equilibrio sottile tra l’uomo e la civiltà extraterrestre
presente sulla luna che potrebbe sfociare in un conflitto
cosmico.
L’uomo vuole
portare oltre la Terra la propria prepotenza ed il proprio
orgoglio,oltre che l’ egoismo. Il bombardamento del LCROSS deve
essere fermato prima che avvenga. Scrivete a Peter Worden
direttore del centro Ames della NASA affinchè blocchi questa
missione scellerata.
Massimo Fratini
Segnidalcielo.it
|