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Un gruppo di archeologi che
ha collaborato con alcune tribù di montagna residenti in una
remota zone dell’India, ha rinvenuto, in alcune grotte,
incredibili disegni rupestri risalenti all’epoca preistorica
che raffigurano presunti esseri alieni ed astronavi non
identificate. Il fatto è avvenuto nel distretto di
Hoshangabad (stato del Madhya Pradesh) a circa 70 chilometri
dalla cittadina di Raisen. Le grotte finora sconosciute,
erano situate in una fitta ed intricata giungla ed in alcune
di esse gli esploratori hanno scoperto queste incredibili
raffigurazioni: alieni in tuta spaziale accanto al classico
disco volante, astronavi avvolte da splendenti aloni di
energia o campi di forza ed oggetti riconducibili al
“wormhole” (cunicoli spazio temporali) attraverso i quali
gli alieni sembrerebbero passare per raggiungere il nostro
pianeta.
Un archeologo locale,
Wassim Khan, ha personalmente osservato i dipinti e sostiene
che gli oggetti e le creature in essi raffigurate sono del
tutto anomale e completamente diverse da quelle disegnate in
altri dipinti scoperti precedentemente e raffiguranti la
vita antica nella zona. Egli ritiene che queste pitture
rappresentino una sorta di “contatto” avvenuto tra esseri di
altri pianeti e uomini della preistoria, incontro che
avrebbe in qualche modo influito in modo fondamentale sullo
sviluppo della civiltà umana. Questa ipotesi si riallaccia a
quella già postulata dalla “paleoastronautica” o
paleoufologia, cioè quell’insieme di teorie, sviluppate a
metà del Novecento, che ipotizzano il contatto preistorico
tra razze aliene e le più antiche civiltà umane come quella
dei Sumeri, degli Egizi e delle civiltà precolombiane.
fonti:
noiegliextraterrestri
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danilo1966.splinder.com
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