|
UN GRANDE
SUCCESSO LA CONFERENZA
PLANET X
NIBIRU

Finalmente
Andy Lloyd ci ha dedicato un articolo sul suo popolarissimo
portale DarkStar1, articolo quindi che parla della nostra
Conferenza Internazionale Planet X Nibiru, dove sono intervenute
circa 400 persone da tutta Italia, Europa e America. Andy ci ha
sorpreso a tutti perché si è rivelato una persona seria,
simpatica e buffa oltre al fatto che è un ricercatore bravo e
non ha deluso il pubblico.
Marshall
Masters non è potuto venire alla nostra conferenza (questo Andy
non lo sa) perché purtroppo malato con 3 ernie discali. Jason
Martell non è stato più invitato per problemi tecnico- logistici
e quindi verrà il prossimo anno alla successiva conferenza che
speriamo di riorganizzare.
Ringrazio
personalmente Andy e Jacco, come anche ringrazio Pablo Ayo,
Stefano Silvestri, Maurizio Baiata, Viktor Hurukan e la
bravissima interprete Selene, per essere intervenuti a Roma al
Planet X Conference e a tutto il pubblico che ci ha seguito
nelle due importanti e straordinarie
giornate...indimenticabili!!!
GRAZIE -
Massimo Fratini

foto in alto: da sin. Maurizio
Baiata, Jacco Van der Worp, l'interprete Selene, Andy Lloyd e
Pablo Ayio
in un momento di dibattito con
il pubblico.


Sopra: parte del pubblico molto
attento agli interventi dei relatori e sotto Maurizio Baiata
durante il suo intervento sul palco.
IL Racconto di
Andy Lloyd
Penso che sia giusto dire che le
conferenze sul tema del "Pianeta X" sono un evento raro. È stato
un onore per me essere invitato a parlare a questa conferenza a
Roma, ma ero anche un po' scettico riguardo a quante persone
avrebbero partecipato. Alcune pagine del mio sito web sulla
Stella Oscura sono state tradotte in italiano dal mio amico
Mattia. Ma questo sarebbe bastato a riempire una sala conferenze
mezza piena di persone di cui non parlavo neanche la lingua?
Non c'è stato bisogno di
preoccuparsi. Per lo meno non di questo. Quello di cui mi sono
dovuto preoccupare è stato invece il tempo terribile che abbiamo
trovato in Inghilterra il giorno in cui io e la signora "Dark
Star" dovevamo partire. Abbiamo avuto un inverno rigido
quest'anno, con nevicate insolitamente abbondanti e la mattina
della nostra partenza una forte tormenta ha portato
diversi centimetri di neve. Il comune aveva finito il sale
da spargere sulle strade e il risultato è stato che le
condizioni di guida erano pericolosissime quando stavamo
percorrendo le circa 100 miglia di strada per raggiungere
l'aeroporto di Heathrow.
Semplicemente, se fossimo
arrivati tardi non saremmo riusciti a salire sull'aereo. Avremmo
perso la conferenza.
In tutta la contea le strade
erano bloccate da camion posti di traverso e da incidenti
d'auto. Ci sono voluti novanta minuti per arrivare dall'altra
parte di Cheltenham. Alla radio la polizia intimava ai
viaggiatori di restare a casa quel giorno. Ma noi dovevamo
prendere un aereo e quindi abbiamo guidato lentamente,
attraverso la tormenta, lungo la A40 fino ad Oxford seguendo la
fila di veicoli.
La strada principale era una
strada sterrata ghiacciata e la nostra macchina una volta è
persino scivolata lungo la carreggiata. È stato terribile! Ma
grazie alle doti di guidatrice della signora Stella Oscura ce
l'abbiamo fatta e abbiamo preso l'aereo per l'Italia quando
mancavano ormai solo 15 minuti.
SABATO
A Roma abbiamo pernottato in un
albergo diverso da quello in cui si è tenuta la conferenza. Il
Pineta Palace era un hotel molto carino ma la sua posizione era
un problema se volevamo vedere un po' la città. Abbiamo quindi
pernottato al centro di Roma e il giorno dopo ci siamo recati
alla conferenza. Ci siamo un po' persi e il primo giorno siamo
arrivati tardi. Al nostro arrivo, Massimo Fratini,
l'organizzatore, è stato felicissimo di vederci. L'ultima
comunicazione che aveva ricevuto da parte mia diceva che forse
non ce l'avremmo fatta ad arrivare; un messaggio che lui aveva
dovuto comunicare a circa 400 persone presenti. Quando è
stato annunciato il mio arrivo alla conferenza, ho ricevuto
un'accoglienza inaspettatamente entusiasta. Ho rapidamente
capito il perché: i due oratori americani, Marshall Masters e
Jason Martell non si erano presentati. Sono sicuro che abbiano
avuto delle buone ragioni per non venire, ma se anche io non
fossi arrivato, i tre principali oratori internazionali
sarebbero stati assenti.

Stando così le cose, il posto di
Marshall è stato preso dal suo coautore Jacco van der Worp,
arrivato dall'Olanda. Jacco ha parlato dei timori legati
all'arrivo di un Pianeta X e di come le persone dovrebbero
prepararsi alla catastrofe imminente associata al suo passaggio
nel perielio. Il suo libro "Planet X Forecast and 2012
Survival Guide" (Previsioni sul Pianeta X e guida alla
sopravvivenza per il 2012) è stato tradotto in italiano ed era
molto popolare alla conferenza. Il suo discorso ha fatto parlare
molto e Jacco ha passato il resto della giornata a rispondere
alle domande.
Quella mattina c'è stata anche
l'eccellente presentazione di Stefano Silvestri, che ha parlato
in generale del Pianeta X, gettando le basi per il resto della
conferenza. Il suo discorso è stato tradotto per me da un altro
degli oratori, Maurizio Baiata, redattore della rivista italiana
"X Times", che è poi intervenuto nel pomeriggio parlando dei
contatti alieni.
Il mio discorso di sabato
includeva una presentazione Powerpoint in inglese, con la
traduzione in italiano fatta con "google". Io non parlo
italiano, e come per Jacco, il mio discorso è stato tradotto per
il pubblico a mano a mano che parlavo. La mia traduttrice,
Selene, è stata meravigliosa e ha gestito molto bene gli aspetti
tecnici del mio discorso. Ma ho avuto difficoltà a trovare il
giusto ritmo perché di solito parlo molto e molto velocemente!
In questa occasione ho dovuto
spezzare il discorso in parti più piccole. Ciononostante mi
sembra che al pubblico sia piaciuta la mia presentazione, breve
ma intensa, sulla teoria della Stella Oscura. Li ho bombardati
di prove scientifiche sull'esistenza di una sub-nana bruna
situata oltre la cintura di Kuiper. Abbiamo analizzato le molte
anomalie che suggeriscono la presenza di un corpo di questo
tipo. Questa è la mia presentazione in Powerpoint sulla Stella
Oscura: Andy Lloyd Talk 1.
Nel pomeriggio, c'è stata anche
un'altra eccellente presentazione fatta da Pablo Ayo, la cui
abilità con il computer mi ha permesso di proiettare i brevi
video che avevo portato per il mio discorso di domenica. Bravo!
Pablo pubblica un sito web chiamato "Strange Days" e ha proposto
una nuova teoria su "Nibiru" di cui sfortunatamente non ho
capito molto; ma le slide sembravano buone.

DOMENICA
Ammetto che io e la signora Dark
Star (Stella Oscura) ce la siamo svignata domenica
mattina. Volevamo visitare il Vaticano e quello sembrava il
momento più adatto per farlo. Lì facevano vedere un piccolo
filmato, proprio prima che il Papa facesse il suo discorso, ma
ho avuto la sensazione che fosse un video "a sostegno della
vita". Il che difficilmente avrebbe creato controversie tra i
credenti. Eppure era sul Tg italiano dell'ora di pranzo.
Certamente più controverso era invece il contenuto della
conferenza sul Pianeta X, che si svolgeva a soli pochi
chilometri di distanza.
I discorsi della mattinata sono
stati tenuti dal prof. Vittorio Marchi e da Victor Hurukan,
venuto dalla Romania. Tra il pubblico c'era anche una
giornalista rumena venuta a seguire l'evento e che ha registrato
delle interviste con molti di noi. Il tema trattato domenica
mattina aveva un'enfasi un po' più religiosa, o almeno
spirituale. Il che credo che fosse appropriato.
Nel pomeriggio, l'organizzatore
della conferenza Massimo Fratini, ha tenuto un discorso molto
appassionato riguardo alla diffusione sui media del Pianeta X e
alla sua connessione con il 2012. Massimo è il redattore
di "Segni dal Cielo Magazine" e sospetto che sia lui la forza
trainante alla base della popolarità di questo tema in Italia. È
stata dura per me tenere il mio secondo discorso. Sapevo che
sarebbe stato difficile, perché io non credo veramente che il
2012 e il Pianeta X siano collegati. Quindi ho dovuto presentare
i vari scenari associati a Nibiru (che cos'era e quando sarebbe
apparso) senza allontanarmi troppo dal tenore dell'evento.
Ho proposto sei scenari su
Nibiru: due relativi al lavoro originale di Zacharia Sitchin,
due relativi alla mia ricerca e gli altri due riguardo al 2003 e
al 2012. Ho cercato il più possibile di limitarmi a presentare i
fatti e di rimanere neutrale. Spero di esserci riuscito, ma non
credo che ascoltare il mio discorso sia stato semplice per molti
dei partecipanti che erano già convinti che il mondo finirà tra
tre anni. Tuttavia è così che funzionano le conferenze: si
mettono insieme opinioni e ricerche diverse in un miscuglio
eclettico. Sarebbe stato semplice per me continuare ad
alimentare l'interesse morboso per il 2012, confermandolo. Sono
certo che le vendite del mio libro e la mia pubblicità sui media
sarebbero sicuramente aumentati! Non credo che l' "evento" del
2012 sarà catastrofico. O almeno, non credo che ci siano
abbastanza prove a sostegno di questo scenario.
Ho inserito molte delle mie
opinioni su questa questione nel mio romanzo "Ezekiel One".
Questa è la seconda
presentazione Powerpoint su "Nibiru": Andy Lloyd Talk 2.
Jacco Van der Worp ha poi chiuso
il pomeriggio parlando delle abilità psichiche e profetiche
innate. Non ho seguito tutto ciò che ha detto perché in quel
momento stavo discutendo con alcuni partecipanti che volevano
parlare con me dopo il mio discorso. Alcune di queste
chiacchierate sono state molto proficue. Due italiani molto seri
e profondi mi hanno dato un libricino su Hercolubus, mentre un
partecipante americano mi ha regalato un CD di musica. (Grazie
Anthony, era veramente bello! Spero che ci rincontreremo un
giorno).
Era la prima volta che la
signora Dark Star partecipava a una conferenza di questo tipo e,
ad essere sincero, era un po' timorosa. Fortunatamente, è andata
molto d'accordo con la nostra traduttrice, Selene, e questo le
ha aiutate entrambe di fronte alle stranezze.
Ma questa esperienza mi è
piaciuta davvero molto. Sono rimasto colpito da quanto fosse
organizzata bene la conferenza: le persone che ci hanno ospitato
erano superbe e i partecipanti erano attenti e coinvolti. Non ho
mai visto comprare tanti libri ad una conferenza. È chiaro che
gli italiani amano leggere, e questo è una boccata d'aria
fresca, specialmente se paragonato all'Inghilterra. Spero che i
miei libri troveranno un editore italiano così da poter
abbattere la barriera linguistica. Grazie a questa conferenza,
c'è la possibilità che questo accada. Vedremo.
Roma, naturalmente, era
bellissima. La signora Stella Oscura è rimasta conquistata dai
monumenti (beh, ad essere sinceri, soprattutto dai negozi) e il
cibo era francamente eccezionale. Abbiamo trovato un paio di
ristoranti eccellenti e abbiamo speso molto più di quello che
avremmo dovuto per queste delizie culinarie. Il nostro soggiorno
è stato rovinato solo da due cose: il tassista che ci ha
spennati appena arrivati (NON succederà di nuovo!) e il fatto di
aver dimenticato di mettere l'olio d'oliva che avevamo comprato
nella valigia per il viaggio di ritorno. All'aeroporto è finito
tutto dritto dritto nel lavandino, con mia somma irritazione. Ma
questi sono i tempi pazzi in cui viviamo.
Infine, per quelli che credono
nei segni… una delle luci a muro nella camera del nostro hotel
era un Disco Alato! Questa è senz'altro una coincidenza
sorprendente.

Durante il mio secondo discorso
ho avuto l'opportunità di offrire una spiegazione sulla forma
del simbolo del Disco Alato. Si tratta delle forma assunta
dall'aurora nel vuoto del campo magnetico della Stella Oscura
nel momento in cui interagisce con il vento solare durante il
perielio. È una cosa più facile da disegnare che da spiegare a
parole!
È stato un piacere e un onore
essere invitato alla conferenza di Roma e vorrei ringraziare
Massimo, Alessandra Lanzoni, Maurizio Baiata e Selene. Devo
molto anche alla signora Stella Oscura (Dark Star), la cui guida
esperta ci ha permesso di arrivare lì tutti interi. Se avessi
guidato io, saremmo sicuramente finiti in un fossato da qualche
parte tra Cheltenham e Oxford.
Andy Lloyd
Dark Star Theory
|