Il 5 aprile
2005 in Ecuador si è riunita una commissione mista,composta
da 6 civili e 6 militari,per discutere sulla
declassificazione del fenomeno OVNI nel paese. Da suddetto
incontro è emerso che la
CIA pagava
denaro ai militari Ecuadoregni affinché occultassero la
verità sul fenomeno OVNI
Il 5 aprile 2005 in Ecuador si
è riunita una commissione mista,composta da 6 civili e 6
militari,per discutere sulla declassificazione del fenomeno OVNI
nel paese. Da suddetto incontro è emerso che
la
CIA pagava denaro ai
militari Ecuadoregni affinché occultassero la verità sul
fenomeno UFO.
Potrete ascoltare ulteriori rivelazioni in questo video
direttamente dalla testimonianza dell’investigatore del CEIFO
(Commissione Ecuadoriana per l’Investigazione del Fenomeno Ovni)
Jaime Rodriguez. Nell'’ambito della declassificazione ufologica
Ecuadoregna questo documento è di estrema importanza.
Articoli correlati:
L'ECUADOR ANNUNCIA: GLI UFO ESISTONO
Il
Governo dell'Ecuador ha
annunciato la declassificazione di documenti inerenti circa 44
segnalazioni con rapporti di avvistamenti
UFO eseguiti da testimoni
ufficiali. Ora il presidente del governo attuale, ha emanato un
dispaccio ufficiale, nel quale si dichiara apertamente che gli
UFO esistono e per ora non
rappresentano una minaccia!!
Il presidente della Repubblica
Ecuadoregna ammette che gli UFO ci sono e che per ora non
rappresentano una minaccia.
Sono ben 44 i primi casi
ufficiali declassificati dal Governo Ecuadoregno, a partire dal
13 marzo scorso. Segnalazioni di avvistamenti da parte di
testimoni istituzionali, rilasciate tramite il coordinamento del
CEIFO, la commissione di studio del fenomeno ufologico,
istituita dal Governo dell'Ecuador nel 2005 e presieduta da
Jaime Rodríguez.
Foto sopra: il comunicato
ufficiale in cui si informa della pubblicazione dei primi 44
casi, in accordo con l'autorizzazione presidenziale del 25
giugno 2007
Interessante in questo caso di rilascio pubblico, l'utilizzo di
un sistema di terze parti quale Youtube, per la diffusione di
documentazioni ufficiali.
Questo permetterà al Governo dell'Ecuador di poter rilascio al
mondo i 44 casi, completi di audio, video e interviste ai
testimoni ufficiali, senza rischiare che qualche suo server
collassi, come successe nel caso francese del GEIPAN, quando il
server venne oscurato per diverso tempo a causa dei troppi
accessi contemporanei (ndr. e non si parlava neanche di video in
quel caso).
Nel momento in cui scriviamo questo articolo, sono stati gia
pubblicati su Youtube i primi due casi, visibili, come lo
saranno anche i prossimi, all'indirizzo:
http://www.youtube.com/user/netacho
Ascoltate in particolare l'ultima
intervista presente nel primo video rilasciato, quella con il
comandante Wilson Salgado, nella quale l'ufficiale afferma senza
ombra di dubbio che ci sono veicoli di origine extra terrestre
nella nostra atmosfera e che dobbiamo condividere il nostro
spazio con esseri di altri mondi.
Una apertura che merita
sicuramente grande considerazione e della quale per la verità
non si è avuta alcuna notizia dalle fonti di informazione
canoniche. Anche l'Ecuador si aggiunge così alla lunga lista di
paesi che hanno ormai declassificato documenti ufo, ma lo fa in
grande stile, fornendo materiale multimediale puntuale e
approfondito.
Trascrizione testuale del comunicato del 13 marzo 2008:
Oficio: 01-2008-C
DE : CEIFO
PARA: LA COMUNIDAD ECUATORIANA
Cumpliendo con lo establecido en el Acuerdo del Ministerio
de la Defensa Nacional N. MS 1-4-2005-01 y N. MS-8-2005-020
en que se delega la creación de la Comisión Ecuatoriana para
la Investigación del Fenómeno OVNI, y de acuerdo a la
disposición impartida por el Sr. Presidente de la Republica
en el COSENA el día 25 de Junio del año 2007, cumplimos en
informar a la COMUNIDAD ECUATORIANA, que a partir de hoy
Jueves 13 de Marzo del presente año, “DESCLASIFICAREMOS” los
primeros 44 testimonios “OFICIALES” que reposan en nuestro
poder, tanto en audio como en video fundamentalmente para
que cualquiera de estas evidencias puedan ser requeridas por
ustedes con el fin de que se pueda compartir esta
información con todas las personas interesadas en este tema: